Finale da brividi al Paladozza: Aradori e la Fortitudo battono di misura una spigolosa Virtus Roma

Finale da brividi al Paladozza: Aradori e la Fortitudo battono di misura una spigolosa Virtus Roma

La Fortitudo riesce a domare una Virtus Roma a tratti molto spigolosa e capace di restare in partita sino a pochi secondi dalla finedel match. Una vittoria che dà morale in vista delle Final Eight della prossima settimana

di Mario Giuliante

Torna al successo la squadra di Antimo Martino che in casa, davanti al proprio pubblico, non tradisce le aspettative e vince per  95-92 contro una Virtus Roma di tutto rispetto e capace di dare filo da torcere sino a pochi secondi dalla fine. Aradori e Robertson veri mattatori della serata (26 e 22 punti rispettivamente per loro), capaci di dare l’allungo finale e spegnere le idee dei giallorossi. Complimenti alla squadra romana capace di restare in partita sino alla fine: in Alibegovic, Baldasso e Jefferson sono riposte le speranze di vittoria che, dopo l’evidente calo mentale della squadra di casa (che sembrava aver già vinto) riescono nell’impresa di recuperare uno svantaggio di -12 a pochissimi minuti, sfiorando un’ impresa leggendaria. Il finale al Paladozza recita 95-92 per la Effe: una vittoria che dà morale in vista delle Coppa Italia della settimana prossima contro Brescia.

Decide di partire forte la Fortitudo e a tre minuti dalla fine del primo quarto trova il vantaggio del 17-8 contro la Virtus Roma. Aradori da tre (8 pt), coadiuvato da Robertson (5pt) e Fantinelli (5 pt) provano a tenere a distanza la squadra di coach Bucchi. Non ci sta la Virtus e nei tre minuti finali decide di tornare in partita: Alibegovic (8pt), Jefferson (4pt) e Kyzlink (6pt) riaccendono le speranze giallorosse e trovando il -3 (17-14) e riaccorciando lo svantaggio di sole tre lunghezze a meno di un minuto dalla fine. Il finale del primo quarto recita 22-18 per la squadra di Antimo Martino.

Il secondo quarto si apre subito con il pareggio di Roma dopo pochi minuti. Dopo l’errore dai liberi di Mancinelli (1/3 per lui), Baldasso da tre e l’ex Pini ristabiliscono la parità in campo (23-23). Intorno alla metà del quarto Mancinelli prova a riscattarsi dopo i liberi sbagliati e realizza da tre il vantaggio del 29-27; il balzo in avanti della squadra romana porta il nome di Alibegovic che dalla lunetta porta Roma sul 32-29. Pareggio e sorpasso biancoblu a meno di tre minuti dalla fine nel segno di Robertson e Aradori per il +2 Fortitudo (34-32). Ad un minuto dalla fine Leunen decide di mettersi in proprio e con due triple, regalando il vantaggio del 40-36; White e Alibegovic rispondono all’appello e chiudono il quarto sul 41 pari.

Botta e risposta da una parte e dall’altra nei primi minuti tra Jefferson e Leunen che portano punti alle rispettive squadre. Il cambio di rotta arriva dalla coppia Aradori e Robertson da tre, aiutati da Sims: l’allungo del 54 a 45, costringe coach Bucchi al time-out a sei minuti dalla fine.

Nonostante il time-out, la Fortitudo prova a mettere ulteriore distanza con Sims per il +11 Fortitudo (56-45), ma Buford dalla lunetta e Dyson poi, riportano a -9 lo svantaggio romano intorno alla metà del quarto. A tre minuti dalla fine, dopo la tripla di Aradori , il risultato recita 64-53 per la Fortitudo, con un vantaggio di 11 punti da gestire per la squadra biancoblu. Baldasso e Alibegovic provano ad accorciare sul 64-57 Effe a meno di due minuti dalla fine, ma l’esperienza di Cinciarini e la giocata sotto canestro di Daniel (fallo e canestro per lui) portano alla chiusura del quarto sul 69-57 per la Fortitudo.

L’ultimo quarto si apre subito col gancio di Mancinelli che allunga sul 71-57; rispondono Alibegovic e Baldasso che due volte da tre, punisce la Fortitudo riaccorciando sul -7 (71-64) e costringendo al time-out Antimo Martino dopo pochi minuti di gioco. Il rientro sul parquet sembra aver fatto bene a Robertson che con due triple sigla il 78-69 per la propria squadra intorno alla metà del quarto. A meno di quattro minuti dalla fine arriva il +12 Fortitudo sulla giocata Leunen/Aradori: 83-71 per la Effe. La timida reazione giallorossa passa dai liberi di Jefferson (1/2 per lui), ma Daniel sotto canestro prima e la tripla di Aradori poi cancellano tutto, portando la squadra sull’88-76 a meno di tre minuti dalla fine. Da qui in poi c’è un totale black out della squadra bolognese incapace di gestire il vantaggio e trovandosi ad un secondo avanti solo di due lunghezze (94-92), prima dei tiri liberi di Aradori e della vittoria biancoblu per 95-92.

MVP Basketinside: Pietro Aradori

Pompea Fortitudo Bologna: Robertson pt.22, Aradori pt.26, Cinciarini pt.5, Mancinelli pt.6, Dellosto N.E., Leunen pt.11, Sims pt.12, Fantinelli pt.8, Daniel pt.5, Stipcevic pt.0

Virtus Roma: Cusenza N.E., Alibegovic pt.24, Rullo pt.2, Dyson pt.4, Baldasso pt.17, White pt.3, Pini pt.6, Farley N.E., Spinosa N.E., Jefferson pt.15, Budford pt.13, Kyzlink pt.8

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy