Harrison la decide nel finale e Brindisi si rialza contro Trento

Un super Gaspardo e la tripla decisiva del solito D’Angelo Harrison consentono a Brindisi di tornare alla vittoria, contro una Trento che accarezza solamente l’idea di sbancare il PalaPentassuglia.

di Gianluca Rota

Brindisi per reagire alle due brutte sconfitte contro Pesaro e Cremona, Trento per raggiungere un posto alle Final Eight di Coppa Italia. Al PalaPentassuglia va in scena la 14° giornata di LBA.

 

HAPPY CASA BRINDISIDOLOMITI ENERGIA TRENTINO  74-73 ( 19-16, 16-28, 15-13, 24-16 )

 

QUINTETTO HAPPY CASA BRINDISI: Thompson, Harrison, Bell, Willis, Perkins

QUINTETTO DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Browne, Morgan, Martin, Maye, Williams

PRIMO QUARTO:    

Solamente dopo 1’30’’ arriva il primo canestro della gara, lo firma Perkins con due liberi. La Happy Casa, nel complesso, inizia decisamente meglio di Trento e mette a segno un 11-0 di parziale siglato dai canestri di Perkins, Willis, Thompson e Harrison. Coach Brienza è costretto a fermare il match. È Morgan, con una tripla, a sbloccare il punteggio dallo zero dopo ben 5’ abbondanti. La Dolomiti trova continuità e risponde a Brindisi con un 8-2 di parziale, 13-8 dopo 6’ di gioco. Gli ospiti continuano nella loro rimonta e impattano la gara con Dada Pascolo, 16-16. Gli uomini di Vitucci concludono il quarto con la tripla del +3 capitan Zanelli, 19-16 dopo i primi 10’.

SECONDO QUARTO:  

Si riprende con la palla persa di Ladurner e la prima tripla del match del bomber D’Angelo Harrison. Sanders, dall’altra parte, ne mette due e riduce le distanze sul -4. Colpisce ancora Harrison con la tripla del +7, ma Trento prende sempre di più di fiducia fino ad arrivare nuovamente alla parità firmata dalla tripla di Maye, 29-29. Blackout offensivo per la Happy Casa e Trento ne approfitta operando il sorpasso con il gioco da tre punti di Sanders. Dopo il timeout chiamato da Vitucci, Thompson accorcia sul -1, per la Dolomiti, invece, è Morgan che, con un pò di fortuna, trova la tripla del +4, 31-35. Gli ultimi scampoli di periodo, vedono la fuga della squadra di Brienza che, guidata dalle iniziative di Browne, arriva sul +6, 35-41. Sulla sirena, arriva anche il massimo vantaggio ospite con la tripla di Sanders, 35-44 a fine primo tempo.

TERZO QUARTO:    

Morgan con la bomba del +12 apre le danze, replica Thompson con la stessa moneta, 40-47. Da parte dei padroni di casa, a parte qualche fiammata, l’attacco risulta sterile e la difesa spesso disattenta su alcune situazioni. In questo modo Trento, trascinata dai quattro punti dell’ex Kelvin Martin, vola sul +13, 40-53. A metà frazione, la gara si fa dura e confusa da ambo le parti, con Brindisi che è poco lucida e, Trento che spreca troppo non sfruttando l’inerzia a favore. I pugliesi, dunque, rimangono a contatto anche grazie alla panchina e in particolare grazie ai cinque punti messi a segno da un prezioso Visconti. L’ultimo canestro del quarto è di Forray e sul vantaggio ospite, 50-57, si conclude il terzo periodo.

ULTIMO QUARTO: 

Ultimi 10′ che si aprono con la tripla di Browne da un lato, a cui, dall’altro lato, risponde Visconti per il -8, 52-60. Dopodichè entra, con prepotenza in partita, Raphael Gaspardo e diventa il vero e proprio trascinatore di Brindisi. Il nativo di Bressanone firma prima il – 4, con due canestri in fila e ,dopo il timeout di Brienza, mette la tripla del -1, 59-60 con ancora 7′ da giocare. In sequenza, arriva il sorpasso con i liberi segnati da Perkins e, ancora una volta, è uno scatenato Gaspardo a mettere la bomba del 64-60. Da segnalare, un eloquente parziale brindisino di 21-7 dal +13 per Trento, che però reagisce, e si fa sentire anche lei da oltre l’arco con Morgan, 19 punti per lui, e subito dopo Luke Maye che permette il sorpasso trentino, 64-66. Browne concretizza un 2+1 e allunga il parziale ospite, 64-69. Ma Gaspardo non ne vuole sapere di mollare e, con un’altra tripla, mantiene la Happy Casa a galla sul -2. Si entra negli ultimi 3′ che si preannunciano infuocati e dove, di conseguenza, emergono i campioni. Ed è proprio in questo frangente, che sale in cattedra D’Angelo Harrison con super tripla del sorpasso per +1, 70-69. Dall’altre parte i due liberi a segno di Maye riportano Trento in vantaggio, mentre per i pugliesi, anche Thompson va in lunetta ma, mette solo un libero ed è parità a 1’30” dalla fine. Ancora un giro in lunetta, questa volta per Browne che non sbaglia, 71-73, dall’altro lato del campo, invece, viene fischiato fallo in attacco ai danni di Harrison. Dalle mani di Browne passa il pallone per chiudere la partita ma il portoricano sbaglia il tiro e sull’azione successiva Harrison, dalle sue classiche distanze, mette la tripla del nuovo vantaggio, 74-73. Ultima azione per Trento, il possesso passa sempre da Browne che, questa volta, penetra ma non riesce a trovare il canestro e allora il rimbalzo viene catturato da Harrison che, si guadagna due liberi a 2” dal termine. Il bomber della Happy Casa, sbaglia il primo, fallisce volutamente il secondo ma, il pallone si spegne sulle mani di Maye, e così possono scorrere i titoli di coda al PalaPentassuglia. Brindisi, dopo due sconfitte consecutive, torna al successo, per Trento, invece, è una cocente sconfitta, soprattutto in chiave Final Eight.

 

TABELLINO:

HAPPY CASA BRINDISI: Motta ne, Krubally 2, Zanelli 5, Harrison 18, Visconti 5, Gaspardo 15, Thompson 13, Cattapan ne, Guido ne, Bell, Perkins 7, Willis 9. All. Vitucci

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Martin 4, Jovanovic ne, Morgan 19, Maye 8, Pascolo 4, Conti ne, Browne 18, Forray 2, Sanders 12, Mezzanotte ne, Williams 2, Ladurner 4, Lechthaler ne. All. Brienza.

BASKETINSIDE MVP: D’Angelo Harrison; menzione d’onore per Raphael Gaspardo

PROGRESSIVI: 19-16, 35-44, 50-57, 74-73

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