F8 SF – Diener strepitoso, Cremona stende Bologna e vola in finale

F8 SF – Diener strepitoso, Cremona stende Bologna e vola in finale

In una partita dai mille volti, gli uomini di Sacchetti sfruttano meglio le opportunità e prevalgono sui bianconeri

di Stefano Bartolotta

I 40 minuti di questa prima semifinale hanno visto almeno due momenti di prevalenza tattica e psicologica per ognuna delle due squadre nei confronti dell’altra. Cremona ha iniziato meglio, poi bologna l’ha messa sotto, ma Cremona è riemersa rimanendo a lungo in vantaggio, salvo perdere la testa nel finale e dando tante opportunità alla Virtus di riaprire una partita che sembrava chiusa. L’ha spuntata Cremona perché Sacchetti è stato più pronto di Sacripanti nel trovare i quintetti più funzionali alle diverse situazioni e nel dare ai suoi le corrette indicazioni tattiche, e anche perché in campo ci vanno i giocatori, e quelli di Sacripanti hanno sbagliato troppo nel momento in cui avrebbero potuto imprimere il proprio marchio sulla partita.

Travis Diener è stato l’indiscusso MVP, per i punti realizzati nell’importante parzialone di 30-11 del primo tempo e per aver gestito bene il gioco nei minuti in cui la virtus avrebbe potuto avvicinarsi. Fondamentali sono stati anche i contributi di Matthiang e Saunders, con crawford che ha fatto la sua parte. Bologna è stata trascinata da Aradori, l’unico dei suoi che ha giocato mediamente bene per tutta la partita, mentre altri come Punter e Kravic hanno dato un contributo importante in momenti troppo limitati della partita.

Quintetto Cremona: Saunders, Diener, Matthiang, Crawford, Aldridge
Quintetto Bologna: Punter, Moreira, Taylor, M’Baye, Cournooh

Rispetto al turno precedente, Sacchetti si presenta con lo stesso roster, mentre Sacripanti sostituisce Qvale con Kravic. La prevalenza nel tifo è nettamente per Bologna in un Mandela Forum molto affollato. Le due squadre iniziano la partita alternando possessi in cui attaccano il ferro con gli esterni ad altri nei quali viene cercato il tiro dalla media o da lontano. I pivot vengono coinvolti molto raramente nel gioco, e solo per effettuare ribaltamenti e mai per concludere. A un certo punto inizia un vero e proprio bombardamento da 3 a segno per entrambi gli attacchi e da questa girandola esce meglio Cremona che si porta sul 17-9 dopo poco più di 4’ di gioco. Sacripanti prova a mettere un po’ di ordine mandando finalmente la palla anche dalle parti di Moreira, e successivamente di Kravic, mentre Sacchetti continua a restare fedele alla propria identità di gioco, provando a correre appena può e tirando spesso da fuori. La difesa di Sacripanti riesce, in questa fase, a impedire all’attacco avversario di correre e, complice un inopinato 1/4 cremonese dalla lunetta, la Virtus si avvicina (18-16 a 3’ dalla fine del quarto). Kravic porta a scuola Matthiang sotto entrambi i tabelloni, e non si capisce perché Sacchetti non cambi il proprio pivot, così la Virtus si porta sul 18-20, che significa parziale di 1-11. Cremona continua a fare una tremenda fatica ad attaccare a difesa schierata, vorrebbe correre ma gli avversari sono piazzati troppo bene in campo e non glielo permettono, però i bianconeri in attacco sbagliano gli ultimi possessi, così Cremona chiude il quarto in vantaggio per 21-20. Kravic, in soli 4 minuti, ha già 8 punti con il 100% dal campo, 4 rimbalzi e 11 di valutazione.

La musica non cambia all’inizio del secondo quarto, e fisiologicamente la Virtus si porta in vantaggio. I punti vengono segnati da un Aradori on fire, ma non meno importante è il gran lavoro in difesa, con Pajola utilissimo a settare il tono della retroguardia virtussina. Cremona resta a galla grazie a prodezze individuali di Crawford e Diener, ma fa sempre più fatica a tenere il passo di Bologna e di un Aradori scatenato. Col passare dei minuti, Sacchetti trova la chiave giusta per permettere ai suoi di attaccare efficacemente a difesa schierata, e gli avvicinamenti dei vari Saunders e Crawford riportano Cremona in parità (33-33 dopo poco meno di 4’ nel quarto). Lo stesso Crawford porta i suoi sul 38-33 a coronamento di un parziale di 12-2, ma Aradori lo chiude con l’ennesima tripla. La gara è in realtà una partita a scacchi tra i due coach, con aggiustamenti e contro aggiustamenti che cambiano di continuo l’inerzia della partita. Prima o poi, in questi casi, c’è una mossa a cui l’altro non riesce a rispondere, ed è operata da Sacchetti, che detta ai suoi i tempi giusti e le spaziature ideali per creare spazi in cui essere comunque dinamici anche a difesa schierata. Matthiang, ottimamente servito in movimento, si trasforma in mattatore e quel parziale di 12-2 si estende fino al 30-11. Il punteggio all’intervallo è di 59-44.

