Eurocup 10ª giornata: Brescia saluta la competizione con una sconfitta a Levallois

Ultimo atto della fase a gironi e della Eurocup bresciana termina con un successo per il Boulogne Metropolitans.

di Fabio Rusconi

Brescia sconfitta a Levallois, nella peggior prova dell’era Buscaglia. La Leonessa cade dopo un ultimo quarto negativo e chiude il cammino europeo all’ultimo posto del girone B. Il Boulogne Metropolitans taglia la Leonessa come un coltello nel burro, sfruttando al meglio palle perse bresciane (10 a 17 il conto) e i rimbalzi offensivi concessi (16 a 4) per avere ragione di una Germani volenterosa ma non in grado di attuare degne contromisure difensive contro i lungi avversari. Marei (24 + 15 rimbalzi) è l’MVP di serata, mentre a Buscaglia non basta la gran prova di Cline (26) e un buon Chery, pagando molto anche il non sapersi adeguare al metro arbitrale della gara (29 liberi tentati dai francesi, contro i 5 bresciani). Sconfitta indolore per Brescia, che ora deve subito rimettersi sul pezzo per la gara di domenica nel tardo pomeriggio, un delicato incrocio contro Cantù. Per Levallois invece secondo posto blindato nel girone, con la possibilità di finire addirittura primi qualora Malaga perdesse domani sera.

Quintetto Levallois: Michineau, Konate, Brown, Halilovic, Ginat

Quintetto Brescia: Vitali, Kalinoski, Crawford, Cline, Ristic

Sono i padroni di casa a tentare la fuga nei primi minuti (10-4 al 5′) sfruttando soprattutto palle perse e rimbalzi offensivi concessi da Brescia. Cline e Ristic riportano Brescia a contatto ma è ottimo l’impatto di Bortolani: il giovane ex Biella mette la bomba del pareggio (16-16). Si segna tanto e la Leonessa sta in piedi grazie alle ottime percentuali dal campo, che compensano una gestione della palla non sempre precisa e una sofferenza nel controllo del pitturato e dei rimbalzi. Nonostante tutto al 10′ la banda di Buscaglia è a -1 (22-21).

Le squadre proseguono appaiate mentre gli ospiti trovano risorse dagli americani Chery, Kalinoski e Crawford, che guidano la Brescia in attacco assieme all’onnipresente Cline. Il figlio di Nancy Liberman è a quota 16 all’intervallo e contrasta al meglio le sortite offensive del Levallois, guidate da Goodwin e Marei, con quest’ultimo che ha un grande impatto nel catturare carambole offensive. Nonostante tutto la tripla di Konate vale il +8 parigino, massimo vantaggio fin qui (40-32 al 16′). Kalinoski e il solito Cline guidano la replica dei viaggianti, segnando tutti gli ultimi punti bresciani. 44-41 alla pausa lunga.

Primo canestro della ripresa lo sigla Brown. Konate poco dopo dona il +7 (50-43) ai suoi ma da qui parte la reazione bresciana, con grossi meriti difensivi, soprattutto nel pitturato contro i lunghi avversari: 12-4 il break dei viaggianti ispirati dal rientrante Sacchetti e dalle giocate di Chery, e per Brescia il primo vantaggio di serata è servito (54-55 al 27′). Ottima reazione all’inizio di secondo tempo complessa dei biancoblu, in grado di mettere gran pressione in difesa con una difesa fisica ma quasi mai oltre i limiti del fallo. Coach Zdovc chiama timeout e pesca il bersaglio grosso dai 6.75 con Goodwin. Risponde Crawford e parità (57-57), ora è gara vera. 61-58 al 30′, grazie all’appoggio allo scadere di Michineau.

Cline e Chery riportano Brescia al comando. Contro Break Levallois, che con un 7-2 torna a +4, muovendo bene il pallone e sfruttando il bonus anzitempo speso (in meno di 3′) da Brescia (68-64 al 34′). Chery ferma il momento negativo, segue il canestro di un Marei molto solido in questa sfida (70-66). Il centro dei padroni di casa è scatenato, raccattando fischi a favore e contribuendo a portare i suoi a +7 (77-70) con 3′ abbondanti sul cronometro. Michineau lo segue, con la difesa di Brescia ora troppo remissiva e molle nel tagliar fuori i rivali: Michineau, come detto, punisce, parziale di 9-4 e massimo vantaggio Levallois (79-70 al 38′). Timeout coach Buscaglia che trova ossigeno dall’arco con Kalinoski ma Marei dall’altra parte continua a martellare dimostrando i limiti difensivi di alcuni lunghi bresciani, soprattutto nella serata in cui manca Burns. Il tempo scarseggia, rendendo di fatto  inpensabile e impossibile un tentativo di rientro della Germani, che alza bandiera bianca, 86-81.

Boulogne Metropolitans 92 vs Germani Brescia 86-81 (22-21; 44-41; 61-58)

Levallois: Konate 7, Michineau 11, Marei 24, Pinault 8, Goodwin 19, Brown 9, Ginat 2, Halilovic 4, Roos 2, Sako n.e. All: Zdovc

Brescia: Cline 26, Vitali 2, Parrillo 3, Chery 13, Bortolani 7, Ristic 4, Crawford 9, Moss 2, Ancellotti 2, Sacchetti 5, Kalinoski 8, Burns n.e. All: Buscaglia

MVP Basketinside: Assem Marei, dominante sia contro Ristic che contro Cline. Inarrestabile a rimbalzo, chiude ampiamente in doppia doppia con 37 di valutazione. Goodwin lo aiuta e non poco, ma l’MVP è lui.

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