Feldeine ferma la corsa di Sassari, il Banco cade al Pianella

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Quaranta minuti di grande basket, ma alla fine Sassari viene fermata da un Pianella caloroso e dall’ottima prova della formazione di coach Sacripanti, brava a rimanere al comando per tutti i quattro periodi. La compagine di casa trova una grande serata dai propri lunghi, con Williams (9) e Mbodj (9) che hanno stravinto il duello su entrambi i lati del campo contro i rispettivi avversari. Alla fine però è il collettivo a uscire vincitore, col solito Johnson-Odom concreto in fase offensiva, ma soprattutto un decisivo Feldeine, top scorer con 17 punti a referto. A Sassari non son bastate le buone prove di Dyson e Logan, con Lawal che nonostante l’ottimo apporto in fase realizzativa ha deluso soprattutto in difesa. Cantù: Johnson-Odom –Feldeine-Jones-Hollis-Williams Sassari:  Logan-Dyson-Brooks-Sanders-Lawal RITMI ALTI, SPETTACOLO IN CAMPO-Botta e risposta tra Logan e Johnson Odom  in avvio di gara, con Cantù che si porta sul 5-2 iniziale. Le due squadre giocano con ritmi molto alti, con i padroni di casa che aumentano il vantaggio grazie a due entrate con libero supplementare di Johnson-Odom per il più sette che obbligano al minuto di sospensione i sardi. A interrompere il parziale a sfavore sono i due punti realizzati da Sosa, ma è una tripla di Hollis a far volare il divario in doppia cifra sul 16-6. Todic dall’arco prova a ricucire il margine, ma Jones gli risponde con la stessa moneta. Gli ultimi due punti portano però la firma del numero ventidue degli ospiti, che chiude i primi dieci minuti sul 21-13. Il canestro di Sosa apre la seconda frazione, ma la replica dei padroni di casa è di quelle prepotenti: bomba di Abass, canestro di Mbodj e in un amen è più undici sul 26-15. Gli ospiti però iniziano a muovere la palla sul fronte offensivo e da una gran giocata di Dyson, è Brooks a bucare la retina dalla lunga distanza per il meno sei. Sacripanti chiama il minuto di sospensione, ma il Banco continua a rosicchiare punto su punto e con il contropiede vincente di Brooks e la grande azione di Logan, è meno uno sul tabellone (28-27). Feldeine nel momento di maggiore difficoltà torna a farsi sentire con cinque punti di fila, ma Sassari è ancora lì e con la tripla di Sacchetti seguita dal libero di Logan, è ancora a meno due. Nell’ultimo minuto Cantù prova ad allungare con la tripla di Hollis, ma è Dyson in lunetta a firmare il 37-34 all’intervallo lungo. CANTU’ SOFFRE, MA STRAPPA I DUE PUNTI- Nella ripresa il Banco ricomincia subito forte, con Lawal che va subito a segno per il meno uno. Cantù però sa correre anche lei e lo sa fare in modo sublime: Abass intercetta un passaggio di Logan e dà il via all’azione finalizzata da Feldeine, che vola a schiacciare il 43-38 dopo ventiquattro minuti. Brooks dall’arco riporta lo svantaggio a un solo possesso, ma sono tre canestri nel pitturato targati Williams seguiti dalla tripla vincente di Gentile a scatenare il tifo del Pianella, mentre il punteggio schizza sul 52-41.  Sassari va in afffano, con Todic uscito per un brutto colpo, il Banco ci prova reinserendo Sacchetti sul parquet di gioco, ma è ancora l’Acqua Vitasnella a colpire dalla lunga distanza, con il sesto punto di Abass. Il finale di tempo è però tutto degli ospiti, che spinti dalla schiacciata di Lawal e i punti di Sosa si rifanno sotto fino al 55-49. Gli ultimi dieci minuti iniziano con l’allungo dei padroni di casa, che toccano nuovamente la doppia cifra di scarto. La risposta di Sassari arriva con due triple nel giro di un minuto, prima con Logan e poi Dyson. La partita è bellissima, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Cantù prova a riscappare con la schiacciata del 63-55 di Mbodj, ma sono una bomba di Logan seguita dal furto con schiacciata di Sosa a tenere a contatto le due compagini. Come nei primi due quarti, quando la palla inizia a scottare, è Feldeine a prendersi le responsabilità: suoi infatti i punti del 67-60. Abass prova a infiammare ancora di più il caldo pubblico canturino con una bella schiacciata, ma Sassari non molla mai e con la penetrazione di Dyson a 3’ dal termine, trova i due punti che riportano a solo cinque punti il passivo (70-65). Il finale è una raffica di emozioni: il Banco spreca tre tiri consecutivi che avrebbero potuto rimettere il punteggio prepotentemente in bilico e così Johnson-Odom la punisce, firmando il 72-65 in contropiede. Lawal in lunetta è glaciale, poi una fesseria di Feldeine regala un altro giro in lunetta agli ospiti, con Sacchetti che non sbaglia e scrive meno tre. Willams in lunetta è anche lui perfetto, ma Lawal schiaccia di prepotenza la risposta del Banco. Gentile dalla lunga distanza prova a mandare i titoli di coda, ma Dyson buca anche lui la retina dai 6.75 realizzando il 77-74 a 45’’.  Cantù non la chiude, Logan non trova il pareggio ma la lotta a rimbalzo premia ancora gli ospiti, tra le mille polemiche del pubblico di casa. Sosa va così in lunetta, ma la mano questa volta lo tradisce e arriva l’1/2 che vale solo il meno due con otto secondi da giocare. Non trema invece Feldeine, che dalla linea della carità realizza il 2/2 del game set and match. Sassari interrompe così il suo momento positivo, cadendo al Pianella 79-75. MVP BASKETINSIDE: Feldeine ACQUA VITASNELLA CANTU’ – DINAMO SASSARI 79-75 (21- 13, 37- 34, 55- 49) ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson- Odom 13, Feldeine 17, Abass 8, Baparapè ne, Bloise ne, Laganà ne, Mbodj 9, Jones 3, Hollis 10, Buva , Gentile 10, Williams 9. All. Sacripanti. BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Merella ne, Logan 15, Sosa 11, Sanders, Devecchi, Lawal 13, Chessa ne, Dyson 17, Sacchetti 5, Vanuzzo ne, Brooks 7, Todic 7. All. Sacchetti. Arbitri: Taurino, Seghetti, Ranaudo

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

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