Diawara parte col botto, Varese annienta Cantù nel derby

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OPENJOBMETIS VARESE  93-84  ACQUA VITASNELLA CANTU’  (21-15; 42-38; 65-55; 93-84)
QUINTETTI INIZIALI:
OPENJOBMETIS VARESE   Rautins, Robinson, Diawara, Kangur, Daniel
ACQUA VITASNELLA CANTU’   Jonhson-Odom, Feldeine, Abass, Hollis, Williams
Varese – L’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Non si può sbagliare questa sera, perchè comincia una nuova stagione e lo fa assolutamente col botto. Il PalaWhirpool è pronta ad ospitare il derby Varese-Cantù alla prima giornata di campionato della Lega Serie A 2014-2015.
La squadra dell’esordiente coach Pozzecco, spinta da un palazzetto stracolmo, parte subito fortissimo con un parziale di 8-3 che conferma la voglia di rivalsa della compagine varesina nei confronti degli acerrimi rivali. Ma il cuore oltre l’ostacolo lo butta anche Cantù, controbattendo con Williams sotto canestro e la tripla di Feldeine, e a metà primo quarto il risultato è 8-1o. La partita è tiratissima e anche piuttosto bruttina, con numerose imprecisioni da ambo le parti, e approfittando di un momento d’appannamento in attacco per i canturini Varese si porta sul +5 (15-10) a due minuti dalla fine del quarto con la schiacciata prepotente di Daniel. Cantù è totalmente assente dal match e, prima Diawara e poi ancora Daniel, fanno scappare la formazione di casa sul +9 (19-10), prima che Jones di potenza e poi la tripla all’ultimo secondo di Stefano Gentile possano cementare il punteggio sul 21-15 per Varese.
L’ambiente è caldissimo e capitan Diawara è in grande serata, così Varese mantiene le distanze con 4 punti consecutivi del francese e manda Cantù a sfiorare la doppia-cifra di svantaggio, ma il pubblico non è sazio e guida i nervi di Pozzecco e le mani di Deane7 punti in un minuto –  fino al +12 (38-26), che costringe coach Sacripanti a chiamare time-out a metà del secondo quarto di gioco. La pessima percentuale ai liberi di Varese (6/13) tiene in linea di galleggiamento Cantù che si trova ad un minuto dalla fine solamente a -8 (41-33), nonostante un attacco piuttosto approssimativo. Così, come a sancire l’ennessima beffa tipica dei derby, è Feldeine a chiudere il quarto – così come fatto da Gentile in chiusura del primo – con una tripla pazzesca e riportare i suoi sul -4: 42-38 all’intervallo.
Il terzo quarto si apre così come si era chiuso quello precedente, ancora Feldeine apre la zona di Varese con una tripla dall’angolo e riporta i suoi a soli tre punti di svantaggio (44-41). Risponde però alla riscossa canturina il neo-entrato Callahan che spara dall’arco l’ennesima tripla di serata per Varese, così il punteggio a metà quarto vede la squadra di casa in vantaggio 49-43. Torna in campo il vero Diawara ed infiamma il PalaWhirpool, portando Varese sul +12 nel giro di un minuto, grazie anche alla ciliegina targata Kangur dall’angolo. Il divario tra le due formazioni rimane tale, causa il buon impatto di Buva sotto canestro e l’attacco varesino sospinto ormai soltanto dal cuore di capitano di Diawara: così questa volta tocca proprio al francese chiudere il terzo quarto con una tripla da 8 metri che manda le squadre a riposo sul 66-55 in favore di Varese.
Il parziale nell’ultimo quarto però non tende a diminuire, soprattutto grazie ai veterani varesini Kangur e Diawara che continuano letteralmente a “bombardare” la retina avversaria: 73-58. Sono due triple consecutive di un redivivo Johnson-Odom a riportare Cantù sotto la doppia-cifra di svantaggio e a costringere coach Pozzecco al time-out a 6’37” dal termine. E’ solo però l’ennesimo fuoco di paglia targato Cantù, perchè gli uomini di Sacripanti non riescono a reggere l’urto varesino e tornano sotto di 14 punti a poco più di metà dell’ultimo quarto (80-66). Gli ultimi due minuti di gioco vedono Varese ormai in controllo dell’incontro, guardando i rivali brianzoli annaspare sempre sulla doppia-cifra di svantaggio, e pronta a prendersi la vittoria. E’ la girandola dei tiri liberi a farla da padrona, con i bianco-rossi glaciali dalla linea – in particolare con Deane – mentre Cantù tenta disperatamente con i tiri dall’arco di Feldeine e Johnson-Odom di recuperare una partita che è già sulla via di Varese. Così, quando gli ospiti sembravano crederci per davvero grazie alla tripla di Feldeine, è un’ingenuità di Jones a chiudere il match in favore dei padroni di casa: fallo antisportivo fischiato all’ala statunitense e Varese può chiudere agevolmente questo derby, vincendo 93-84. E chi poteva suggellare la vittoria se non Yakhouba Diawara?
La prima di campionato, la sfida più sentita della Serie A, la prima stracittadina stagionale è meritatatamente dell’Openjobmetis Varese che ha dominato dall’inizio alla fine un’Acqua Vitasnella Cantù troppo brutta per essere vera. Non poteva cominciare meglio l’avventura di Pozzecco sulla panchina di casa, sostenuto dall’MVP indiscusso dell’incontro Diawara (28 punti!) e dai 13 punti + 9 rimbalzi di un prepotente Ed Daniel. Dall’altra parte poche le notizie positive per coach Sacripanti: si salva solo la coppia Feldeine+Johnson-Odom capace di confezionare 41 punti in due.
OPENJOBMETIS VARESE – ACQUA VITASNELLA CANTU’ 93-84
OPENJOBMETIS VARESE: Diawara 28, Rautins 3, Deane 14, Robinson 12, Daniel 13, Casella, Lepri, Okoye, Testa, Kangur 16, Balanzoni 1, Callahan 5.
ACQUA VITASNELLA CANTU’:
Feldeine 19, Jones 14, Johnson-Odom 22, Mbodj 3, Gentile 2, Zugno, Bloise, Molteni, Williams 9, Hollis 5, Buva 10, Abass.

Fotogallery a cura di Alberto Ossola

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