F8 QF – Colpaccio Virtus, Milano eliminata da una super Bologna

F8 QF – Colpaccio Virtus, Milano eliminata da una super Bologna

La prima sorpresa delle Final Eight è targata Virtus Bologna, Milano subito fuori.

di Manuel Berti, @ManuelBerti

La prima giornata di Final Eight incorona una super Virtus, che doma con estrema tenacia una Milano che mai ha dato l’impressione di poter trovare la quadra di questo secondo quarto di finale. Spinta da un enorme seguito di tifosi, Bologna non trema nemmeno quando viene riacciuffata da Nunnally (unico a salvarsi dei suoi) nel 2° periodo e colpo su colpo ha ricacciato indietro i biancorossi che non hanno trovato la scintilla per riaprire il match, se non nei secondi finali. La legge dell’ex si è fatta sentire, con M’Baye a farla da padrone, da una parte all’altra del parquet, supportato da un glaciale Aradori e un pungente Taylor. Milano, tradita dalla pessima partita di Mike James (3/18 dal campo) deve quindi abbandonare con lauto anticipo la competizione, proprio come lo scorso anno dopo la sanguinosa sconfitta con Cantù. Ora per la Segafredo si aprono le porte della semifinale, sulla cui strada ci sarà una Vanoli pronta a scrivere la storia.

CRONACA

1° Quarto: Le mani dei tanti bolognesi giunti a Firenze sono subito riscaldate dai primi due punti del match targati Cournooh. Nunnally prova un primo break (8-2 al 2’), respinto subito a mittente da Moreira che ricuce fino al 13-12 al 5’. E’ ancora però l’ex Avellino a fare la voce grossa dall’arco e i lombardi chiudono a +5 la prima frazione (22-17).

2° Quarto: La partenza della Virtus questa volta è bruciante e con un parziale di 12-2 le Vnere mettono la testa avanti (24-29 al 15’). Kuzminskas risponde ad Aradori, ma poi è il solito Nunnally con il suo 11° punto di serata a ridare il vantaggio ai biancorossi (36-33 al 17’). Quando però l’inerzia sembrava tornata fra le mani di Milano, Cournooh piazza una fiammata che vale il 36-41 all’intervallo.

3° Quarto: La spinta bianconera non si placa neanche dopo la sosta lunga, con Taylor che punisce le lente rotazioni di James e compagni (38-46 al 22’). Poi la legge dell’ex decide di abbattersi su Milano, così M’Baye diventa un incubo per Pianigiani e la Segafredo scappa +9 (54-63 al 30’).

4° Quarto: Nunnally ci prova ancora ma Aradori è glaciale e gela il tentativo di rientro biancorosso con 5 punti consecutivi.  Poi la sorte decide di schierarsi dalla parte dei più audaci e la “preghiera” di Taylor è accolta dalla tabella e Bologna vola senza più guardarsi indietro. I due minuti finali servono soltanto per dare una falsa speranza ai biancorossi che, sfruttando un paio di errori grossolani della Virtus, sono addirittura a arrivati a qualche millesimo di secondo dall’incredibile overtime con il canestro di Brooks che non è stato ritenuto valido dalla terna arbitrale. Esulta Bologna e lo fa con merito.

MVP Basketinside.com: Amath M’Baye 

AX ARMANI EXCHANGE MILANO – SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 84-86 (22-17, 36-41, 54-63)

Milano: James 13, Micov 17, Ferraris ne, Fontecchio, Kuzminskas 7, Cinciarini, Nunnally 19, Burns 4, Brooks 11, Jerrells 6, Omic 4, Della Valle 3. All.Pianigiani

Bologna: Punter 4, Martin 2, Moreira 14, Pajola, Taylor 23, Baldi Rossi, Cappelletti, Aradori 15, Berti ne, M’Baye 14, Cournooh 9, Qvale 5. All.Sacripanti

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