Colpo Brindisi a Brescia. L’Happy Casa arresta la corsa della Germani

Colpo Brindisi a Brescia. L’Happy Casa arresta la corsa della Germani

Seconda sconfitta casalinga in campionato per Brescia, che si inchina al cospetto dei pugliesi.

di Fabio Rusconi

Gran spettacolo al PalaLeonessa, teatro del colpaccio dell’Happy Casa Brindisi che vola sempre più in alto, al quarto posto in classifica a -2 proprio da Brescia. La Leonessa cade proprio mentre l’ottavo successo consecutivo era lì, finendo però scivolato via dalle mani bresciane di un niente. Match di alto livello, iniziato ad alti ritmi dalla formazione di coach Vitucci, che proprio a fine primo quarto tocca il massimo vantaggio +9. Brescia non demorde e reagisce, sorretta da un super Sacchetti e da un Cain in ottima forma. Vitucci rimane fedele alle proprie scelte di rotazione, riuscendo a stare nella gara tra il terzo e il quarto quarto, raccogliendo i frutti di un quintetto più fresco nei minuti caldi, nonostante un momento di sofferenza. Brescia fa il suo e si può criticare poco alla Leonessa, che è mancata nei possessi decisivi ma è stata in grado di mettere in campo un ottimo livello di pallacanestro. Ottimo l’apporto di Cain, il migliore tra i suoi, oltre che di Sacchetti e di un Trice piacevole sorpresa questa sera. Abass chiude da top scorer per i locali, ma scalpella il ferro un po’ più del solito. Gli episodi condannano Brescia alla prima sconfitta in campionato dopo sette successi consecutivi: uno stop indolore e poco drammatico, al cospetto di una Brindisi davvero energica, che trova in Banks e Stone i suoi leader offensivi (quest’ultimo è MVP della serata con 22 e 9 rimbalzi), e in Martin e Brown i ministri della difesa, in grado di chiudere l’area garantendo anche cambi e ottimi accoppiamenti contro moltissimi giocatori bresciani. Nella “serata no” di Horton e Lansdowne, ci pensa il rientrante Sutton a brillare: l’ex-Trento insiste per giocare e ripaga sul campo la fiducia di Vitucci con una gran prova fatta di una fisicità importante che è stato uno dei pesi che ha fatto pendere il piatto della bilancia a favore dei pugliesi.

Quintetto Brescia: Vitali, Lansdowne, Abass, Horton, Cain

Quintetto Brindisi: Banks, Thompson, Martin, Stone, Brown

Lansdowne sblocca il punteggio con un gioco, ma è l’equilibrio a regnare sovrano (7-7 al 4′). Ci pensa Brindisi a provare la fuga nel giro di pochi possessi.: libero di Stone, semigancio di Martin e tripla di Thompson per +6 ospite (7-13). Timeout Brescia, subito ripagato dalle bombe di Trice e Abass che riprendono gli avversari. Fa tuttavia fatica la Leonessa a costruire, che subisce un parziale fulmineo dell’Happy Casa: un 9-0 costruito sulle giocate difensive di grande qualità di Martin, che limita Abass, recupera palloni e guida i suoi al massimo vantaggio di, appunto, 9 lunghezze (13-22). 15-22 al 10′. Brindisi ha più garra in questa fase, riuscendo a gestire il pallone per quasi 2′ nel secondo quarto, a suon di rimbalzi offensivi conquistati da un indemoniato Brown: purtroppo per i viaggianti il canestro non arriva, ma arriva bensì un break 7-0 dei padroni di casa, ispirati da un Sacchetti che prima manda a bersaglio un fadeaway in faccia a Sutton e poi la bomba del pareggio (22-22 al 13′). Esposito tiene botta e anche di più con le sue riserve, e con il gioco da tre punti di Cain ritrova il vantaggio (27-26 al 15′). Si procede a mini strappi, e ora è turno di Brindisi, che con lucidità dalla lunetta si costruisce un bel 5-0 a tornare a +4: la gara rimane divertente, con continui ribaltamenti nel punteggio e con la Germani che ora prova un nuovo assalto alla leadership del match con i suoi uomini di punta. L’intento viene centrato a 3′ dall’intervallo grazie ai tre tiri liberi di un Trice fin qui molto positivo, il primo a toccare la doppia cifra per punti segnati (36-35). I viaggianti tornano avanti ma Brescia risponde con Lansdowne, che si iscrive alla gara: bel duello ora a distanza tra le punte di diamante delle due compagini: Banks e Brown da una parte, Abass e Lansdowne dall’altra. A spuntarla alla pausa lunga è la Leonessa, che rientra negli spogliatoi avanti 41-40.

