Homan “schiaccia” Roma: Bologna passa all’overtime.

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Canadian Solar Bologna – Virtus Roma 93-91. Parziali (19-21, 40-37, 57-52, 71-71)

La prima domenica del campionato di serie A di basket parte con la sfida tra le due Virtus del paese: la Canadian Solar Bologna ospita la Virtus Roma, orfana da quest’anno dello sponsor Lottomatica, e prova a distogliere i riflettori dal caso Bryant che ha tenuto banco nell’ultimo mese. Roma, dal canto suo, prova a centrare una vittoria pe iniziare al meglio quella che il presidente Toti ha definito la “stagione della speranza”.

L’ex Lardo parte con Maestranzi, Tucker, Datome, Dasic e Crosariol; Finelli risponde con Mc Intyre, Koponen, Douglas-Roberts, Sanikidze e Homan. L’inizio del match sorride ai capitolini: Dasic e Crosariol partono bene sotto canestro mentre dall’altra parte Homan litiga ai liberi e così dopo 5 minuti Roma è sopra di sei lunghezze (3-9). Dopo la schiacciata di Sanikidze la partita cala di ritmo e i tentativi dall’arco di entrambe le squadre non vanno a segno, lasciando il punteggio sul 5-9 al 7′. Due fiammate di Douglas-Roberts riportano sotto i padroni di casa (10-11) ma Dedovic trova in un amen 5 punti, gli unici della sua scialba prestazione, che ripristinano il gap tra le due squadre. Il canestro e fallo di Koponen fa infiammare il pubblico, poi Poeta e Dasic siglano i canestri che chiudono la prima frazione sul 19-21.

Si riparte con Tucker che mette a segno dalla lunetta i primi punti della sua nuova avventura italiana ma l’ex Gigli, in campo al posto di un impreciso Homan, trova il Jolly dai 6,75 che vale il -1 (24-25). E’ ancora l’ex Real Madrid, con un uno-due micidiale, a portare avanti i giallorossi che giungono al massimo vantaggio al quarto minuto (26-32). Finelli vuole pensarci su e chiama il minuto. Evidentemente i consigli del coach fanno bene ad Homan, che torna sul parquet in versione “Panzer” diventando l’unico terminale offensivo della sua squadra nei successivi quattro minuti, nei quali piazza ben 9 punti; Roma è solo Tucker, da sotto, da fuori, dall’arco, quanto basta comunque per mantenere gli ospiti avanti fino al canestro di Koponen (37-37), complice anche un sanguinoso 0/2 dalla lunetta per Crosariol. La tripla di Gailius manda tutti negli spogliatoi sul 40-37 per i padroni di casa.

All’uscita dal tunnel Homan riprende da dove aveva lasciato: grandi rimbalzi e dominio sotto canestro, macchiati però dalla consueta imprecisione ai liberi. Dasic tiene in piedi Roma lottando in ogni posizione ed a metà quarto le squadre sono ancora a contatto sul 49-47. Crosariol va spesso in difficoltà su Homan, che trova così punti e falli preziosi. Mc Intyre trova lo scarico su Douglas-Roberts vale il 55-49 per la Canadian Solar, il seguente timeout di Lardo ha l’effetto di congelare il risultato, fino a quando il solito Homan e Slokar dalla lunetta fissano il risultato sul 57-52.

In avvio dell’ultima frazione il duo balcanico Gordic-Dasic impatta il risultato (57-57); inizia una battaglia punto a punto che Gordic prova ad interrompere dall’arco (62-67) ma è ancora l’immarcabile Homan a riportare sotto i suoi fino al 66-67. Mc Intyre rischia grosso con un antisportivo su Slokar che fa 1/2 dalla lunetta a cui segue la tripla di Maestranzi che porta Roma avanti gli ospiti 66-71 con 30” da giocare. Ma Koponen dalla lunetta e Douglas-Roberts dall’angolo riescono ad impattare il risultato con un niente da giocare (71-71): Maestranzi pasticcia col pallone dell’ultimo possesso ed è overtime!

Roma arriva al supplementare con il bonus esaurito e gli effetti non tardano a manifestarsi: Koponen si conferma cecchino dalla lunetta con 5 punti consecutivi che portano Bologna sul +4 (79-75): Homan esce per falli tra gli applausi dopo un 1/2 dalla lunetta ma Roma non ha più le energie per rientrare: il canestro con fallo di Datome è il canto del cigno dei giallorossi, prima che la mano ferma di Mc Intyre metta la parola fine su questa prima pagina di campionato per queste due formazioni. La tripla dello stesso Datome allo scadere serve solo a rendere meno pesante il parziale: alla Unipol Arena di Bologna finisce 93-91.

Bologna può gongolare ammirando la prestazione di Jared Homan, doppia doppia con 23 punti e 16 rimbalzi, miglior performance italiana del centro con passaporto bulgaro: prestazione in chiaroscuro per il rientrante Mc Intyre (2/9 dal campo), con 5 palle perse a far da contraltare ai 7 assist. Positive le prove di Douglas-Roberts, Sanikidze e Koponen (10/10 dalla lunetta per lui).

Roma ha combattuto fino all’ultimo, tuttavia le positive prestazioni offensive di Tucker e Dasic non sono bastate a contenere lo strapotere sotto canestro di Homan, mal contrastato da Slokar e soprattutto Crosariol. I problemi maggiori li troviamo nello spot di play: Maestranzi è ancora in formato europei mentre Gordic non è in grado di offrire garanzie in questo ruolo. Per la cronaca, entrambi sono usciti con 5 falli. E sono proprio stati i falli a segnare il destino della partita, con 17 dei 22 punti di Bologna messi a segno nell’overtime arrivati proprio dalla lunetta.

CANADIAN SOLAR: McIntyre 12, Koponen 14, Douglas-Roberts 13, Sanikidze 13, Homan 23, Moraschini ne, Martinoni, Poeta 4, Gailius 7, Gigli 7, Canelo ne, Quaglia ne. All.: Finelli.
VIRTUS ROMA: Maestranzi 9, Tucker 20, Datome 15, Dasic 22, Crosariol 6, Tonolli, Dedovic 5, Marchetti, Gordic 7, Staffieri ne, Slokar 7. All.: Lardo.

li a segnare il destino della partita, con 17 dei 22 punti di Bologna messi a segno nell’overtime arrivati proprio dalla lunetta.