È notte fonda per Trieste, all’Allianz Dome passa anche Cantù

È notte fonda per Trieste, all’Allianz Dome passa anche Cantù

L’Allianz va a picco sotto la spinta incessante di un Wes Clark incontenibile. La classifica non dà scampo: urgono rimedi immediati.

di Marco Torbianelli

La quattordicesima giornata del massimo campionato nazionale accende i fari dell’Allianz Dome per la sfida Trieste-Cantù, delicatissima in prospettiva salvezza, a maggior ragione dopo la vittoria interna di Pistoia su Pesaro. Ospiti a quota 10 assieme appunto a Pistoia, ed in compagnia di Trento e Venezia che al momento devono ancora giocare. Padroni di casa invece fermi a quota 6 dopo la recente bruciante sconfitta a Reggio Emilia e con un disperato bisogno di punti. Dal punto di vista statistico scendono stasera sul parquet i due peggiori attacchi della serie A: 73,6 punti mediamente realizzati dall’Allianz, 71,8 quelli refertati della San Bernardo-Cinelandia, con Trieste ultima per realizzazioni da due punti (47,4%) e Cantù ultima in quelle da tre punti (27,6%).

Nella prima frazione le squadre iniziano ad un ritmo forsennato, che piano piano scende nel finale, con Trieste che ha saputo sfruttare al meglio buona parte delle occasioni concesse da una difesa canturina non proprio perfetta. Il secondo quarto inizia in fotocopia del primo, poi però è Cantù a prendere in mano la gara ed a tentare la fuga sospinta da Clark e Ragland, dall’altra parte la coppia Elmore-Justice non ci sta e tiene Trieste vicina nel punteggio. La terza frazione vede un buon approccio di Trieste che tenta di rientrare, Cantù però cinicamente rintuzza ogni tentativo e resta sempre avanti, praticamente il medesimo leit motivi dell’ultima frazione, con Trieste che non riesce a produrre una pallacanestro efficace, concedendo a Cantù di portare a casa i due punti. Per l’Allianz serve ora un intervento immediato per risalire, 3 sole vittorie in 13 gare sono un bottino magrissimo che apre scenari pericolosi.

Starting five Trieste: Elmore – Justice – Strautins – Peric – Mitchell

Starting five Cantù: Clark – Young – Pecchia – Burnell – Hayes 

TRIESTE SUBITO AGGRESSIVA TENTA LA FUGA – Palla a due conquistata toccata da Wilson e conquistata da Peric che si lancia subito al ferro, infilando e subendo fallo da Burnell: l’and-one chiude l’azione da tre punti che dà il via alla gara. Stessa sorte a Hayes, che pur segnando sbaglia l’aggiuntivo. Elmore innesca Peric, risponde Clark. Azioni veloci e conclusioni rapide dalla media in questo avvio, soprattutto per i padroni di casa con Elmore e Justice a premere sull’acceleratore. Cantù però non molla e si tiene in partita mandando a referto tutti i giocatori in campo; dall’altra parte è soprattutto Peric a muovere il tabellino. La difesa degli ospiti è un po’ spigolosa e a metà quarto Cantù ha già esaurito il bonus. Strautins – lanciato in quintetto base – conquista sempre più spazio nel pitturato, mentre in maglia verde l’ingresso di Ragland sembra dare una scossa positiva ai ragazzi di coach Pancotto, andando ad impattare a quota 18 con una tripla che spegne il primo tentativo di fuga di Trieste. Prima Elmore e poi Justice, però, segnano da fuori e l’Allianz torna a +6 in un amen, dopo un clamoroso rigore sbagliato da Strautins. Molti cambi dalle panchine per gli ultimi due minuti, per provare alla gara un po’ di quel ritmo che è alquanto scemato. Ma non ci sono grosse differenze, segnano Fernandez e Da Ros per Trieste e Cantù non riesce a sfruttare l’ultima azione, che chiude il quarto sul 27-20 per l’Allianz.

CANTÙ RIENTRA E PROVA A SCAPPARE – Capitan La Torre apre le danze per gli ospiti, imitato presto da Clark, che si ripete poco dopo con un 2+1 dopo un canestro di Da Ros e Cantù rientra in gara. Da Ros porta a scuola Simioni e produce 4 punti dal grande peso specifico (per la squadra, ma anche per sé), lo stesso Simioni poco dopo va a canestro conquistando un rimbalzo offensivo. Botta e risposta continui in questo inizio di secondo quarto, un po’ come in quello precedente, anche se fioccano gli errori da ambo le parti. Cantù più cinica sfrutta un mis-match tra Cavaliero e Simioni per mandare a canestro quest’ultimo, che prima impatta a quota 33, poi realizza l’aggiuntivo dando il primo vantaggio del match alla San Bernardo-Cinelandia. Trieste sembra aver perso lo smalto e non trova la strada del canestro, Cantù gioca invece con maggior scioltezza recuperando diversi palloni in attacco. Ci vuole una tripla di Justice per ridare ossigeno all’attacco triestino, mentre la difesa è in evidente difficoltà contro l’ex di turno Simioni. Elmore e Clark si sfidano dai 6 e 75 e la gara cambia padrone ad ogni cambio di fronte offensivo. A 3′ dalla fine c’è però il primo tentativo di fuga degli ospiti, con Ragland che dalla lunetta porta a 4 le lunghezze di vantaggio, Trieste non colpisce e Brunell infila il +6. Justice tiene Trieste in gara da fuori, ma è sempre Ragland a colpire senza pietà. Peric ne sbaglia due dalla linea della carità , poi si fa perdonare infilando dall’angolo il nuovo -3. Segnano ancora Pecchia e Peric, poi il buzzer beater del solito Ragland prima convalidato, viene annullato dall’instant replay e le squadre vanno al riposo lungo sul 50-53.

