Harrison è scatenato e Brindisi ha vita facile su Roma

La Virtus dura solo 10′, dopodichè, la Happy Casa dilaga con un D’Angelo Harrison sugli scudi (22 punti).

di Gianluca Rota

Happy Casa Brindisi e Virtus Roma si sfidano per la seconda giornata di LBA. In un PalaPentassuglia, parzialmente aperto, gli uomini di Frank Vitucci cercano la prima vittoria in campionato, dopo la sconfitta subita a Venezia. Invece, sul fronte capitolino, la formazione, guidata dall’ex Piero Bucchi, è reduce da un successo piuttosto sorprendente contro la Fortitudo. Per questa gara, la Happy Casa potrà disporre del roster al completo, mentre, la Virtus dovrà fare i conti con il grave infortunio occorso ad Evans.

QUINTETTO HAPPY CASA BRINDISI: Thompson, Harrison, Bell, Willis, Perkins

QUINTETTO VIRTUS ROMA: Baldasso, Robinson, Wilson, Hadzic, Hunt

PRIMO QUARTO:   

Inizio piuttosto contratto per entrambe le squadre. Brindisi pasticcia tanto nella metà campo offensiva con Thompson che perde due palloni in pochi minuti. La Virtus, allo stesso modo, fa fatica a costruire tiri puliti in attacco. La gara prende vita grazie alle fiammate di D’Angelo Harrison che con due triple messe a segno, porta i suoi ad un primo strappo sul 13-6. Dopo il timeout chiamato da Bucchi, Wilson mette la prima tripla del match per i capitolini che accorciano. Sul finire del periodo, la tripla di tabella ad opera di Bell e i canestri del solito D’Angelo Harrison consentono ai padroni di casa di portarsi sul +7. Per gli ospiti, il più vivace è sicuramente Beane, autore di alcune incursioni in grado di mettere in difficoltà la difesa brindisina. Sulla sirena, il tiro di Baldasso non trova il canestro e allora dopo 10’, Brindisi è avanti, 22-15.

SECONDO QUARTO:  

I pugliesi tentano la fuga. Aumenta l’intensità difensiva e, grazie ai palloni recuperati, la Happy Casa corre bene il campo e trova il massimo vantaggio, 28-19, con la stoppata di Gaspardo e la conseguente schiacciata di Thompson. Per i capitolini, arrivano i primi punti dal campo per Dario Hunt, incappato in una giornata no e condizionato da un problema muscolare. Brindisi dilaga portandosi sul +20. Le giocate di uno scatenato Harrison e l’ottimo impatto di Gaspardo sono le chiavi principali dell’allungo brindisino. Il tap in finale di Willis non è valido, allora si va all’ intervallo lungo sul 47-29 per la formazione di Vitucci.

TERZO QUARTO:    

Roma non dà segnali di reazione e Brindisi continua a controllare la gara. Perkins sigla i suoi primi punti, Harrison continua a bombardare da tre e il timeout chiamato da Bucchi, ad inizio periodo, non sortisce gli effetti sperati. La Virtus è totalmente in balia dei pugliesi e solo le due triple consecutive di Wilson, riescono ad animare una gara che, sembra già, non aver più nulla da dire. Gli uomini di Frank Vitucci, però, continuano a giocare una partita solida e mantengono un distacco più che rassicurante sul + 20. Le triple di Baldasso e Thompson chiudono la terza frazione sul 74-49, ovviamente per i padroni di casa.

ULTIMO QUARTO: 

Si entra in lungo garbage time, dove i pugliesi toccano anche il +30 con la tripla di Zanelli. Il match non ha davvero più niente da raccontare. Il punteggio finale è di 92-65Brindisi trova la sua prima vittoria in LBA grazie ad un D’Angelo Harrison da 22 punti ed una prova di squadra convincente. Stessa cosa non si può dire per i capitolini che, complice la tegola Evans, fanno dei passi indietro rispetto alla bella vittoria ottenuta sulla Fortitudo.

HAPPY CASA BRINDISIVIRTUS ROMA  92-67 ( 22-15, 25-14, 27-20, 18-18)

newbasketbrindisi.it

TABELLINO:

HAPPY CASA BRINDISI: Krubally 8, Zanelli 8, Harrison 22, Visconti 2, Gaspardo 11, Thompson 12, Cattapan 2, Guido, Udom 6, Bell 6, Perkins 8, Willis 7. All. Vitucci

VIRTUS ROMA: Hadzic, Beane 8, Wilson 18, Campogrande 6, Biordi , Baldasso 11, Cervi 4, Telesca ne, Robinson 13, Hunt 7, Farley ne. All. Bucchi.

BASKETINSIDE MVP: D’Angelo Harrison

PROGRESSIVI: 22-15, 47-29, 74-49, 92-67

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