Caserta, l’hai fatta grossa! Siena è battuta!

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MONTEPASCHI SIENA-PEPSI CASERTA 65-69 (18-18, 35-28; 43-48)

Introduzione

Dopo il turno di riposo Caserta torna a calcare il parquet del basket italiano: l’impegno è ostico, l’avversario risponde infatti al nome di Montepaschi Siena, reduce dalla vittoria in Eurolega contro l’Unics Kazan. Pianigiani lascia fuori Lavrinovic per Michelori, mandando in campo McCalebb, Aradori, Moss, Stonerook e Andersen; per Sacripanti invece va in campo il quintetto standard composto da Collins play, Maresca, Rose, Doonerkamp e Smith sotto le plance.

Cronaca

Caserta parte subito con grande piglio: Collins e Maresca tirano con il 100% dal campo e producono subito un allungo fino al 14-8. Siena si affida alle mani morbide di David Andersen e Pietro Aradori per rimanere a contatto con gli ospiti, i quali vengono raggiunti sul 16-16 dai liberi di Michelori. Collins ed ancora Aradori chiudono un primo quarto sostanzialmente equilibrato sul 18-18.

Nel secondo quarto il gioco aggressivo di Caserta causa l’esaurimento del bonus già dopo 3 minuti. L’entrata di Ress aumenta l’intensità difensiva per Siena, che mette così a segno il primo break, alimentato dai centri di Andersen. Righetti colpisce tutto solo dall’arco e accorcia (26-24). Sacripanti insiste con la zona ma Siena ha preso le misure e con un’ottima circolazione di palla incrementa il vantaggio fino al 31-24. Kaukenas trova la retina a 3” dalla fine del tempo e si va in pausa lunga sul +6 Siena, 35-29.

Si riparte e Stonerook manca due triple di fila, a Collins e Smith dall’altra parte bastano due tentativi per riportare la Juve sul pareggio (35-35). Siena non sembra proprio uscita dagli spogliatoi e così Stipanovic ne approfitta per riportare avanti gli ospiti. Si segna molto poco in questo quarto e così i punti si fanno pesantissimi: Kaukenas prova a ricucire ma l’asse Collins-Smith funziona a dovere e sigla il +5 Caserta: 39-44 a 3′ dalla sirena. I biancoverdi lottano a rimbalzo ma il canestro non arriva; il quarto finisce incredibilmente – ma meritatamente – con gli ospiti avanti 48-43, grazie ad un clamoroso parziale di 22-8 nel quarto, con 13 punti di Smith.

Il rientro sul parquet è all’insegna della vecchia guardia per Siena: pronti, via, e Kaukenas trova la tripla del -4. Righetti però allunga nuovamente sul +9 ed al Palaestra i tifosi ospiti cominciano davvero a credere nell’impresa, anche perchè Siena sembra nuovamente incepparsi davanti. E quando Doonerkamp trova l’appoggio da sotto del +11 (ndklsgn) Pianigiani chiama timeout. Questa volta però le parole del coach non sortiscono l’effetto sperato: Collins, fenomenale questa sera, sforna assist e triple e così il vantaggio rimane in doppia cifra. Siena, finalmente, ritrova il ritmo davanti e con la tripla di Aradori si riporta a -4: 52-56 a 2′ dall’ultima sirena. Rose combina guai su entrambi i lati del campo e consente a Kaukenas di riportare i padroni di casa ad un possesso. L’ultimo minuto è tutto da vivere: Collins e Aradori fanno l’elastico (65-65), poi è Stipanovic a trovare il layup giusto; la tripla di Stonerook muore sul ferro, Righetti fa 2/2 dalla lunetta e di fatto la partita finisce qui. Caserta espugna il PalaEstra 65-69 e la festa bianconera può cominciare.

 

Commento

La terza giornata di campionato si conclude così con il botto. Il fattore campano colpisce ancora al PalaEstra, proprio come successe con Avellino l’anno scorso. Niente da eccepire per la vittoria dei bianconeri, costruita con un sontuoso terzo quarto nel quale la coppia Collins-Smith ha confezionato un parziale di 22-8. Senza dimenticare i rimbalzi, 15, di un enorme Stipanovic. Unico neo in casa Juve la prestazione di Rose, ma in serate come questa c’è ben altro a cui pensare. La “fame” degli ospiti è risultata decisiva ai fini del risultato, a fronte di un Montepaschi ancora in rodaggio, ma che comunque è arrivato a trenta secondi dal termine in parità dopo essere sprofondato a -11. Diversi elementi dei biancoverdi hanno sofferto il ritmo forsennato imposto dagli ospiti, a causa di una preparazione non ottimale dovuta agli europei; lo stesso Summers, impiegato da 4, dà lievi segni di miglioramento, ma è ancora lontano dalle aspettative. E’ ancora presto per lanciare proclami ma alla fine di questa giornata due cose sono certe: primo, Cantù trova la vetta solitaria in classifica dopo anni di egemonia senese; secondo, Caserta può guardarsi allo specchio e scoprirsi bella. In attesa di nuovi sponsor.

Siena: McCalebb 14, Andersen 11, Stonerook 3, Aradori 12, Moss 0; Zisis 0, Carraretto 0, Kaukenas 15, Ress 0, Michelori 4, Summers 6. N.e.: Lechtaler. All.: Pianigiani.

Caserta: Rose 2, Maresca 9, Collins 18, Smith 16, Doornekamp 2; Ciorciari 0, Righetti 7, Stipanovic 15. N.e.: Di Monaco, Cefarelli. All.: Sacripanti.