E arriva l’urlo del PalaCarrara: Pistoia batte Roma 94-84

di Matteo Manca

Al PalaCarrara è di scena la Virtus Roma che viene dalla sconfitta in casa di Reggio Emilia. Stessa sorte per i biancorossi che hanno sfiorato il colpo a Venezia. Partita ricca di ex con Cinciarini tra le file pistoiesi e Gibson, D’Ercole e Jones per i capitolini. Proprio quest’ultimo apre le marcature con un ottimo movimento in post. Poi palla persa biancorossa e Triche vola in contropiede. Ma Pistoia sembra più cattiva delle altre volte, pesa l’assenza di vittorie casalinghe, e con Milbourne e Johnson tiene Pistoia sul pezzo. Ottimo soprattutto Milbourne con 7 punti nei primi 9 segnati dai suoi. Gibson però non ci sta e scalda subito la retina da tre. Ma Williams non è da meno e con altri due canestri costringe Dalmonte a chiamare la prima pausa. prova però ad allungare Pistoia con l’ottimo Milbourne: 4 punti per lui che portano 19-11 il punteggio per Pistoia, ma soprattutto due rimbalzi offensivi per l’americano, segno che forse qualcosa sta cambiando nella gestione di questo fondamentale. Poi Magro sul filo dei 24″ e Jones con una triplona staccano il punteggio sul 21-16. Ma la “mattonata” di Williams riporta sul +8 i padroni di casa. Si chiude con Stipcevic e Cinciarini dalla  lunetta che fissano sul 25-18 il punteggio alla prima mini-pausa. Milbourne dominante con 11 punti e 4 rimbalzi di cui 3 offensivi. È Triche ad aprire le danze del secondo periodo con una bomba. Rispondono Williams e Cinciarini, quest’ultimo da tre. Poi Filloy fortunosamente porta la massimo vantaggio i suoi (+11). Ma è Brown con la sua inchiodata spettacolare che costringe al time out Dalmonte. Al rientro è Ejim da tre a dar respiro ai suoi. Poi è ancora Ejim e Triche che portano Roma di nuovo sotto, (36-32). Parziale di Roma 9-0. Lo chiude Williams in sospensione. Poi è sempre l’americano (bomba) e Hall a riportare Pistoia sul +10. Jones sulla sirena in tap in rende il vantaggio minore per Roma. Primo tempo quindi 45-37 per Pistoia. La Giorgio Tesi sicuramente più cattiva agonisticamente vista quest’anno ha imbrigliato difensivamente a più riprese i ragazzi di Coach Dalmonte che comunque hanno saputo reagire al -13 che poteva dare una svolta in chiave partita ai biancorossi. Bene Milbourne, anche se è un po’ sparito nella seconda frazione (sempre 11 per lui), e Williams (14) per Pistoia, ottimo Jones (11) e bene Triche (7) per Roma. L’ottimo Triche trascina Roma sul -3 subito in apertura di secondo tempo. Pistoia risponde bene con Milbourne e Williams. La partita sale di tono e Williams e Cinciarini con la contraerea pesante infiammano il palazzo. Nel mezzo è ancora il tiro dall’arco il protagonista con Stipcevic a dare un segnale di vita da parte dei virtussini. Ejim riporta sul -9 (63-54) con un gioco da tre. Ma Pistoia è calda, e con Cinciarini riporta il vantaggio in doppia cifra. La sensazione è quella che i padroni di casa la possano ammazzare ora, ma Stipcevic dalla lunetta e un Ejim, sempre più in crescendo, da tre riportano Roma sul -6 (65-59). Sul finale non va il buzzer di Williams. Frazione dominata dai tiri dalla distanza e che vede in Cinciarini e Ejim i migliori del terzo periodo. Jones, con proteste per un presunto fallo subito, porta subito Roma sul -4, Moretti chiama time out, Pistoia sbaglia troppo in impostazione, Brown però non sbaglia da tre e con Milbourne dalla linea della carità riportano Pistoia a +9 (70-61). Pistoia sente la preda e Brown, in trance agonistica, bombarda ancora per il nuovo +13 biancorosso (76-63). Time out Roma e Stipcevic mette subito in chiaro con la sua bomba che sono feriti ma non ancora morti. La partita diventa un ping pong di emozioni, segnano tutti, ma così facendo rimane dura per Roma invertire la rotta. 3:02 sul cronometrie il punteggio dice 83-70 Pistoia. Time out Roma e al rientro è Gibson in uscita da un blocco da tre e Jones in penetrazione a dare la scossa giusta ai capitolini. Ma Milbourne non ci sta e riporta Pistoia sul +10. Lo stesso Milbourne rischia di perdere palla facilmente e così Moretti chiama time out. Al rientro è Williams che segna e subisce fallo ma non completa il gioco da tre. 87-75 Pistoia e 1:08 da giocare e il PalaCarrara sente il profumo del primo successo casalingo. Roma la butta sul fallo tattico e zone press per provare a risicare qualche punto è la sua tattica sembra la giusta, Pistoia sbaglia troppo dalla lunetta. Stipcevic da tre riporta Roma a -7 (89-82) con 30″ da giocare. Cinciarini dalla lunetta e Brown con una stupenda linea di fondo con schiacciata riportano Pistoia sul +10. Partita virtualmente chiusa con lo 0/2 di Jones dalla lunetta e Pistoia che finalmente festeggia in casa. Dalmonte in sala stampa esordisce con i complimenti a Pistoia e sottolinea la mancanza dei suoi in mordente e cattiveria agonistica. Specialmente non riesce a spiegarsi la differenza di risultati fra campionato e coppa, anche se ritiene responsabile la difficoltà nel ricaricare le pile ed è su questo che devono lavorare per migliorare. Un Moretti stranamente teso analizza come sempre perfettamente la partita dando il merito ai suoi di aver trovat la continuità per gli interi 40 minuti, almeno dal lato atletico, da quello tecnico, da buon perfezionista qual è, deve ancora trovare la giusta alchimia. PISTOIA – ROMA 94-84 GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Brown 15, Williams 27, Milbourne 19, Hall 8, Johnson 4, Cinciarini 17, Filloy 2, Magro 2, D.Moretti 0, Mastellari, Severini, Bianchi. All. Paolo Moretti. ACEA ROMA: Ejin 17, Triche 14, Jones 17, Gibson 10, Morgan 7, D’Ercole 0, Sandri 0, De Zeeuw 6, Stipcevic 13, Kushchev, Finamore, Pullazi. All. Luca Dalmonte.

Fotogallery a cura di Marta Colombo

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