E’ la Fortitudo degli ex: Aradori e Leunen castigano Cantù

Bologna corsara 82-84 sul campo di Cantù.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Dopo quarantacinque minuti di gioco è Bologna a far festa con un finale thrilling. Cantù gioca un primo tempo sontuoso, lo stesso che disputa la Pompea nella ripresa con l’overtime che è il giusto epilogo. Nei cinque minuti supplementari Cantù allunga con il solito Burnell, ma prima Aradori ricuce poi Leunen inchioda il sorpasso e la gioia è tutta bolognese.

Cantù: Clark, Young, Pecchia, Wilson, Hayes
Bologna: Fantinelli, Aradori, Robertson, Leunen, Sims

SONTUOSA CANTU’, BOLOGNA IN AFFANNO – Il botta e risposta tra Clark e Sims inaugura la partita. Wilson firma il break della gara, ma un sontuoso Sims e Aradori replicano per le rime firmando il sorpasso. Frazione che comunque vive di equilibrio: all’ennesimo break di Burnell e Hayes è Daniel a trovare le contromisure che permettono alla Pompea di chiudere in scia sul 21-16. Nel secondo quarto si alzano i decibel di tifo sugli spalti e di conseguenza sale l’agonismo in campo con Robertson ma soprattutto Collins che accendono il fuoco dall’arco: è il numero sette di Cantù a timbrare il più sette (27-20) che obbliga Martino al timeout immediato. Burnell e Hayes confezionano il più undici al rientro, con Bologna che si aggrappa alle soluzioni offensive di Robertson e Aradori per non affondare. Burnell continua a far la voce grossa nel pitturato e il 42-27 costringe gli ospiti al minuto di sospensione. Trama che non cambia con i padroni di casa meritatamente avanti al riposo sul punteggio di 46-32.

OVERTIME A DESIO – Dopo la pausa lunga Sims e Leunen provano a ridurre il margine tra le due formazioni ma un preciso Collins e il solito Hayes mantengono a distanza gli ospiti sul 52-39. Aradori non ci sta e risponde con cinque punti in fila, ma Cantù trova sempre la giusta soluzione e con il canestro di Hayes è di nuovo doppia cifra di scarto sul tabellone. Bologna però continua a premere e con un Robertson scatenato rientra fino a meno quattro sul 54-50. Cantù arranca, Daniel fa meno due da sotto ma Clark trova la via del canestro sul lato opposto timbrando il 56-52 dopo trenta minuti. Negli ultimi dieci minuti Fantinelli e Aradori riportano Bologna a meno due, ma Burnell dall’arco ridà ossigeno ai padroni di casa. E’ ancora l’ex Aradori a spingere la Pompea fino a meno uno ma Pecchia con cinque punti in fila riaccende la bolgia del PalaDesio. Clark regala il più sette ma il solito immenso Aradori firma il nuovo meno tre, sul 67-64. La partita s’infiamma, i liberi di Sims e la bomba di Leunen regalano il meno uno alla Fortitudo scatenando il boato dei duecento tifosi bolognesi. Sims dalla lunetta fa 1/2 e a due minuti dal termine è perfetta parità a quota 70. Burnell dall’arco torna a bucare la retina, ma Sims si conferma un buon tiratore di liberi con il 2/2 del 73-72 a un minuto dal termine. Cantù sbaglia ma Aradori fallisce il sorpasso e la Pompea a venti secondi dalla fine è obbligata al fallo. Collins però fa 1/2 tenendo apertissima la contesa, con Martino che chiama timeout. La rimessa disegnata è delle migliori, perchè al rientro Sims va a segno e a dodici secondi dal termine è 74-74. Al contrario Cantù gioca il possesso nel peggiore dei modi portando la contesa all’overtime.

LEUNEN CASTIGA CANTU’ -E’ Burnell dopo oltre un minuto di extratime a trovare per primo il canestro, ma Stipcevic colpisce dall’arco regalando il vantaggio a Bologna. Collins dalla lunetta rimette avanti i padroni di casa, ma è ancora un devastante Burnell dall’arco a far impazzire il PalaDesio con la tripla del più quattro che obbliga al timeout Martino. Pecchia in lunetta fa più cinque, con Aradori che replica con il 2/2 del 82-79 a poco più di un minuto dal termine. Collins perde palla, Robertson ringrazia e a cinquanta secondi dalla fine impatta. E’ ancora il numero sette canturino a sbagliare un clamoroso attacco, Bologna è invece più cinica e con l’inchiodata di Leunen sorpassa a nove secondi dalla sirena. Pancotto chiama quindi timeout, l’ultimo attacco lo gioca come contro Roma Clark. L’esito è uguale: errore e tripudio ospite. Bologna espugna Desio 82-84.

MVP BASKETINSIDE.COM: Aradori
CANTU’ 82 BOLOGNA 84

Cantù: Young 7, Collins 13, Procida ne, Clark 6, La Torre, Hayes 11, Wilson 7, Burnell 29, Baparapè ne, Simioni, Rodriguez 2, Pecchia 7. All.Pancotto
Bologna: Robertson 17, Aradori 23, Cinciarini, Mancinelli 1, Dellosto ne, Leunen 12, Sims 15, Fantinelli 2, Daniel 11, Stipcevic 3. All. Martino

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