E’ Banks ad aprire le danze della ripresa. Il capitano brindisino si dimostra ancora una volta faro di questa squadra, ed è già a quota 15. Lo seguono Martin e Stone, col parziale brindisino che tocca il 9-0 per il +8 pugliese (41-49). Non paga fin qui la scelta di Esposito di iniziare con Abass e Horton in panchina, anche se la Germani risponde riportandosi a -3. Seguono minuti in cui le difese faticano a fermare le iniziative avversarie: entrambe le compagini trovano il modo di muovere il tassametro ma è Brindisi a controllare il punteggio, nonostante debba fare a meno di Thompson, che spende anzitempo il suo quarto fallo. Anche Brescia è molto fallosa, spende spesso il bonus e tutto sommato paga meno dazio del previsto (51-55 al 25’). E’ anzi brava, la banda di Esposito, a rimanere saldamente a contatto, rimontando in maniera lenta e inesorabile e operando il sorpasso con il layup di Laquintana (57-55). La bomba di Abass qualche possesso dopo fa alzare i decibel del PalaLeonessa e dona un possesso pieno di vantaggio ai suoi. Per i viaggianti ora è durissima, l’Happy Casa scivola anche a -7 (64-57, un parziale complessivo di 23-8), ma pesca dal cilindro la tripla dall’angolo di Gaspardo che è ossigeno puro e che fa infuriare coach Esposito, che ferma il gioco. Brescia segna con Trice e chiude il terzo periodo sul 66-62. Pesante, per la Germani, la perdita di Moss che spende il quarto fallo e poi commette il quinto come tecnico per una protesta che, dal campo, non è parsa eccessiva. Difficile per i compagni giocare l’ultimo quarto senza il suo capitano, quarto che si apre con l’1/2 dalla lunetta di Brown. Si profila un finale intenso, mentre l’Happy Casa si riporta a -1 con il 3/3 dalla lunetta di Zanelli (67-66 al 32’). Il playmaker ex-Legnano è scatenato, manda a bersaglio un tiro dai 6.75m che rimette gli ospiti avanti (67-69). Break 7-2 brindisino, smorzato da Sacchetti che con 4 punti di fila alla lunetta inverte per l’ennesima volta il comando della sfida. Vitucci corre ai ripari mandando sul parquet Banks e Stone, venendo ricompensato da una tripla molto forzata e distante di quest’ultimo. E’ un duello all’arma bianca, con la Leonessa un po’ in affanno, ad affidarsi solamente alla stazza di Cain (migliore dei suoi stasera) per trovare segnature. In casa Brindisi invece il quintetto è fresco, e il layup di Martin vale il nuovo affondo ospite (75-76 al 38’). Risposta Brescia con Abass, controrisposta Brindisi con Stone (da 3), poi Vitali 2/2 ai liberi e le compagini sono ancora appaiate a quota 79 a meno di 2’ sul cronometro. Banks rimette ancora davanti i suoi, Vitali si inventa una tripla forzatissima ma poi commette un errore a non ruotare sulla rollata di Brown che appoggia il nuovo vantaggio ospite (82-83). Cain dall’altra parte subisce un fallo (discutibile) ma fa 0/2, mentre Stone manda a segno uno dei due a sua disposizione (82-84 a 10” dal termine). Brescia ha la palla della vittoria, ma Abass la spreca non prendendosi una tripla rifiutata poco prima da Vitali, deragliando in penetrazione. Game over: vince Brindisi, che chiude il discorso con Banks. 82-86 il parziale conclusivo.

 

Germani Basket Brescia vs Happy Casa Brindisi 82-86 (15-22; 41-40; 66-62)

Brescia: Zerini o, Trice 10, Abass 21, Cain 14, Vitali 9, Laquintana 5, Lansdowne 7, Horton 2, Moss 0, Sacchetti 14, Guariglia n.e., Veronesi n.e. All: Esposito

Brindisi: Banks 19, Brown 10, Martin 8, Sutton 11, Zanelli 6, Gaspardo 7, Campogrande 0, Thompson 3, Stone 22, Ikangi n.e., Palermo n.e, Cattapan n.e. All: Vitucci

MVP Basketinside: Tyler Stone

 

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