Gentile è incontenibile, Cantù espugna il Del Mauro!

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Prova di forza per l’Acqua Vitasnella Cantù (14-6), che al PalaDelMauro batte la Sidigas Avellino (10-10) con il punteggio di 59-77 al termine di una partita quasi mai in discussione. Solo nel primo quarto la Scandone è parsa in grado di poter reggere il confronto, ma per il resto non è stata giornata, sia in fase offensiva che in fase difensiva. Match condizionato in maniera evidentissima dalla differenza di percentuale da tre punti delle due squadre, che curiosamente hanno tirato lo stesso numero di volte: solo che gli uomini di Sacripanti hanno dominato con un grandissimo 13/24, polveri bagnate invece per la squadra di Vitucci, che ha concluso con un macabro 3/24. Quattro i canturini i doppia cifra, capitanati dall’ex Caserta Stefano Gentile (24 punti e 3 assist con 4/6 da tre), ben coadiuvato da Pietro Aradori (13), Michael Jenkins e Joe Ragland (entrambi 12). Per la Sidigas in fase offensiva si salva il solo Will Thomas (14 punti e 7 rimbalzi). La vittoria di questa sera proietta Cantù al secondo posto in coabitazione con Brindisi, mentre la Scandone rimane ai margini della zona playoff.

STARTING FIVE Avellino: Lakovic, Cavaliero, Hayes, Ivanov, Thomas. Cantù: Ragland, Jenkins, Aradori, Leunen, Cusin. Avvio rabbioso degli ospiti che con una difesa arcigna lasciano a bocca asciutta i lupi e al 3’ conducono per 0-7, grazie a Ragland e Cusin. Dopo il primo timeout di Vitucci, tocca alla Sidigas alzare i ritmi e, così facendo, riesce prima a pareggiare e addirittura a sopravanzare poi Cantù con un parziale di 12-2: è 12-9 al 7’. Il finale di quarto vede leggermente prevalere i brianzoli che chiudono avanti 17-19 grazie ad una tripla sulla sirena di Gentile. Nel secondo periodo sale in cattedra Jenkins con 8 punti consecutivi, regalando il massimo vantaggio ai suoi (17-27 al 12’); Avellino sembra aver smarrito la sua difesa, Cantù non può che approfittarne con uno scatenato Gentile (10 punti nel quarto), portandosi sul +13 al 17’ (24-37). Non finisce qui, perché l’Acqua Vitasnella continua a far male soprattutto dall’arco (9/15 all’intervallo, 60%) con Ragland e Aradori e chiude il primo tempo con il massimo vantaggio sul 30-46. Prova a cambiare inerzia la Sidgas e, grazire all’intelligenza cestistica di Lakovic e l’energia di Thomas riesce a toccare il -8, costringendo Sacripanti al timeout (41-49 al 24’). Cantù esce meglio dal timeout e mantiene a distanza gli avversari, ma con la provvidenziale precisione dall’arco di Leunen (3/3) riesce anche a tornare sul massimo vantaggio dell’intervallo lungo (+16, 46-62 al 28’). Nel finale di periodo Avellino prova a ricucire un po’ lo strappo e con Dragovic e Spinelli si riporta sul -11 (51-62 al 30’). Inizio in grande stile di un irrefrenabile Gentile che aggiunge altri 5 punti al suo bottino personale, ma soprattutto rimanda la Sidigas sotto di 16 lunghezze (51-67 al 33’). I locali non ne hanno più, l’Acqua Vitasnella vola via sul +22 (55-77 al 38’) e, dopo la ‘passerella’ dei giovani biancoverdi Ianuale e Morgillo, chiudono la partita sul 59-77. MVP basketinside.com: STEFANO GENTILE – 24 punti, 3 assist e 25 di valutazione SIDIGAS Avellino  5977  ACQUA VITASNELLA Cantù Parziali: 17-19; 30-46; 51-62 AVELLINOThomas 14, Biligha 4, Lakovic 9, Spinelli 2, Ivanov 11, Ianuale, Dragovic 4, Morgillo, Cavaliero 7, Foster, Hayes 8. Coach: Vitucci. T2: 20/36 – T3: 3/24 – TL: 10/17 – Rim: 28 – PR: 6 – PP: 4 – Ass: 15 – Val: 64 CANTÙ: Abass, Jones, Uter 5, Rullo, Leunen 9, Jenkins 12, Marconato, Ragland 12, Aradori 13, Cusin 2, Gentile 24. Coach: Sacripanti. T2: 16/30 – T3: 13/24 – TL: 6/8 – Rim: 37 – PR: 2 – PP: 13 – Ass: 13 – Val: 85 Arbitri: Vicino, Aronne, Rossi. SALA STAMPA Coach Frank Vitucci: ”L’avversario ha meritato ampiamente di vincere. Abbiamo fatto molta fatica da un punto di vista fisico, soprattutto in due momenti della partita dove si è vista, nettamente, la differenza di taglia e fisicità. Dovevamo mantenere un livello costante durante tutto l’arco della gara per contrastare l’esperienza europea che i nostri avversari mettono in campo. Le percentuali parlano chiaro: è stato un problema già evidenziato nel primo tempo e poi nel secondo abbiamo tirato peggio. Bisogna accettare il responso del campo: ci abbiamo provato, abbiamo lottato, ma quando le cose che provi a fare non ti riescono c’è poco da fare. Gentile ha fatto una prestazione di altissimo livello. Ci ha messo in grande difficoltà, complimenti al ragazzo che è migliorato così tanto negli ultimi due anni. Abbiamo bisogno che Foster ci dia di più: è ancora molto perso in mezzo al campo, mi aspettavo di più da lui oggi onestamente. Cercheremo di coinvolgerlo maggiormente perchè per noi è un giocatore fondamentale per girare i tre esterni e lo spingeremo di più. Sono convinto che non sia quello di stasera.”

Fotogallery a cura di Vincenzo Artiano

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