Festa grande al PalaCarrara. Pistoia batte Brescia e centra i playoff!

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“Dura lex, sed lex” recita un brocardo latino e quando la legge da imporre è quella del PalaCarrara c’è ben poco da sperare nella benevolenza della corte. Pistoia centra i playoff battendo Brescia per 86-62 nella bolgia del suo Alcazar, conducendo la partita dall’inizio alla fine e prendendo il largo nel terzo quarto. Brescia lotta per almeno 20 minuti poi, limitata dalle assenze (Moss, Michele Vitali e Lee Moore fermi ai box) paga le corte rotazione e vede Pistoia involarsi verso il traguardo. Eccezionale partita di Terran Petteway che, per la partita dell’anno, decide di indossare uno dei suoi abiti migliori e sfoggiare una prestazione da 25 punti. La The Fexx approda ai playoff per il secondo anno consecutivo. Adesso ad attendere la truppa di Esposito, già appostata in laguna, c’è la Reyer Venezia.

PRIMO TEMPO: Le partite fra Pistoia e Brescia non sono mai banali. Sarà perchè c’è sempre qualcosa in palio, di ulteriore e superiore rispetto ai canonici due punti. Quattro anni or sono la promozione in Serie A, tre mesi fa l’accesso alle Final 8 di Coppa Italia e adesso la conquista dei playoff. No, le sfide fra Pistoia e Brescia non possono ascriversi come banali. L’atmosfera al PalaCarrara, già calda di suo, diventa rovente quando Begnis fischia il 5 fallo consecutivo a sfavore di Pistoia nei primi 4 minuti di gioco, uno dei quali è un tecnico per Esposito. La The Flexx ha però già conquistato il suo primo obiettivo: partire forte. 7-0 in avvio di gara con Moore protagonista con 4 punti. Brescia però, prematuramente spedita in lunetta, aggancia il pareggio sul 11-11. Il più pimpante dalle parti bresciana sembra essere l’ultimo arrivato, Michal Michalak. Non un bel segno per la squadra di Diana che, nel finale di primo quarto, vede Pistoia allontanarsi grazie a Jenkins e Magro i quali scrivono il 22-17 alla prima sirena. In apertura di secondo quarto, Petteway e Crosariol portano a 9 il vantaggio biancorosso. La The Flexx rintuzza il tentativo di rientro bresciano con due triple consecutive a firma Petteway e Antonutti (i due, alla sirena conclusiva, risulteranno i migliori realizzatori biancorossi con 25 e 17 punti). Brescia appare tramortita e Pistoia sente odore di fuga giusta. Petteway, indemoniato, spara a canestro qualsiasi pallone gli passi per le mani e porta i suoi sul +15. Tutta Brescia guarda a Landry come a salvatore della patria ma l’ala da oltre 19 punti di media a gara e possibile mvp della Serie A non sembra in serata. Più tira, più sbaglia e Brescia, senza la sua soluzione offensiva di riferimento, vede allontanarsi Pistoia sul 45-35 all’intervallo lungo.

SECONDO TEMPO: La partita di Brescia può dirsi terminata ad inizio terzo quarto quando Magro e Antonutti scrivono il +16 per Pistoia. La squadra di Diana non riesce a trovare soluzioni offensive contro la difesa match up di Pistoia. Le palle perse per la Leonessa salgono (17 a fine gara) e non vengono compensate dagli assist. Landry spara a salve, Berggren è ben sorvegliato dalla difesa e quando Vitali deve passare un minuto in panchina per riprendere fiato la situazione precipita con Petteway che serve il +17. A Brescia servirebbe il fosforo di Lee Moore che però siede mestamente in panchina infortunato. Peccato che la squadra di Diana abbia subito una sequela interminabile di infortuni proprio nel momento più caldo della stagione. Pistoia non è in serata di sconti. L’obiettivo si chiama playoff e la truppa di Esposito marcia convinta verso la meta. Dopo il 62-47 del terzo quarto, la The Flexx dilaga. Petteway mette a referto il punto numero 25 della sua partita e imita Benigni ne “La vita è bella” tornando zompettando nella propria metà campo. Brescia è ormai un pugile alle corde che, esangue, aspetta il suono della sirena che sarà comunque dolce. Pistoia è esuberante. Il tabellone arriva fino a segnalare il +30 per i padroni di casa. Il rispetto per l’avversario è una degli elementi più aulici dello sport. Esposito lo sa e spedisce in campo Solazzi per gli ultimi tre minuti dove sostanzialmente non succede nulla tranne le continue gite in lunetta di Burns che servono unicamente a glissare il risultato sul 86-62 finale. Il PalaCarrara ribolle di gioia, i giocatori si concedono il bis di giro di campo e la mente vola già a Venezia che un cantautore ha definito essere “un imbroglio” ma che per Pistoia è la destinazione di un sogno.

THE FLEXX PISTOIA – GERMANI BRESCIA 86-62

PISTOIA: Petteway 25, Antonutti 17, Moore 11, Magro 9, Crosariol 8, Jenkins 6, Boothe 6, Lombardi 4. Coach: Esposito

BRESCIA: Michalak 13, Landry 13, Burns 11, Vitali 9, Bushati 9, Berggren 5, Laganà 5. Coach: Diana

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