F4 Supercoppa LBA – SF2: Sassari lotta per oltre 30′, ma la Virtus centra la finale con Abass e Tessitori sugli scudi

Seconda semifinale di queste F4 Supercoppa Eurosport 2020 che vede la Virtus Segafredo Bologna scappare nel 4° quarto, dopo una sfida molto bella ed equilibrata, e raggiungere Milano in una finale che si preannuncia infuocata.

di Marco Arcari

Secondo match di queste F4 Eurosport Supercoppa 2020, dopo l’affermazione dell’A|X Armani Exchange Milano sull’Umana Reyer Venezia nella prima semifinale (qui il nostro approfondimento). Questa partita vede invece opporsi Banco di Sardegna Sassari e Virtus Segafredo Bologna. Gara caratterizzata da alta intensità fin dalle prime battute, con Sassari a sfruttare lo show a 360° di Miro Bilan e Bologna a beneficiare dei primi, veri, sprazzi di Josh Adams. A metà gara l’equilibrio regna sovrano (42-40), col Banco di Sardegna che decide di giocare a marce decisamente più alte (11 conclusioni su azione in più degli avversari). La formazione di coach Pozzecco non riesce tuttavia a punire la difesa avversaria a causa di un 4/19 da 3 di squadra. Nella ripresa tocca alla coppia Awudu Abass – Amedeo Tessitori spezzare l’armonia e approfittare dei problemi di falli patiti da elementi chiave delle rotazioni di coach Pozzecco (espulso al 26′ per somma di falli tecnici). Nell’atto conclusivo delle F4 Supercoppa si avrà così la super-sfida tra Olimpia Milano e Virtus Bologna. La rivalità cestistica più antica nella storia della pallacanestro italiana vedrà i propri fasti rinverditi dalle prestazioni di A|X Armani Exchange e Segafredo?

 

QUINTETTO SASSARI: Spissu, Kruslin, Bendzius, Burnell, Bilan.

QUINTETTO BOLOGNA: Teodosic, Markovic, Weems, Ricci, Tessitori.

 

PRIMO PERIODO: Seconda gara di F4 Supercoppa che inizia col duello a distanza tra lunghi. Prima Bilan risponde ad Amedeo Tessitori, poi tocca a Eimantas Bendzius fare lo stesso con Giampaolo Ricci (4-4 dopo 2′). Bilan dimostra di essere già più che in forma. Innanzitutto stoppando Milos Teodosic e poi correndo bene il parquet per un gioco da 3 punti dopo aver letteralmente accolto tra le braccia l’airball di Marco Spissu. Il centro croato si prende anche il lusso di piazzare la bomba che dà il +5 alla Dinamo (11-6) ed è terminale offensivo pressoché unico per Sassari, indossando anche una non insolita veste di point-center. La difesa bianconera lascia un po’ troppo allentate le proprie maglie all’interno dell’area. Nell’altra metà campo la formazione di coach Djordjevic riesce però a trovare ottimi giochi a due tra i lunghi, rimanendo così a contatto. Spissu si rifà dell’errore precedente scagliando una tripla da oltre 9 metri per un nuovo massimo vantaggio (+6) dei biancoblu. Il Banco di Sardegna non si accontenta e continua a martellare con le soluzioni in post spalle a canestro di Jason Burnell (20-12 al 7′). Sassari continua ancora a spingere sull’acceleratore, cercando soluzioni rapide: non è un caso che tiri su azione ben 7 volte in più degli avversari nei primi 8′ del match. Quando non trova il fondo del cesto con le prime soluzioni, sfrutta invece i rimbalzi offensivi per generare extra-possessi. In questo modo riesce a riallungare dopo una serie di tiri liberi della Virtus (24-17).

 

SECONDO PERIODO: I giochi a due dei lunghi continuano a produrre punti e spettacolo per la Segafredo. Josh Adams dà invece qualche piccola dimostrazione del suo devastante ball-handling e delle sue capacità di andare al ferro lasciando sul posto qualsiasi avversario. Risultato? Break di 0-4, Bologna a un solo possesso di distanza dagli avversari (26-23) e timeout di coach Pozzecco per evitare danni ulteriori. Vasa Pusica litiga col ferro dalla lunga distanza, sbagliando tutte e 4 le sue prime conclusioni da oltre l’arco, e allora tocca ancora a Bilan tenere a regime l’attacco di Sassari (30-25 al 13′). Il Banco prosegue in un incredibile imprecisione da oltre l’arco (2/14), pur costruendo ottimi tiri. Oltre a ciò deve ancora fare i conti col k.o. temporaneo di Justin Tillman (colpo fortuito alla spalla destra patito nel 1° quarto) e col 3° fallo personale di Filip Kruslin a nemmeno metà 2° quarto. Nel momento in cui i biancoblu si sbloccano, trovando due bombe in rapida successione, Milos Teodosic decide di mettersi in proprio. Il playmaker serbo risponde al continuo show (su entrambi i lati del parquet) di Bilan e tiene a contatto le V-Nere (38-35) a meno di 3′ dal termine del 1° tempo. Distanze che rimangono praticamente invariate nel tempo restante. Amar Alibegovic prova infatti a lanciare la definitiva rimonta bianconera, ma la coppia Bendzius-Burnell fa ancora la differenza a 360° e così al 20′ di questa seconda sfida delle F4 Supercoppa è 42-40 per il Banco di Sardegna.

 

TERZO PERIODO: Stefan Markovic non sembra essere nella miglior serata della carriera e lo dimostra regalando 3 liberi (tutti realizzati) a Spissu in apertura di ripresa. La pallacanestro però è davvero strana e, guarda caso, tocca proprio all’esterno serbo diventare protagonista. Prima firmando la provvisoria parità a quota 47 dopo poco più di 2 minuti dalla ripresa delle ostilità. Poi scrivendo il primo vantaggio bianconero di serata con la bomba del +3 (47-50) che corona un parziale complessivo di 0-8. Il Banco di Sardegna non segna su azione per oltre 4 minuti, ma almeno può riabbracciare Tillman, il quale rimette piede sul parquet al 25′. Al neo-entrato non serve nemmeno un possesso per sbloccarsi e rimettere i biancoblu in carreggiata. Bilan segnerebbe anche il canestro del nuovo vantaggio per Sassari, se non si vedesse fischiare un fallo in attacco (gomito alto su Teodosic). La chiamata arbitrale scatena le ire di un incontenibile coach Pozzecco, il quale, già gravato di un fallo tecnico, viene così espulso per somma di sanzioni tecniche. L’allontanamento dal parquet del proprio allenatore sembra scatenare l’orgoglio dei biancoblu, capaci di piazzare un break di 5-0 e rimettere la testa avanti al 27′ (56-53) grazie alla bomba del solito Spissu, costringendo coach Djordjevic al timeout. Pusica arriva a 0/7 su azione (oltre a 0/2 a cronometro fermo), mentre Tessitori regala spettacolo con movimenti spalle a canestro che mandano in tilt Tillman e rilanciano le V-Nere (59-62) in chiusura di 3° quarto.

 

QUARTO PERIODO: Pusica riesce finalmente a entrare in partita proprio nel possesso iniziale dell’ultima frazione, piazzando la prima tripla della sua, complicata, per lo meno al tiro, serata (62-62). Alibegovic carica invece di falli la difesa avversaria, causando anche il 4° personale di Spissu a oltre 9′ dal termine dei regolamentari. Sono Abass e Tessitori a realizzare però uno 0-6 con 2 triple e a rompere provvisoriamente gli equilibri. La stessa coppia bianconera combina per una transizione veloce che spezza definitivamente le ultime resistenze biancoblu. Abass sporca infatti il tentativo di Pusica, mentre Tessitori chiude il contropiede per il +10 (64-74). Acquisito il vantaggio, il duo Markovic-Teodosic decide di amministrarlo giocando col cronometro. Il secondo trova perfino modi e tempi per piazzare l’assist più bello di questa Supercoppa (no-look a premiare il movimento-Djordjevic di Abass per una comoda bomba). Bologna centra così l’atto conclusivo di queste F4 Supercoppa Eurosport 2020, in cui affronterà Milano. Sfida in programma per domenica 20 settembre, ore 18, in diretta tv su “Nove” e visibile anche su Eurosport.it.

 

DINAMO SASSARI – VIRTUS BOLOGNA 76 – 88 (24-19; 42-40; 59-62)

MVP BASKETINSIDE: Awudu Abass (senza dimenticare il gran 2° tempo di Amedeo Tessitori).

PARZIALI: 24-19; 18-21; 17-22; 17-26.

TABELLINO COMPLETO

Dinamo Sassari: Spissu 17, Bilan 24, Treier n.e., Pusica 5, Kruslin 2, Devecchi, Re n.e., Burnell 13, Bendzius 11, Gandini 2, Gentile n.e., Tillman 2. All. Gianmarco Pozzecco.

Virtus Bologna: Tessitori 11, Abass 13, Pajola 2, Alibegovic 9, Markovic 9, Ricci 5, Adams 11, Hunter 4, Weems 8, Nikolic, Teodosic 13, Gamble 3. All. Aleksandar Djordjevic.

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