Cremona è impeccabile e doma Brindisi: la Coppa Italia è sua!!

Gli uomini di Sacchetti mettono in pratica perfettamente il proprio piano partita e per Vituccci non c’è niente da fare

di Stefano Bartolotta

La conquista della Coppa Italia da parte della Vanoli Cremona è un successo importante non solo per la squadra e la società, ma anche e soprattutto per coach Meo Sacchetti. Nel giro di tre partite, colleghi stimati come Caja, Sacripanti e Vitucci non sono stati in grado di trovare contromisure adeguate alla difesa dell’allenatore della Nazionale, e i loro attacchi si sono sempre espressi molto al di sotto degli standard stagionali. Per un coach che, a un certo punto, sembrava essere troppo legato alla pallacanestro atletica del periodo sassarese, è un’affermazione importante proprio dal punto di vista della duttilità tattica e della capacità di far rendere sempre al meglio il proprio roster in base alle caratteristiche dei giocatori, creando la giusta chimica di squadra in ogni circostanza.

Brindisi ha tenuto testa a Cremona per quasi tutto il primo quarto, poi si è fatta mettere sotto nel secondo, esattamente come avevano fatto Varese e Bologna prima di lei, e nella ripresa non è mai stata in grado di spostare l’inerzia della partita. Oltre alla gran difesa, Cremona è stata aiutata dall’abilità nel catturare rimbalzi offensivi proprio nei momenti in cui un canestro brindisino avrebbe potuto essere importante dal punto di vista psicologico. La squadra di Vitucci ha onorato l’impegno fino alla fine, anche quando la partita era chiaramente segnata, e si merita un applauso per il grande torneo disputato.

Quintetto Cremona: Saunders, Diener, Mathiang, Crawford, Aldridge
Quintetto Brindisi: Banks, Brown, Gaffney, Moraschini, Chappell

Non c’è un solo seggiolino libero al Mandela Forum per questa finale, e l’atmosfera è elettrizzante. Entrambe le squadre iniziano la partita attaccando in modo molto ragionato, con un giro palla volutamente lento per poter permettere ai giocatori di leggere la situazione e agire di conseguenza. La strategia paga per entrambi gli attacchi per colpa di difese che non aggrediscono e lasciano fare. Il punteggio rimane in equilibrio, con tutti i principali protagonisti delle due squadre in questo torneo che segnano, prevalentemente con tiri dalla media. Cremona, in realtà, fa più fatica, ma riesce a garantirsi alcuni extra possessi con rimbalzi offensivi e tanto le basta per mantenersi a contatto di Brindisi. Curiosamente, non vengono fischiati falli per i primi 7’ di partita. L’unione tra ritmo lento ed efficacia offensiva prosegue fino alla fine del quarto, ma nell’ultimo minuto, Cremona riesce a operare un piccolo allungo. La frazione si chiude sul 23-18. Brindisi tira molto meglio dal campo (8/15 contro 8/19), ma Cremona ha 4 rimbalzi offensivi contro 1 degli avversari, e i tiri in più che derivano da questi rimbalzi permettono agli uomini di Sacchetti di essere in vantaggio.

La difesa brindisina è più attiva all’inizio del secondo quarto, e i giocatori non si tirano indietro quando c’è da cacciare la palla. Cremona non segna per i primi 2’30”, ma c’è ancora un rimbalzo offensivo a salvarla, e comunque nel frattempo Brindisi pareggia. Proprio a questo punto, però, li uomini di Vitucci iniziano a far calare di molto le proprie percentuali al tiro, così Cremona può allungare nuovamente, senza fare niente di trascendentale ma leggendo bene le situazioni e distribuendo le responsabilità offensive. A 5’ dall’intervallo siamo sul 31-25, e gli ingranaggi offensivi di Brindisi lavorano in modo sempre meno fluido e la difesa di Sacchetti inizia a fare ciò che aveva fatto nelle due precedenti partite, ovvero occupare gli spazi in un modo che fa giocare male gli avversari. Il primo vantaggio in doppia cifra cremonese arriva sul 37-27, Brindisi non ci sta ma, con John Brown necessariamente in panchina a riposare, l’attacco dei pugliesi viene contenuto senza far troppa fatica. Solo nella fase finale Brindisi indovina alcune triple che la tengono in linea di galleggiamento. Cremona va all’intervallo lungo sul 45-37.

Brindisi inizia la ripresa attaccando il più possibile il ferro, ma sbaglia i primi tre tiri, e solo una persa ingenua di Mathiang consente ai pugliesi di sbloccarsi. Cremona mantiene il controllo della gara, sempre con la solita formula, ovvero difesa e attacco bilanciato, che permette ai realizzatori di trovare sempre conclusioni non difficili da realizzare. I motori del gioco sono sempre Diener e Saunders, con il primo che mette in riitmo Crawford o Aldridge e il secondo che si mette in proprio con i suoi ormai proverbiali avvicinamenti. Mettiamoci poi l’importante presenza a rimbalzo, e il quadro è completo. L’ottavo rimbalzo offensivo porta a un importante vantaggio di 55-42 a 4’ dalla fine del quarto, e anche con Ruzzier, Stojanovic e Ricci al posto di Diener, Crawford e Mathiang, Brindisi non riesce ad avvicinarsi. In un paio di circostanze nell’ultimo minuto del quarto, i pugliesi sono anche molto sfortunati nelle conclusioni, e la frazione si chiude con Cremona in vantaggio 62-51.

Brindisi ci riprova con il tiro pesante all’inizio dell’ultimo quarto, ma ogni volta che un errore di Cremona potrebbe spostare l’inerzia, c’è sempre un rimbalzo offensivo a garantire una seconda o una terza opportunità, puntualmente sfruttate. Gaffney piazza ben tre triple nei primi minuti del quarto, ma Diener e Saunders rispondono con la stessa moneta, e a 6’ dalla fine, Cremona è ancora saldamente in vantaggio per 69-57. Un’ulteriore tripla di Ruzzier porta il vantaggio a 15 punti (72-57) a 5’ dalla fine, e sembra davvero impossibile la missione per Brindisi, nonostante le tante rimonte pazzesche che si sono viste in questa Final 8. Brown guarda i suoi tifosi con gli occhi di chi li ringrazia del sostegno ma non ci crede più, e gli ultimi minuti vedono una nuova serie di triple brindisine, alle quali Cremona non manca di rispondere in modo che l’esito della partita non sia mai in discussione. Cremona vince meritatamente 83-74.

Vanoli Cremona – Happy Casa Brindisi 83-74 (23-18; 45-37; 62-51)

MVP Basketinside.com: Wesley Saunders (18 punti, 9 rimbalzi, 2 assist)

Cremona: Saunders 18, Ariazzi NE, Gazzotti NE, T. Diener, Ricci 6, Ruzzier 12, Mathiang 8, Crawford 18, Aldridge 11, Stojanovic 2.

Brindisi: Brown 21, Banks 13, Rush 0, Gaffney 19, Zanelli 0, Calamo NE, Moraschini 7, Walker 11, Cazzolato NE, Wojciechowski 0, Chappel 3, Taddeo NE.

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