F8 QF – Reggio vince in volata grazie all’eterno Kaukenas

E’ ancora l’esperienza del lituano a guidare la truppa di Menetti alla vittoria. Capo d’Orlando si arrende nel finale dopo aver condotto per ampi tratti la gara.

di Pietro Pisaneschi, @Doppia_P

Finisce 63-61 il primo quarto di finale di queste Final 8 2017. Niente di meglio di una partita in bilico fino all’ultimo secondo per inaugurare quattro giorni di grande basket. Reggio Emilia approda in semifinale grazie ai canestri decisivi di Kaukenas che, nel finale punto a punto, illumina la via reggiana fattasi impervia per la resistenza di una coriacea Orlandina.

PRIMO TEMPO: Primo quarto dominato da equilibrio e nervosismo. Mani algide in apertura di partita dove, per due minuti abbondanti, le squadre sembrano più propense a prendere confidenza con linee e campo di gioco che con il canestro. Sono di Antonio Iannuzzi i primi quattro punti di queste Final 8 a cui risponde Della Valle con la specialità della casa: il tiro da tre punti. Reggio mitraglia da dietro l’arco dei 6.75 con Needham e Polonara e il parziale di 7-0 biancorosso costringe Di Carlo a chiamare time out. L’Orlandina rientra sul parquet con un piglio maggiormente ribaldo. La difesa della Betaland si chiude recuperando ben 6 palloni e grazie ad una tripla di Ivanovic e al gioco in area di Delas piazza il controparziale di 7-0 tornando avanti 14-16 alla sirena del primo quarto. L’altalena dei parziali prosegue anche nei secondi dieci minuti. Jawad Williams infila la sua prima (e al momento unica) tripla in maglia Grissin Bon utile a chiudere il parziale biancoazzurro iniziato nel quarto precedente. Ad una tripla “ignorante” di Aradori (Basile, in parterre, concede gentilmente il copyright) risponde Diener per il 25-27. Cinque punti consecutivi di De Nicolao riportano avanti Reggio poi, è solo sfida fra lunghi. Cervi da una parte, Iannuzzi e Delas dall’altra per il 35-33 con cui le squadre vanno a riposo negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO: Reggio ricorre all’artiglieria pesante anche ad inizio terzo quarto. Aradori e Della Valle piazzano le triple del +8 (46-38) intervallate da una bomba di Diener. La riscossa paladina porta però il nome di Dominique Archie. La sfuriata offensiva del prodotto di South Carolina (6 punti in fila) riporta la Betaland in parità (46-46). Dalle parti reggiane Aradori sembra l’unico in grado di graffiare in attacco anche se i problemi maggiori per la Grissin Bon sembrano essere in difesa. Esaurito prematuramente il bonus, Delas amministra alla perfezione 5 tiri liberi (uno dei quali susseguente ad un tecnico rifilato a Menetti) e porta avanti l’Orlandina che poi allunga con Laquintana (48-51). Kaukenas pone fine alla carestia offensiva di Reggio Emilia mettendo il lay up che spedisce la partita all’ultimo quarto sul 50-51. Archie e Delas si prendono la copertina anche di inizio ultimo quarto di gioco. Una penetrazione dalla punta del centro croato regala il +6 alla Betaland che costringe Menetti a chiamare time out. Nel momento di massima difficoltà la Grissin Bon non può esimersi dall’affidarsi alle mani esperte di Kaukenas. Il lituano è come il Barolo, migliora con gli anni. Tenerlo al buio della cantina non fa altro che incrementare le sue doti organolettiche che, tradotto in termini cestistici, significa vederlo predicare basket in maniera eccellente. Kaukenas prima smazza un assist a Cervi poi infila il canestro del -2 che dà la scossa a Reggio. Alla tripla di Archie, risponde quella di Needham ma è ancora il professore da Vilnius ad aggantuare il pareggio sul 61-61 a 38″ dalla fine. Di Carlo chiama time out studiando uno schema per liberare Diener da tre. Mandrake sbaglia però da dietro l’arco e spende fallo su Della Valle nella propria metà campo. Il figlio di Carlo fa 2/2 dalla lunetta e chiude la contesa sul 63-61 nonostante i 9″ ancora da giocare. Infruttuose le consecutive tre rimesse paladine che portano solamente ad un tiro sbilenco di Delas. Reggio infatti commette falli sistematici per ghiacciare il cronometro avendo speso un solo fallo nei precedenti 9 minuti di gioco e vince una partita soffrendo ma imponendo la legge dell’esperienza nei secondi finali di gara.

MVP BASKETINSIDE: Kaukenas

GRISSIN  BON REGGIO EMILIA – BETALAND CAPO D’ORLANDO 63-61

REGGIO EMILIA: Aradori 11, Cervi 10, Della Valle 9, Kaukenas 8, Reynolds 7, Needham 6, De Nicolao 6, Polonara 3, Williams 3. Coach: Menetti

CAPO D’ORLANDO:  Archie 14, Delas 10, Iannuzzi 9, Diener 8, Perl 7, Ivanovic 6, Laquintana 3, Tepic 2, Stojanovic 2. Coach: Di Carlo

Fotogallery a cura di Roberto Pistilli & Michael Ciaramicoli

Kaukenas

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