F G4 – Sassari non molla, domina gara 4 e pareggia la serie

F G4 – Sassari non molla, domina gara 4 e pareggia la serie

La Dinamo Sassari vince gara 4 95-88 e porta la serie sul 2-2

di Alessandro Sanna

La miglior Sassari della serie finale fa sua gara 4 dominando il match dal primo all’ultimo quarto e impattando la serie sul 2-2. Trascinata da un pubblico caldissimo e da una voglia che era mancata in gara 3 i sardi hanno rischiato solo nel finale, rispedendo al mittente il tentativo di rimonta lagunare. Un Thomas decisivo con 19 punti ha preso per mano i sassaresi assistito da un Cooley formato super in difesa e in attacco con 18 punti e da un collettivo che non ha mai mollato, nonostante la sconfitta di gara 3 potesse pesare sul morale degli uomini di Pozzecco. Il 95-88 finale tiene apertissima una serie che come prospettato dai due coach si prevede lunga e combattuta fino alla fine. Per la Reyer nonostante un ottimo impatto di Haynes con 22 punti e i 16 di Daye si è vista di sicuro molta stanchezza: ora il discorso è rimandato a gara 5 al Taliercio, con la sicurezza per Sassari di tornare giovedì tra le mura amiche per gara 6.

1° QUARTO:

Come da copione delle prime tre gare i primi attacchi delle due squadre si infrangono sul ferro, ci pensa Pierre a sbloccare il tabellino per Sassari, Haynes dalla lunetta pareggia, ma è Sassari ad avere subito il pallino del gioco grazie all’aggressività difensiva e agli attacchi di un ispirato Cooley sotto canestro che con 6 punti, assistito da Pierre e McGee lancia Sassari sul 13-6. L’inerzia del match è tutta nelle mani di una Sassari che sembra quella vista in semifinale: Thomas, Smith dai 6.75 e Cooley con un gioco da 3 punti creano il parziale che fa volare i sardi sul 23-16 che chiude il quarto. Venezia ci prova, ma le triple di Tonut e De Nicolao non bastano stavolta a placare i sardi.

2° QUARTO:

Nel secondo quarto Pozzecco lancia in campo Magro, che come in gara 2 a Venezia, ben si comporta sotto le plance e con una schiacciata portentosa porta Sassaris sul +9, neanche il tempo di esultare che Vidmar risponde. Sassari c’è, come tutto il roster con Carter e Spissu che non sbagliano dalla media dando agli isolani il vantaggio in doppia cifra sul 31-20. De Raffaele prova a correre ai ripari chiamando timeout, ma l’inerzia non cambia con Carter insolito trascinatore con 5 punti di fila e ancora il sassarese Spissu che con una bomba porta a 14 i punti di vantaggio per la Dinamo regalando ai 5000 del PalaSerradimigni vigore e speranza. I lagunari incassano il colpo, ma rispondono senza tentennamenti: Haynes e Bramos mettono a segno 3 bombe ricucendo lo svantaggio a 8 punti, nel finale Vidmar non punge dalla lunetta (0/2) mentre Pierre non trema sotto canestro chiudendo il quarto 51-41 per i sardi che per la prima volta nella serie superano quota 50 nei primi due quarti.

3° QUARTO:

Haynes scatenato apre il quarto con un canestro da sotto e una bomba che valgono il -5 lagunare, Thomas con freddezza risponde dai 6.75, ma Venezia è una sentenza da 3 con Daye e Cerella protagonisti delle triple del -2 (58-56). Sassari dopo lo shock della rimonta lagunare riprende a macinare punti con Pierre e Thomas, i protagonisti in negativo di gara 3, e si rilancia sul +7. La Reyer è bloccata e limitata da una difesa sassarese difficile da battere ed ecco che si rivede un Thomas implacabile che con 6 punti personali fa volare Sassari sul 79-63, Vidmar trova il canestro da sotto, ma Polonara corregge l’errore ai liberi di Thomas chiudendo il quarto 81-65 per la Dinamo.

3° QUARTO:

De Nicolao approfitta subito di una dormita colossare della difesa sassarese, Carter risponde con l’ottavo punto personale, un tecnico alla panchina dei sardi accende la sfida sulle tribune e in campo, con Venezia che ritrova il -13 della speranza con Vidmar (83-69). Daye implacabile da sotto, ma un Watt nervoso esce per falli con Polonara capace di ridare a Sassari il nuovo +13, De Raffaele va su tutte le furie dopo un contatto Cooley-Stone e ci pensa il solito Daye e tenere aperti i giochi con la tripla del -10 a 5 dalla fine. Sassari non riesce a scrollarsi di dosso Venezia fino alla fine quando le bombe di Daye e il canestro di Haynes impattano il -3, lo stesso Daye fallisce la tripla del pareggio con Vidmar che esce per falli mandando McGee in lunetta che porta i suoi sul +5 a 48 secondi dalla fine. Venezia non ne ha più e con due disperati tentativi prova da riaprila, ma è troppo tardi. Finisce 95-88.

Dinamo Banco di Sardegna Sassari:
Spissu 9, Smith 10, McGee 11, Carter 12, Devecchi 0, Magro 2, Pierre 12, Gentile 0, Thomas 19, Polonara 2, Diop n.e., Cooley 18.
Coach Gianmarco Pozzecco

Umana Reyer Venezia:
Haynes 22, Stone 7, Bramos 9, Tonut 7, Daye 16, De Nicolao 6, Vidmar 6, Biligha 0, Giuri 2, Mazzola 0, Cerella 3, Watt 10.
Coach Walter De Raffaele

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