Capo d’Orlando corsara a Caserta, ora la retrocessione è ad un passo

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Caserta perde, ma non è una sconfitta qualunque. Era probabilmente l’ultima chiamata per la truppa di esposito affinché si potesse sperare ancora nell’impresa e nel miracolo. Capo d’Orlando invece domina in lungo ed in largo grazie ad un clamoroso quarto periodo che inguaia Caserta e costringe la Juve a contemplare la retrocessione.

Starting Five

Pasta Reggia Caserta: Moore, Tommasini, Vitali, Antonutti, Ivanov
Upea Capo d’Orlando:
Pecile, Basile, Henry, Archie, Hunt

La cornice di pubblico nella serata del Palamaggiò è sicuramente inferiore rispetto a qualche settimana fa, forse il pubblico Casertano ha iniziato a sperare poco nell’impresa e a diffidare delle capacità dei giocatori bianconeri. La palla a due è Casertana, il primo canestro della gara arriva su buona penetrazione di Antonutti che inaugura la partita. Il primo canestro Casertano va a scaturire un effetto domino che colpisce la gara con un canestro dopo l’altro che vengono realizzati da entrambe le squadre, soprattutto dalla lunga distanza. Di conseguenza il punteggio è stranamente molto alto e i ritmi sono elevati anche e soprattutto su volere di Esposito. La percentuale dal campo Casertana in avvia è assolutamente illegale, soprattutto dalla lunga distanza dove Antonutti, Ivanov e Tommasini si divertono a punire con continuità la difesa avversaria. L’ingresso in campo di Nicevic gira assolutamente alla gara, 4 punti in fila del lungo ospite ed un and one di Henry riportano a -1 Capo d’Orlando. Per un paio di minuti non si segna più con entrambe le squadre che tornano sulla terra e con le percentuali che iniziano ad abbassarsi, a sbloccare nuovamente la gara è una tripla di Moore prima del lay up di Henry che batte la sirena e manda le due squadre sul 21-19 casalingo al primo mini riposo. Il ritorno in campo della Juve è completamente sotto ritmo, gli ospiti ne approfittano per piazzare un parziale di 7-2 che costringe Esposito a fermare la gara per riorganizzare le idee. Il coach Casertano si fa sentire e la ripresa, quantomeno offensiva, è notevole anche se le pecche difensive continuano ad essere evidenti. Dopo metà secondo quarto il risultato è fermo sul 31-29 ospite. Caserta è completamente in tilt mentre gli ospiti riescono a battere la difesa di casa con continuità grazie a giocate semplici ed efficaci, concretizzate il più delle volte con tiri aperti dalla lunga distanza o schiacciate facili per i propri lunghi. Esposito è quindi nuovamente costretto a chiamare time out sul 33-38. Il minuto di sospensione ha l’effetto sperato, Caserta riesce grazie ad un bel parziale a ribaltare la gara e tornare avanti fino al canestro di Ivanov che manda le due squadre all’intervallo sul 43-42. L’avvio di terzo quarto è completamente di marca Casertana, prima con la tripla di Scott e poi con la schiacciata in contropiede di Vitali. La risposta ospite non si fa però attendere con un netto parziale che ribalta le cose soprattutto grazie alla coppia di “vecchietti” Basile-Nicevic. Capo d’Orlando riesce così a rimettere la testa avanti e dopo l’and one di Archie il risultato recita 55-51 ospite a 2’30’’ dalla fine del terzo quarto. La stoppata di Hunt sul contropiede di Antonutti e la schiacciata successiva dello stesso centro dell’Orlandina costringono Esposito a fermare il gioco per evitare il collasso bianconero. La ripresa è evidente, il -3 viene raggiunto con la rimessa da fare a 2 secondi dalla fine del quarto, la stessa viene sbagliata, il pallone finisce nelle mani di Henry che batte il tempo con un canestro da metà campo che spinge di nuovo via Caserta a -6(56-62). Il tracollo è lì nell’aria e si concretizza nella parte iniziale del quarto periodo, Capo d’Orlando parte a razzo, il break è impietoso, gli ospiti guidano la gara per 69 a 56. L’atmosfera è surreale, il pubblico smette di cantare e la partita perde d’interesse, mentre l’unico pensiero di tutti i Casertani al palazzetto è quello di una retrocessione ormai quasi inevitabile. Caserta ci riprova timidamente ma gli ospiti riescono a gestire bene il vantaggio chiudendo per 70-83 e ad inguaiare i bianconeri che ora vedono la retrocessione molto ma molto vicina.

MVP Basketinside.com: Archie, 17 punti e 11 rimbalzi

TABELLINO

Pasta Reggia Caserta: Mordente 3 , Domercant, Antonutti 15, Vitali 8, Tommasini 6, Michelori, Capuano, Damiano, Moore 5, Tessitori, Scott 10, Ivanov 23.
Upea Capo d’Orlando:
Archie 17, Hunt 10, Basile 9, Soragna, Nicevic 10, Pecile 8, Keravdic, Henry 15, McGee 14, Bianconi.

Parziali: 21-19, 43-42, 56-62

Arbitri: Lamonica, Di Francesco, Attard

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