TRIESTE PROVA A RIENTRARE, CANTÙ TIENE LE DISTANZE – Trieste con Elmore tenta di impattare subito, ma la palla finisce sul ferro, ci pensa Mitchell in attacco al ferro. Clark prima infila da fuori, poi serve a Burnell un assist al bacio per il nuovo +6 degli ospiti. Cantù appare molto più fresca di Trieste, la circolazione di palla è rapida ed efficace, mentre il timing delle marcature di Trieste è costantemente in ritardo. Clark è una vera spina nel fianco per la retroguardia triestina, che sembra non sapere che pesci pigliare. Come nelle peggiori occasioni, l’Allianz messa in difficoltà inizia a sparacchiare dall’arco, senza provare a costruire qualcosa di efficace; Cantù osserva e colpisce chirurgicamente, alternando Clark e Ragland per l’ultimo passaggio. Elmore e Justice però ci credono, fortemente, con loro i padroni di casa risalgono a -2 e il pubblico spinge a gran voce i propri beniamini. Burnell sale in cattedra e con due giocate a dir poco muscolari rimette 6 lunghezze tra le due compagini. Young realizza dall’arco il +7, ma è tutta la squadra a dare l’impressione di tenere bene il campo. Trieste ha le polveri bagnate e prova a metterci carattere: il meraviglioso assist schiacciato di Fernandez per Cooke sarà un segno della svolta? C’è ancora tempo per un alley-oop di Cavaliero per Cooke, ma Cantù è cinica e con Hayes tiene gli avversari a 6 lunghezze, con il quarto che finisce 67-73.

TRIESTE NON RIENTRA, CANTÙ CHIUDE I CONTI – Trieste sa che deve rientrare prima possibile e parte forte, ma Cavaliero per due volte non buca la retina. Cantù ha molto spazio nel pitturato e sembra volerla chiudere presto: vanno ancora a referto prima Hayes e poi Ragland e gli ospiti raggiungono la doppia cifra di vantaggio dopo poco più di 2 minuti. Fernandez suona la carica dalla linea della carità, poi è Yancarlos ad iscriversi a referto dall’arco e i punti di distacco restano 10. Trieste continua a sbagliare al tiro, mentre Cantù banchetta in area, dove c’è sempre un uomo pronto a ricevere un rimbalzo o un assist. Cavaliero tenta di fare qualcosa, ma è sempre troppo poco al cospetto di un quintetto canturino che muove molto bene la palla. L’azione dei padroni di casa piano piano si spegne – a differenza del tifo della Curva Nord -, sotto i colpi di Clark e compagni, che controllano gli avversari quel tanto che basta per portare a casa una vittoria meritata. Trieste esce tra più di qualche fischio, non accadeva da tempo.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE – ACQUA SAN BERNARDO-CINELANDIA PALLACANESTRO CANTÙ 86-96

PARZIALI: 27-20 / 23-33 / 17-20 / 19-23

PROGRESSIVI: 27-20 / 50-53 / 67-73

MVP BASKETINSIDE: Wes Clark (Acqua San Bernardo-Cinelandia Pallacanestro Cantù)

TABELLINI: 

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica (cap.) ne, Cooke 8, Peric 14, Fernandez 5, Jones 2, Strautins 3, Janelidze ne, Cavaliero 5, Da Ros 7, Mitchell 9, Elmore 17, Justice 16. Allenatore: E. Dalmasson. Assistenti: M. Legovich, A. Cittadini.

ACQUA SAN BERNARDO-CINELANDIA PALLACANESTRO CANTÙ: Young 6, Procida ne, Clark 32, La Torre (cap.) 4, Hayes 10, Wilson 5, Ragland 11, Burnell 12, Baparapè ne, Simioni 7, Yancarlos 3, Pecchia 6. Allenatore: C. Pancotto. Assistenti: M. Gandini, A. Visciglia.

STATISTICHE: 

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE: 61% 2PT (23/38), 36% 3PT (8/22), 70% TL (16/23), 38 RBN (23 DIF, 15 OFF), 2 STP, 10 PP, 2 PR, 16 AST, 100 VAL

ACQUA SAN BERNARDO-CINELANDIA PALLACANESTRO CANTÙ: 67% 2PT (26/39), 38% 3PT (11/29), 79% TL (11/14), 35 RBN (22 DIF, 13 OFF), 1 STP, 8 PP, 9 PR, 11 AST, 105 VAL

SPETTATORI: 5.216

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