Daye adora la VitriFrigo Arena, e Venezia vince nuovamente sul campo di Pesaro

Austin Daye è incontenibile nella seconda metà di gara; Venezia recupera lo svantaggio e dilaga nel finale

di Alessandro Kokich

Quello di questa sera è stato un match ricco di ex, a partire da “Cedro” Galli, ora vice allenatore di De Raffaele con un passato sulla panchina marchigiana dove siedeva oggi Ariel Filloy che con la squadra lagunare ha vinto diversi trofei. Viaggio opposto per Daye che ha esordito nella pallacanestro europea nella città che consacrò suo padre Darren. Come ogni volta, il ritorno del figliol prodigo Austin Daye, è ben visto da tutta la popolazione pesarese ma questo avviene prima della gara, perchè durante i 40′, questa sera il figlio del grande Darren non ha mostrato pietà; dopo un primo tempo a basso punteggio, in cui entrambe le compagini hanno sbagliato tanto, nella ripresa, Daye e Tonut si sono caricati l’attacco lagunare sulle spalle nonostante Pesaro abbia raggiunto un distacco in doppia cifra, a 9 minuti dalla sirena finale. Da quel momento, l’attacco di Venezia ha cominciato a trovare fluidità generata dall’attenzione particolare riservata al tuttofare di 211 centimetri, che ha creato per sè e per i compagni, lasciando a Bramos i sigilli della gara. L’Umana dilaga quindi nel finale, non riuscendo ad evitare di porre a proprio favore il vantaggio negli eventuali scontri diretti contro la Carpegna Prosciutto

Quintetti:

Pesaro: J. Robinson, G.Robinson, Drell, Filipovity, Cain

Venezia: De Nicolao, Stone, Bramos, Daye, Watt

1° QUARTO: Pesaro parte forte in difesa e con due ottime giocate di Cain si porta sul 4-0 dopo 3 minuti; Watt ricuce, ma Gerald Robinson si carica i suoi con 5 punti e l’assist per il suo pivot per il 13-8. Tonut trova i punti del 13-10, Watt continua la sfida a distanza col pariruolo americano, a cui seguono le triple di Filloy e De Nicolao che valgono il 20-15 dopo 8’ esatti. Con l’ingresso delle seconde linee, il punteggio si smuove solo nella parte lagunare con i canestri di Vidmar e di Clark, a cui segue la palla persa di Zanotti che regala agli ospiti l’opportunità non colta di smuoversi dal 20-19.

2° QUARTO: Zanotti si fa perdonare in parte con una schiacciata, Gerald Robinson risponde a Daye dalla media distanza; lo stesso giocatore pesarese regala l’alley oop all’ala italiana. Filipovity allunga il vantaggio sul 28-21, ma Tonut ricuce dall’arco al 14’, seguito poi da Watt che fa valere chili e centimetri in assenza di Cain. Delfino smuove la retina dai 6,75 ma il giro palla di Venezia è ottimale per il nuovo -3 al 16’; Filloy fa saltare numerosi difensori in maglia orogranata, Daye padroneggia il suo “giro e tiro”, ma le squadre litigano col ferro per 180 secondi sul 34-30. L’ex pesarese accorcia dalla lunetta

3° QUARTO: Watt firma il pareggio, Cain inchioda, ma Justin Robinson trova il primo canestro della serata. Bramos e De Nicolao non trovano la retina e Delfino ne approfitta per segnare il 41-36 al 23’. Venezia trova il nuovo canestro dall’arco con Stone, a cui segue Daye per il pareggio; ora è Cain a sfruttare l’assenza dell’avversario diretto a causa dei suoi 4 falli, ma è sempre l’ex VL a riaccorciare per il -2. Tambone ritorna in campo dopo 3 settimane ed insieme al suo pivot firmano il 49-45 a 80 secondi dalla sirena; Campogrande ricuce dalla lunetta, e sono i suoi punti gli ultimi del quarto.

4° QUARTO: Filipovity firma un vitale 2+1 su tap-in, annullato poi dalla tripla di Mazzola, seguita però dalle triple di Justin Robinson e Delfino che valgono il 58-50 al 32’. Lo stesso argentino schiaccia ad una mano, Daye prova a trascinare i lagunari con due triple a cui segue Tonut dalla lunetta per il -2. È questa la coppia che firma il 14-1 che vale il primo vantaggio ospite sul 61-64 al 36’; Watt torna a smuovere il suo tabellino, Delfino porta nuovamente le mani sopra il ferro ma i pesaresi sono -4 e cominciano a perdere palloni sanguinosi; Bramos converte 6 punti imporantissimi, Pesaro si accontenta di tiri dai 7 metri che non vanno a buon fine. Se Daye si trova pure libero il parziale continua a dilatarsi. Finisce 65-78 con la Reyer che infligge uno scarto ampio ma non sufficiente a compensare quello subito all’andata

MVP Basketinside: Austin Daye (24 punti, 8 rimbalzi)

 

CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO – UMANA REYER VENEZIA: 65-78 (20-19, 14-13, 15-15, 16-31)

Pesaro: Cain 14, G. Robinson 11, Delfino 12, J. Robinson 5, Filipovity 8, Mujakovic ne, Serpilli ne, Zanotti 4, Filloy 7,  Drell 2, Tambone 2, Basso ne, All. Jasmin Repesa

Venezia:  Watt 12, Bramos 8, Tonut 18, Daye 24, De Nicolao 4, Clark 2, Vidmar 2, Mazzola 3, Cerella, Casarin, Campogrande 2, Stone 3, All. Walter De Raffaele

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy