Finale al cardiopalma, vince Venezia sulla sirena grazie ad un Daye mostruoso

Finale al cardiopalma, vince Venezia sulla sirena grazie ad un Daye mostruoso

Austin Daye guida i Campioni d’Italia che agguantuano altri due punti fondamentali in vista della corsa per le finali di Coppa Italia

di Marco Muffatto

Santo Stefano con il sold out al Taliercio per la sfida tra la Reyer Venezia e la Virtus Roma, piazza storica per il nostro basket tornata quest’anno nel campionato che conta.

Sfida di un’importanza da non sottovalutare e con due punti in palio che potranno essere determinati per il raggiungimento delle Final Eight di Coppa Italia. Al momento Roma è sopra di 2 punti su Venezia (che ha però una partita in meno), ma di sicuro venderà cara la pelle visto che mancano solo 3 partite alla fine del girone di andata.

Bucchi non potrà contare sul neo acquisto di ritorno in Italia James White w si affida quindi alla coppia Dyson/Buford, mentre De Raffaele deve rinunciare a Cerella (infortunatosi contro Reggio Emilia ndr) e sceglie Vidmar per il noto motivo delle rotazioni degli stranieri.

Parziali: 10-17; 40-43; 58-64.

Reyer Venezia: Casarin , Stone 5, Bramos 10, Tonut 10, Daye 28, De Niccolao 3, Chappell 2, Filloy ,  Vidmar 2, Mazzola 3, Pellegrino N.e., Watt 16 . All.re De Raffaele

Virtus Roma: Cusenza N.e., Moore, Alibegovic 14, Rullo, Dyson 10, Baldasso 7, Pini 2, Farley N.e., Spinosa N.e., Jefferson 15, Buford 16, Kyzlink 13. All.re Bucchi.

Inizio in sostanziale equilibrio, dove dopo quattro minuti il risultato è fermo sul 6-6 con le due squadre che faticano a trovare ritmo in attacco che vivono di fiammate di Watt da una parte e di Kyzlink dall’altra. Roma prova a piazzare il parziale con un alley-hoop sempre di Kyzlink ( 7 punti e 4 rb nel solo primo quarto) si porta sul +5 con Jefferson consolida nell’azione successiva. Venezia fatica a trovare la via del canestro da fuori e chiude il primo quarto sotto di sette lunghezze.

Gli orogranata accorciano le distanze ad inizio del secondo quarto grazie anche ad una tripla sullo scadere dei 24” di Austin Daye. Dopo 3 minuti dall’inizio del quarto sempre Daye impatta sul 17 pari e successivamente con un fallo e vale di Watt, che scatena le proteste ed un tecnico alla panchina romana, lancia il controparziale dei campioni d’Italia che in un attimo si trovano sul +6.  Roma risponde al parziale con due triple di Baldasso e Buford e impatta ancora una volta. Sempre Buford con altre due conclusioni dalla lunga riporta avanti i capitolini, mentre Baldasso in contropiede ne approfitta e porta Roma sul +7 a due minuti e mezzo dalla fine del primo tempo. Dyson prova a far scappare via Roma, ma Daye prima, due liberi di Tonut e una palla rubata sulla rimessa seguente,  con assist a Bramos fanno avvicinare Venezia e chiudere il primo tempo sotto di sole tre lunghezze.

Roma esce meglio dagli spogliatoi con Dyson e Buford che portano i ragazzi di coach Bucchi fino al +8, trovando spazi dall’insolita disattenta difesa reyerina. Daye si carica la squadra sulle spalle per provare a stare a contatto e porta Venezia fino al -4 costringendo Bucchi al time out a 3 minuti dalla fine del quarto. Baldasso tiene a distanza Venezia, che sul finire del parziale fatica a trovare la via del canestro e che non riesce a trovare la conclusione sulla sirena e permette a Roma di chiudere avanti di sei punti.

Vidmar e soprattutto Daye accendono il Taliercio all’inizio dell’ultimo quarto firmando il contro sorpasso  con un parziale di 7-0 dopo solo 1 minuto e mezzo. I padroni di casa cambiano registro difensivo e Roma fatica a trovare soluzioni semplici e dall’altra parte invece arrivano le conclusioni dalla lunga distanza del solito Daye e di De Nicolao che mantengono gli orogranata avanti di sole 4 lunghezze a metà dell’ultimo quarto. Dyson si mette al lavoro, con una tripla ed un assist per Jefferson, porta avanti la squadra di Coach Bucchi a poco più di due minuti dalla fine. Calano le percentuali da fuori di Venezia e viene punita dall’ex Kyzlink a cui non trema la mano e firma il piu 5, ma subito Daye risponde e riporta a meno due i suoi. Nell’azione successiva rubata di De Nicolao e contropiede di Watt che impatta a 37 secondi dalla fine costringendo al time out Bucchi. Possesso Roma, ottima difesa ancora di Venezia e sul ribaltamento si va sotto da Watt che sbaglia, ma arriva la correzione volante di Daye che chiude la partita sul 79-77.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy