F8 2014: Brindisi, Snaer è super! Venezia piegata, domani c’è Siena per la storia

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È durata solo cinque minuti la paura per Brindisi, che dopo un avvio shock (0-11) ha piazzato una rimonta fulminea e inarrestabile che ha portato prima il match in equilibrio (16-20 al 10’) per poi mettere la freccia e non voltarsi più (31-22 al 15’) fino al 83-70 finale. Tanti e troppi rimpianti per la Reyer, che ha si avuto la forza di riportarsi sempre sotto (-5 sul 51-46) ma che non è mai riuscita a piazzare la zampata per riaprire definitivamente il match. Brindisi scrive quindi la suo storia, accedendo per la prima volta alle semifinali di Coppa Italia (dopo la beffa all’overtime dello scorso anno nei quarti) e lo fa aggrappandosi ad uno Snaer monumentale (27 punti) e all’accoppiata Dyson-Campbell (29 punti in due). Venezia è rimasta in vita grazie al duo Smith-Taylor (37 punti in due), ma alla lunga è crollata complice anche la pessima serata di Luca Vitali, non ancora al meglio. La prima della classe va e domani ad attenderla c’è la solita Siena che anche quest’anno proverà a lasciare ai suoi avversari solo le briciole, ma forse questa volta può andare diversamente…

CRONACA – Brindisi si presenta alla palla due come prima testa di serie e forse è la pressione a prendere il sopravvento: avvio shock dell’Enel che, senza neanche rendersi conto, è già sotto 0-11 colpita dalle fiondate di Taylor. La reazione biancoblù è affidata a Dyson che ricuce il gap fino al 13-16 del 7’, poi è Smith che riprova l’allungo ma a fine primo quarto il tabellone recita 16-20. Brindisi c’è e adesso si vede e come: parziale di 13-0 e Venezia non è solo raggiunta ma addirittura staccata 31-22 al 15’. Snaer è onfine e conclude un perfetto secondo periodo col il suo 12° che vale il +9 all’intervallo 44-35 al 20’. In un match che stenta a decollare, nel secondo tempo gli errori si sprecano ed è Smith che prova ad approfittarne col suo 13° punto per il 51-46 al 26’, ma è ancora un indemoniato Snaer a firmare 5 punti consecutivi ricacciando la Reyer a -12 (58-46 al 28’). Venezia sfrutta le folate offensive di Donell Taylor e si riporta a -5 ma come al solito non riesce mai ad arrivare ad un possesso di distanza e viene puntualmente respinta, definitivamente, da Campbell e Snaer (70-59 al 35’). Il finale recita 83-70 per Brindisi.

MVP BASKETINSIDE.COM: Snaer (27 punti)
Enel Brindisi – Umana Venezia 83-70 (16-20, 31-22, 60-53)

Brindisi: James 10, Todic 8, Morciano, Formenti 5, Dyson 12, Lewis, Chiotti, Jurtom, Zerini 4, Snaer 27, Leggio, Campbell 17. All. Bucchi Venezia: Peric, Giachetti, Rosselli 4, Linhart 8, Vitali 9, Taylor 18, Smith 19, Akele, Magro, Johnson, Crosariol 12. All. Markovski

SALA STAMPA

Zare Markovski (Reyer Venezia) Abbiamo permesso a Brindisi di avere quella lucidità e facilità di giocare e di prendere tiri facili. Abbiamo commesso troppe palle perse e non abbiamo avuto intensità e lucidità come all’inizio di partita e strada facendo l’abbiamo persa. Ci vuole del tempo per inserire i nuovi innesti (Johnson e Crosariol) e dobbiamo aver quella voglia di recuperare quello stato fisico che la squadra ha messo in campo recentemente per arrivare a queste Final Eight. Siena-Brindisi? Brindisi è molto intensa, mentre Siena è una squadra esperta e con panchina più lunga, sarà una bella partita.

Piero Bucchi (Enel Brindisi) Abbiamo iniziato un po’ contratti, forse sentivamo il peso di vincere per forza ma poi l’abbiamo vinta. La squadra si è sciolta in difesa quindi siamo riusciti a prendere fiducia in attacco perché abbiamo iniziato a muovere bene la palla. All’inizio abbiamo sbattuto su Crosariol ma poi siamo riusciti a trovare la strada giusta. Domani sarà dura, giochiamo contro chi ha vinto la coppa negli ultimi “secoli” ma cerchiamo di affrontare la partita a viso aperto. Domani dovremo rinunciare anche a Formenti e quindi oltre a Bulleri avremo fuori anche Matteo.  Ci aggiusteremo, ma faremo qualcosa a sopperire alle loro assenze. Chiotti? Deve prendere fiducia e può fare di sicuro meglio ma ha la nostra fiducia incontrastata e deve solo prendere il ritmo giusto. Clicca qui per le pagelle del match

 

Fotogallery a cura dei nostri inviati

Donell Taylor