Bologna inizia la ripresa tirando sempre da fuori, e sbagliando. Non che Cremona faccia molto meglio, e nei primi due minuti si segna solo un punto in totale. La difesa di Sacripanti riesce nuovamente e coprire bene gli spazi e gli attaccanti di Sacchetti non riescono più a fare quei movimenti nello spazio grazie ai quali facevano canestro, ma Bologna non ne approfitta per colpa di attacchi mal gestiti, nei quali non si ha la pazienza di far girare la palla per cercare situazioni favorevoli, ma si conclude al primo spiraglio disponibile. Nei primi 5’ del quarto, Bologna rosicchia solo un punto agli avversari (64-50), ma un minuto dopo un antisportivo di Crawford in attacco potrebbe dare un po’ di spinta psicologica ai bianconeri. Puntualmente, la virtus si porta sul -6 (66-60) e ci vuole una giocata che è il marchio di fabbrica di Saunders, ovvero l’avvicinamento a canestro col movimento rotatorio per chiudere il parziale e raffreddare l’entusiasmo bolognese. Da qui, le squadre iniziano a scambiarsi triple come a metà del primo quarto, con in mezzo un nuovo 2+1 di Sanders in attacco al ferro. Il quarto si chiude sul 75-68, che significa che Bologna ha rimontato metà dello svantaggio, ma la sensazione è che avrebbe dovuto sfruttare meglio le opportunità per ridurlo ulteriormente.

Una tripla di Aldridge un antisportivo in attacco di Aradori rischiano di mettere definitivamente nei guai la Virtus. Cremona si trova sull’80-68 a 8’ dalla fine, e si appoggia su Diener per gestire il gioco. Il quasi 37enne esegue da par suo, segnando o mettendo in ritmo i compagni, e la presenza a rimbalzo di Matthiang aiuta Cremona a mantenere il vantaggio. Ricci e Crawford segnano da 3, ma molto del merito è nel modo in cui Diener li innesca. Bologna non si arrende, ma è sempre più in difficoltà, e a 3’ dalla fine deve ancora recuperare 13 punti sul 90-77, dopo una serie di errori al tiro sia da fuori che da sotto che nessuna squadra con un tale svantaggio può permettersi. Punter e Taylor piazzano due triple per mantenere viva la flebile speranza virtussina, e Cremona va improvvisamente nel pallone, con una persa per un facile contropiede ancora di Punter e un’infrazione di 5”. Gli uomini di Sacchetti perdono completamente la testa, ma Bologna sbaglia due triple che sarebbero fondamentali per sperare nella rimonta. La difesa bolognese aggredisce al massimo, e ovviamente commette fallo, e anche dalla lunetta Cremona è imprecisa (1/2 di Ruzzier). La Vanoli può sfruttare il fatto di avere un solo fallo nel quarto, così ne può commettere altri per interrompere il ritmo dei possessi avversari senza concedere tiri liberi. In attacco, comunque, i lombardi ne combinano di tutti i colori, e sono chiaramente attanagliati dalla paura di vincere. Ci vuole ancora Diener a dare ai suoi il +8 (95-87) dalla lunetta a 41” dalla fine, e da lì è tutta discesa per Cremona. La Virtus non ne ha più e si arrende, col punteggio finale di 102-91.

VANOLI CREMONA – SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 102-91

TABELLINO CREMONA: Saunders 15, Feraboli, Gazzotti, Diener 26, Ricci 6, Ruzzier 6, Matthiang 19, Crawford 19, Aldridge 9, Stojanovic 2

TABELLINO BOLOGNA: Punter 19, Martin 4, Moreira 4, Pajola, Taylor 14, Baldi Rossi, Cappelletti ne, Kravic 10, Aradori 26, Berti ne, M’Baye 9, Cournooh 5

PARZIALI: 21-20, 38-24, 16-24, 27-23

PROGRESSIVI: 21-20, 59-44, 75-68, 102-91

BASKETINSIDE MVP: Travis Diener

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy