Caserta che impresa: espugnato il PalaSerradimigni

0

Un match condotto in lungo e in largo, reso quasi vano da un finale da brivido, ma portato a casa con le unghie e con i denti su un parquet che quest’anno era stato espugnato solo da Milano e Siena. Dopo l’affermazione con i campioni d’Italia, Caserta si ripete, il risultato, 92-95, è davvero bugiardo, con i campani capaci di raggiungere anche un vantaggio di 18 punti a 4 minuti dal termine. Trascinata da Brooks, autore di 22 punti, Roberts 19 e Mordente 13, la Pasta Reggia è stata capace di dominare una Dinamo apparsa irriconoscibile specialmente nel terzo periodo, un finale tutto orgoglio non è bastato per portare a casa l’intera posta. L’incredibile serata da 3 (10/18) ha confermato i grandi progressi dei campani che grazie a questa vittoria si consolidano in zona playoff mantenendo 2 punti di vantaggio su Pistoia. Per i sardi non sono bastati i 30 punti di Caleb Green e i 18 di Drake Diener, ora la Dinamo dovrà affrontare la proibitiva trasferta di Milano e la partita casalinga di contro Brindisi mettendo in campo un atteggiamento diverso per non vanificare la posizione di classifica.

1° QUARTO:

Partono benissimo i campani, trascinati da un sontuoso Roberts (13pt nel solo primo quarto), che nel giro di 2 minuti lancia Caserta sul 9-2, complici due bombe e un viaggio in lunetta. Sassari reagisce con Thomas e Caleb Green, ma gli ospiti sono indiavolati dai 6,75 (83% contro un 29% stagionale) e mettono in grossa difficoltà la difesa sarda e grazie a Easley e Moore che impattano, a metà tempo, il 10-16. Nella seconda metà del quarto si rivede Sassari che prova a riprendere in mano il match: Thomas e Marques Green trovano i canestri del -4, ma la Pasta Reggia è bravissima a ribaltare ogni azione mettendo a segno il capovolgimento di fronte complice la velocità di Roberts e Moore (16-20). Nel finale un parziale sardo, che ha come protagonista Drake Diener rilancia la Dinamo sul 25-26, stesso risultato che chiude il tempo.

2° QUARTO:

Il secondo periodo inizia con un viaggio in lunetta di Caleb Green che porta in vantaggio la squadra sassarese, ma dopo questo sussulto è Caserta e riprendere in mano la partita, mantenendosi in vantaggio fino alla fine del quarto. Brooks, Vitali e Scott lanciano i campani sul nuovo +4, il rientrante Travis Diener prova a mettere paura con una tripla, ma ancora Scott e l’esperto Michelori portano addirittura a 8 le lunghezze di distacco tra le due compagini. Sacchetti prova a mischiare le carte mettendo in campo il figlio Brian e il rientrante Tessitori, ma il copione non cambia e a parte qualche fiammata di Drake Diener e Caleb Green il passivo resta invariato. Finisce 50-57 per la Pasta Reggia che trova con 7/9 dai 6,75 una risorsa di punti che in stagione non si era ancora vista, mattatori Brooks e Roberts autori di 12 e 13 punti.

_DSC8327

3° QUARTO:

Dopo l’intervallo lungo il primo canestro è ad opera del giovane Tessitori che ridà speranza alla Dinamo, speranza che però dura poco, infatti ogni tentativo sardo viene vanificato dalla grande atleticità offensiva casertana che con Easley e Robert mantiene sempre 7 lunghezze di vantaggio quando ormai è volato via già mezzo quarto (56-63). Meo Sacchetti chiama un doveroso timeout e al rientro sul parquet si vede una Dinamo più padrona del campo che trova in Caleb Green e Eze, autore di 4 punti di fila, i canestri che valgono il -2 e costringono Molin al timeout. Dopo il minuto di pausa Sassari centra con Marques Green la bomba del soprasso, ma Caserta ritrova subito il gioco spumeggiante dei primi due periodi e trascinata da Brooks e Roberts mette a segno un parziale di 8-0 che chiude il tempo sul 66-75.

4° QUARTO:

Il primo minuto del quarto vola via senza emozioni, con la Dinamo che prova a centrare una bomba che riaprirebbe i giochi, ma le imprecisioni di Travis e Caleb Green non cambiano il punteggio. Ci vuole un viaggio in lunetta dello stesso americano per sbloccare il tabellino (68-75), ma la precisione chirurgica di Vitali dai 6.75 consente ai campani di volare sul +10 (68-78). Sassari chiama timeout, ma ormai la partita ha preso la strada di Caserta che nel giro di due minuti chiude i giochi e grazie alla bomba dall’angolo di Mordente vola sul +18 72-90. Nel finale succede di tutto con Caserta che perde la testa rischiando di vanificare un match condotto in lungo e in largo. Finisce 92-95.

Dinamo Banco di Sardegna Sassari: Green M. 7, Green C. 30, Devecchi 0, Chessa n.e., Gordon n.e., Diener T. 3, Sacchetti 5, Diener D. 18, Vanuzzo 0, Eze 8, Tessitori 6, Thomas 15. Coach Romeo Sacchetti   Pasta Reggia Caserta: Mordente 13, Marzaioli 0, Marini 0, Vitali 10, Michelori 7, Brooks 22, Roberts 19, Moore 5, Scott 10, Easley 9. Coach Emanuele Molin

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here