Caserta festeggia ancora, Roma cade al Fotofinish

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Finora aveva detto sempre male alla Juve il finale punto a punto poiché, il più delle volte era stata la squadra ospite a trionfare al Palamaggiò. Stavolta non è così, la Juve esce vittoriosa da una sfida brutta dal punto di vista tecnico, ma feroce da quello fisico. E’ Michelori il re di giornata, sono sue le giocate decisive ed è tutta sua la leadership che guida Caserta alla seconda vittoria.

STARTING FIVE

Pasta Reggia Caserta: Moore, Domercant, Vitali, Scott, Ivanov
Acea Roma: Stipcevic, Gibson, Ejim, Jones, Morgan

Mentre va in scena la coreografia bianconera accompagnata da Luciano Ligabue, la sorpresa sul parquet è l’immediata presenza di Domercant in campo gia dal 1’. Le polveri in avvio sono bagnate, le due squadre tendono a lavorare in difesa piuttosto che a dare ritmo all’attacco con veloci contropiedi. Dopo 3’ di gioco il risultato è bloccato sul 3-2 ospite complici i canestri di Moore e Jones. Domercant è rimpiazzato da Tommasini dopo 5’, mentre in campo a dominare sono i continui errori ambo i lati, soprattutto in attacco. Ivanov pareggia a quota 5 con una tripla mentre la festa degli errori tende a prolungarsi soprattutto a causa dell’imprecisione Romana negli ultimi metri. A 3’51’’ dalla fine del primo quarto è la schiacciata dell’altro nuovo arrivato Ebi a convincere Esposito alla chiamata del primo time out della gara. La circolazione di palla casalinga tende a non ingranare, mentre gli ospiti si affidano ad isolamenti per trovare qualche punto. Le difficoltà offensive della Juve sono evidenti, tant’è che Esposito arriva ad affidarsi al post di Michelori per smuovere il “5” sul tabellino dei punti segnati. Il punteggio, come conseguenza di questi attacchi statici, è estremamente basso, Michelori stabilisce il risultato sul 7-12 grazie ad un altro libero alla fine del primo parziale di gioco. Parte il secondo quarto ed è riche a prendere per mano l’Acea con 5 punti in fila contro l’inesistente difesa di Mordente, non passano però 30 secondi, che è subito Capin a rispondere per le rime con altrettanti punti, completati poi dal contropiede finalizzato da Antonutti per il -2(14-16). Nel momento migliore dei padroni di casa è però prima D’Ercole con una tripla e poi l’arbitro Bartoli con un fischio di 3 secondi abbastanza opinabile a fermare la furia Casertana. Michelori non è però d’accordo e proprio da un suo recupero parte il contropiede casalingo finalizzato con un alley-oop schiacciato Vitali-Scott per il nuovo vantaggio casalingo 22-21. Neanche il tempo di esultare che Gibson prima, e Jones poi ridanno un buon vantaggio agli ospiti(22-26), tutto ciò coinciso con l’uscita dal campo di Michelori. La gara continua però ad esser catterizzata da un costante equilibrio, ed è un canestro di Tessitori a firmare la nuova parità a quota 26 ad appena 30 secondi dall’intervallo. I due liberi di Jones spediscono la squadra ospite avanti di due lunghezze alla pausa lunga, complice l’errore susseguente di Scott in attacco. Primi due quarti a punteggio sostanzialmente basso, Michelori un fattore soprattutto difensivo per la squadra di casa, mentre gli ospiti tendono ad affidarsi all’estro di Jones e/o Gibson per smuovere qualcosa in attacco.

Ricomincia la gara ma non cambia il tema della partita, caserta continua a fare una fatica barbara per trovare qualche punto mentre Roma sembra esser tornata più sciolta e fluida, soprattutto offensivamente. Il parziale è nell’aria e l’8-3 d’avvio terzo quarto regala il +7(29-36) a Roma. La tripla di Jones ed il lay-up di Morgan completano l’opera, gli ospiti volano sul +13(29-42) mettendo una seria ipoteca sulla gara vista e considerata la scarsissima vena realizzativa casalinga di questa sera. Passano i minuti ma il distacco rimane invariato, Caserta in attacco è da censura, gli errori si moltiplicano azione dopo azione e Roma riesce a mantenere un vantaggio consistente nonostante la propria siccità offensiva. Solo Vitali e Capin con due belle penetraziono riescono a revitalizzare l’attacco casalingo conducendo Caserta al -9 di fine terzo parziale. E’ ancora Domercant a guidare l’attacco casalingo, mentre in difesa Esposito richiama in fretta e furia Michelori visti i problemi a rimbalzo, soprattutto difensivi. La scossa del “boscaiolo” è favolosa, l’energia di ogni giocatore bianconero in campo si quadriplica alla sola vista del numero 15 Casertano, Domercant guida la squadra offensivamente e Dalmonte è costretto a fermare il gioco sul -3(44-47) a 6’45’’ dal termine. Il pubblico Casertano entra finalmente in partita, gli attacchi ospiti sono accompagnati dal fragore del Palamaggiò, sicché Roma non riesce quasi mai a trovare più il canestro, nemmeno dalla lunetta. Caserta riduce sensibilmente lo strappo guidata da un Michelori semplicemente sensazionale, ed è proprio suo il canestro del nuovo vantaggio casalingo sul 48-47. Morgan pareggia dalla lunetta, mentre vitali scrive +3 con una tripla. Gibson non ci sta e riduce lo scarto ad un solopunto di lunghezza, mentre Esposito rischia di farsi prendere per matto quando dopo un rimbalzo difensivo guida l’azione d’attacco bianconera. Ad 1’ dalla fine la Juve è avanti(51-50) e con la palla in mano. Domercant fa ½ dalla lunetta, mentre Gibson trova il pareggio segnando entrambi i liberi scaturiti da un fallo (discutibile) di Ivanov. Jones approfitta di un fallo ingenuo di Antonutti per riportare in vantaggio Roma di una lunghezza. E’ Domercant a giocarsi l’ultimo possesso bianconero con un tiro da 3 che si spegne sul secondo ferro, il rimbalzo è di Antonutti che subisce fallo e non perdona dalla lunetta. La situazione è Caserta 54-53 Roma a 9’’ dalla fine della partita e con l’ultimo possesso a disposizione degli ospiti. Gibson spreca l’ultimo possesso andando a sbattere su Michelori, Antonutti raccoglie la palla vagante e fa scoppiare la festa del Palamaggiò col pubblico che esplode di gioia per la seconda vittoria consecutiva in campionato di questa squadra che, fino a qualche settimana fa, sembrava esser destinata alla retrocessione.

Mvp BasketInside.com: Michelori, tralasciando i 10 punti, c’è dell’altro. C’è la sua leadership e la sua voglia di vincere, a tratti dominatore del pitturato, se Caserta vince la seconda partita in campionato la deve al suo numero 15. 

PASTA REGGIA CASERTA  54– 53 ACEA ROMA

TABELLINO

Pasta reggia Caserta: Mordente, Domercant 13, Antonutti 6, Capin 7, Vitali 7, Tommasini, Michelori 10, Fabbri ne, Moore 2, Tessitori 2, Scott 4, Ivanov 3
Acea Roma: Ejim , Triche 6, Jones 16, D’Ercole 3, Sandri, Krushchev, Finamore, Gibson 14, Stipcevic 5, Morgan 7, Pullazi, Ebi 2

Parziali: 7-12, 26-28, 38-47

Arbitri: Mazzoni, Bartoli, Ranaudo

Fotogallery a cura di Alida Filauro