F G6 – Sassari non muore mai: batte Venezia e la porta a gara 7

F G6 – Sassari non muore mai: batte Venezia e la porta a gara 7

Sassari batte Venezia 87-77 e conquista gara 7: sabato al Taliercio Dinamo e Reyer si giocano lo scudetto

di Alessandro Sanna

La Dinamo Banco di Sardegna Sassari non muore mai: come recita lo slogan #notinmyhouse i sardi portano la Reyer Venezia alla bella impedendo ai lagunari di festeggiare lo scudetto in Sardegna. Sassari si regala un’altra grande serata e sabato proverà a bissare lo storico scudetto del 2015 vinto proprio in trasferta a Reggio Emilia. Gli isolani hanno subito messo le cose in chiaro partendo forte e giocando il loro basket trascinati da un Jeff Cooley in stato di grazia autore di 26 punti e dal solito Thomas autore di 18 punti. Venezia è rimasta vanti per i primi due quarti prima di crollare sotto i colpi di Spissu, Polonara e McGee che con un quarto periodo da incorniciare hanno regalato ai sardi gara 7. Venezia dal canto suo ha fatto la sua partita, ma ha sbattuto contro un muro di motivazione e orgoglio e ora appuntamento per una gara 7, al Taliercio, da non perdere.

1° QUARTO:
Pronti via ed è subito show dai 6.75 per Venezia che in un Amen, trascinata da Bramos e Haynes, vola sul 3-10, Sassari risponde immediatamente con un controparziale di 6-0 che riporta i sardi sul -1, ma i lagunari sono bravi a mantenersi avanti con la bomba di Mazzola che vale il 12-16. Sassari, sospinta da un PalaSerradimigni incandescente, restituisce il parziale alla Reyer con Cooley e Thomas che grazie ad un 5-0 di parziale ridanno il vantaggio a Sassari (17-16). De Raffaele corre ai ripari con un timeout e dopo i liberi di Thomas del 19-16 è un monologo veneziano fino a fine quarto quando Watt e Cerella si prendono sulle spalle l’Umana e con un 8-0 di parziale chiudono il quarto 19-25 per gli ospiti.

2° QUARTO:
Una portentosa schiacciata di Thomas apre le danze del secondo quarto, De Nicolao risponde, Cooley è chirurgico da sotto, Polonara e Daye decisivi: scorrono , non senza errori da parte dei due attacchi, i primi 5 minuti del quarto con Venezia avanti di 6 lunghezze. Gli animi si scaldano, con Pozzecco che si becca un tecnico, reo di aver protestato vigorosamente contro la terna arbitrale. Bramos da 3 punisce ancora una volta, Cooley e Pierre riavvicinano i sardi, ma nel finale gli attacchi sardi vengono resi vani dal solito Haynes che impatta dai 6.75 il nuovo 34-40, con Smith e McGee ancora deleteri fuori dall’area con 2 errori pesanti. I quarto si chiude con Venezia avanti trascinata da Bramos e Haynes autori del 7/18 da 3 dei lagunari.

3° QUARTO:
Dopo il riposo lungo McGee sprona Sassari con la bomba del -3, Haynes dalla lunetta è chirurgico, ma Sassari è di tutt’altra pasta nel terzo periodo e macina punti, gioco e aggressività con Cooley, McGee (tripla) e Smith che riportano in parità la partita (46-46). Il quarto è un susseguirsi di emozioni con continui ribaltamenti di fronte che portano le 2 squadre ad arrivare sul 57 parti quando mancano 2 minuti alla fine del quarto. Poi è solo Sassari, con l’ingresso in campo di Spissu e Polonara autori dei canestri che fanno esplodere il PalaSerradimigni e ragalano a Sassari il parziale di 7-0 che vale il 63-57 finale.

4° QUARTO:
Justin Carter lancia la Dinamo sul massimo vantaggio di 8 lungezze, Watt è glaciale a battere Thomas, ma Carter dai 6.75, Spissu e Cooley assatanati regalano il +12 a Sassari che costringe De Raffaele a timeout sul 72-60. Al rientro sul parquet lo scatenato Spissu trova la bomba del +15, Watt con gioco da 3 punti tiene vive le speranze per la Reyer, De Nicolao, ancora Spissu e Cerella impattano 3 bombe di fila che valgono ancora una volta la doppia cifra di vantaggio quando mancano 4 minuti e mezzo alla fine (80-69). Cooley indemoniato mette a segno 4 punti di fila che lo portano a 26 personali, McGee con una schiacciata monunentale su Watt butta giù canestro e PalaSerradimigni facendo volare Sassari sul +16 (86-70). Venezia non vuole abbandonare la speranza di chiuderei giochi stasera e risponde con un controparziale di 5-0 firmato Daye e Giuri, ma ormai non c’è più nulla da fare: Daye si procura un fallo antisportivo e Sassari la chiude dalla lunetta con Polonara

Dinamo Banco di Sardegna Sassari:
Spissu 11, Smith 6, McGee 10, Carter 5, Devecchi n.e., Magro n.e., Pierre 4, Gentile 0, Thomas 18, Polonara 7, Diop n.e., Cooley 26.
Coach Gianmarco Pozzecco

Umana Reyer Venezia:
Haynes 10, Stone 0, Bramos 15, Tonut 0, Daye 10, De Nicolao 11, Vidmar 0, Biligha n.e., Giuri 3, Mazzola 3, Cerella 8, Watt 17.
Coach Walter De Raffaele

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