Dyson gela il PalaDesio: Roma batte Cantù in volata

Dyson gela il PalaDesio: Roma batte Cantù in volata

Cantù insegue, rimonta, ma è costretta a inchinarsi a un canestro di Dyson.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Un canestro di Dyson a quindici secondi dal termine regala i due punti a Roma, brava a condurre per gran parte della gara. Cantù fallisce due tentativi con Clark per l’overtime ed è costretta a cedere. E dire che dopo un primo quarto ad armi pari, Cantù era uscita con forza prendendo le redini del gioco nel secondo periodo chiudendo con un netto più sette. Dopo l’intervallo è stata però Roma a prendere il comando: break di 13-24 e gara completamente cambiata. Nel quarto periodo Cantù rimonta dal meno dieci trovando la parità nell’ultimo minuto ma il finale premia Roma. Per i padroni di casa Wilson e Pecchia tra i migliori, mentre gli ospiti trovano un Dyson da 21 punti finali ben supportato dai 16 dell’amato ex Jefferson.

Cantù: Clark, Young, Pecchia, Wilson, Hayes
Roma: Dyson, Kyzlink, Buford, Alibegovic, Jefferson

CANTU’ AVANTI A META’ PARTITA-Portano la firma di Jefferson i primi due punti di giornata, replicati sul lato opposto da Pecchia. E’ però la Virtus a trovare il primo break, con gli americani che salgonoin cattedra e il canestro di Buford e la tripla di Dyson valgono il 9-14. Pecchia e Hayes tengono in scia i lombardi (15-18). Il botta e risposta tra Collins e Kyzlink archivia la prima frazione di gioco, che si chiude sul 19-23. Nel secondo periodo è Simioni show, con il numero ventisette che piazza due triple per l’immediato meno uno sul 25-26. Baldasso replica con la stessa moneta, ma Cantù continua a trovare buoni giochi offensivi e con la tripla di Collins infila il sorpasso sul 30-29 obbligando Bucchi al timeout. Cantù riesce a prendere anche un mini vantaggio, con Burnell e Clark a propiziare il 47-40 dell’intervallo.

DYSON CASTIGA CANTU’- Dopo la pausa lunga è Roma a partire forte: Cantù sbaglia tanto, i capitolini al contrario ssalzano i toni offensivi con Dyson e Jefferson protagonisti del break di 5-18 che ribalta completamente l’inerzia della gara lanciando la formazione di Bucchi sul 52-58 con Pancotto obbligato al timeout. Young sblocca Cantù, ma Jefferson da sotto colpisce nuovamente per il 55-60. Nel finale di tempo sale però in cattedra Clark, con l’Acqua San Bernardo che limita i danni e chiude sotto 60-64. Ultima frazione che si apre ancora nel segno della Virtus con Baldasso che propizia il più nove degli ospiti in un amen. Cantù lancia timidi segnali con Young, ma Roma è in controllo e con Kyzlink rimette la doppia cifra di margine sul 62-72. Un mini break firmato Pecchia-Clark vale il 5-0 che rianima la contesa, ma Pini da sotto prova a spegnere il tifo di casa. Non è però finita, Clark si prende Cantù sulle spalle e la porta fino al meno due che alza in modo pazzesco i decibel di tifo. Roma sente la pressione e non trova il tiro nei ventiquattro. Pecchia ringrazia e va a prendersi i liberi che a trenta secondi dal termine valgono la parità a quota 74. Bucchi è costretto al timeout immediato e al rientro è Dyson che si prende la responsabilità di regalare ai capitolini il nuovo più due con quindici secondi da giocare. Contro timeout di Pancotto, Cantù lascia passare i secondi prima di provare il pari da sotto. C’è un primo errore, ma la palla torna incredibilmente in mano a Clark che tutto solo fallisce il canestro dell’overtime. Esplode la panchina di Roma: Virtus corsara 74-76.

MVP BASKETINSIDE.COM: DYSON
CANTU’ ROMA 74 76

Cantù: Young 10, Collins 9, Procida ne, Clark 12, La Torre 2, Hayes 6, Wilson 11, Burnell 6, Baparapè ne, Simioni 6, Rodriguez, Pecchia 12. All.Pancotto
Roma: Cusenza ne, Moore 2, Alibegovic 5, Rullo ne, Dyson 21, Baldasso 9, pINI 3, Farley ne, Spinosa ne, Jefferson 16, Buford 8. Kyzlink 12.

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