Filloy e Filipovity riportano Pesaro alle Final Eight dopo 9 anni, Brescia rimane esclusa

Prestazione monumentale di FIlipovity e Filloy, che dall’arco puniscono una combattiva Leonessa trascinata da Cline e Ristic

di Alessandro Kokich

L’ultima giornata di andata è il giorno della resa dei conti per Pesaro e Brescia, che necessitano di una vittoria per confermare, nel caso marchigiano, o sperare, nel caso lombardo, di andare alle Final Eight di Milano. Entrambe le compagini arrivano da due sconfitte consecutive, ma con due morali differenti dal momento che Pesaro arriva da una lotta fino all’ultimo secondo a Milano mentre Brescia è stata sconfitta in volata da Cremona. Confermata l’assenza di Burns per Buscaglia, coach cercato da Pesaro per almeno due stagioni, la squadra ospite ha tenuto testa alla miglior coppia di lunghi Cain-Filipovity. Nella prima metà di gara infatti, Cline e Ristic sono stati gli artefici del vantaggio ospite che ha toccato la doppia cifra; decisivo però è stato il terzo quarto, guidato dagli uomini di coach Repesa che hanno ribaltato lo scarto grazie alle doti balistiche di FIlipovity e Filloy che hanno regalato alla Carpegna Prosciutto il ritorno matematico alle Final Eight, presenza che mancava da 9 anni in riva all’Adriatico; discorso opposto per Brescia che interrompe la striscia consecutiva di presenze, la quale ha pagato il pessimo avvio di campionato.

Quintetti:

Pesaro: J. Robinson, Tambone, Delfino, Filipovity, Cain

Brescia: Chery, Kalinoski, Crawford, Cline, Ristic

1° QUARTO: La Carpegna Prosciutto aggredisce il match con la coppia ex Varese Tambone-Cain cominciando il match con un 6-0 in 2 minuti; i lunghi bresciani si riscattano e concedono a Moss il tiro che vale il vantaggio ospite. Il parziale continua ad ampliarsi sul 6-12 dopo 6’, con la squadra pesarese che non è riuscita a trovare soluzioni offensive dopo i primi due tiri. Cline e Crawford approfittano dei mismatch contro Delfino ma dall’altra parte si sblocca Zanotti con 5 punti che chiude il parziale di 0-14. Ciò nonostante, Crawford inchioda il 20-11 ma anche Filloy colpisce dall’arco per il -6; Cline scollina la doppia cifra ma è la seconda schiacciata di Zanotti a firmare il 16-22.

2° QUARTO: Kalinoski segna la prima tripla per i lombardi, la VL pasticcia e lascia a Moss il canestro del 16-26. Justin Robinson e Filloy segnano due triple, prontamente annullate da 5 facili punti di Ristic e Bortolani. Cain segna 4 punti che valgono il 26-31 ma dopo metà frazione, la Carpegna Prosciutto è in bonus; la Leonessa torna ad allungare con Ristic mentre i locali possono contare su un ottimo Filloy che impedisce l’allungo ospite. Al 18’ è il pivot di Buscaglia a portare i suoi sul 33-41, a cui risponde Filipovity con la tripla. In chiusura di frazione, Justin Robinson mette la firma sul nuovo -3, Ristic risponde da centro area e si va alla pausa lunga sul 40-45.

3° QUARTO: Delfino e Robinson suonano la carica, Brescia sembra aver perso il piglio della prima metà di gara e così Filipovity segna il vantaggio VL apportando 6 punti. Ristic ritrova il fondo della retina per il al 25’ a cui segue un gioco da 5 punti di Kalinoski e Cline che vale il pareggio. Cain segna un importante 2+1 ed il Robinson playmaker raddoppia la dose. Delfino riscrive il massimo vantaggio sul 63-54, portato sulla doppia cifra da Zanotti al 28’; Vitali torna a smuovere il punteggio della Germani, ma un fallo sulla tripla di Filloy fa infuriare Buscaglia che viene espulso concedendo 5 liberi ai pesaresi che valgono il 68-56. L’ultimo minuto, una serie di fischi contro i giocatori in maglia gialla, tra cui il fallo tecnico anche a Repesa, impediscono l’allungo sul 68-60.

4° QUARTO: Parrillo apporta un’importante tripla a cui segue Vitali; per Pesaro risponde il solo Filipovity quindi Moss sigla la terza tripla di squadra in altrettante azioni per il 70-69 al 32’. Il giocatore ungherese segna dall’arco, a cui risponde nuovamente Parrillo. Sempre dai 6.75, è il turno di Filloy e Filipovity che firmano il 79-72 al 35’. Un sapiente Moss prova a ricompattare ma ribatte l’argentino ex Venezia ed Avellino. Parrillo sigla la terza tripla personale, ma la VL risponde ancora con un 2+1 di Tambone per il +9. Le due compagini continuano a ribattersi ma il cronometro è a 2 giri di lancette dal termine, Moss accorcia, ma un ispirato Filloy trova il quinto centro dall’arco in 7 tiri che vale il +10 a 50 secondi dal termine. Pesaro pasticcia tre volte in un secondo di cronometro perdendo due palloni e lasciando a Kalinoski l’opportunità, poi sprecata, di tornare a -6. Questa volta, i 2 di Filloy sono i punti della staffa, lanciando definitivamente la Carpegna Prosciutto alle Final Eight dopo 9 anni, escludendo quindi una combattiva Leonessa dalla competizione. 98-88 il punteggio finale

MVP Basketinside: Ariel Filloy (22 punti, 5/7 da 3)

 

CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO – GERMANI BRESCIA:  96-88 (16-22, 24-23, 28-15, 27-28)

Pesaro: Drell, Filloy 22, Calbini, ne, Cain 15, J. Robinson 11, Tambone 6, G. Robinson, Basso ne, Serpilli ne, Filipovity 24, Zanotti 8, Delfino 12, All. Jasmin Repesa

Brescia: Bertini ne, Cline 19, Vitali 7, Parrillo 9, Chery 2, Bortolani 4, Ristic 15, Crawford 8, FKalinoski 13, Moss 11, Sacchetti, Ancellotti ne, All. Maurizio Buscaglia

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