Il Banco sbanca il Palaverde, De’ Longhi mai in partita

Il Banco sbanca il Palaverde, De’ Longhi mai in partita

In un Palaverde sold out, Treviso viene sopraffatta da una Dinamo che manda in doppia cifra sei giocatori.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 79-101 (18-29, 34-51, 59-79)

TREVISO: Tessitori 5 (1/1, 1/1), Logan 19 (4/5, 3/11), Alviti 9 (3/8 da 3), Parks 13 (2/6, 3/3), Imbrò 7 (2/3, 0/4), Chillo 12 (3/4, 2/3), Uglietti 8 (3/6 da 2), Severini 2 (1/1 da 2), Piccin 2 (1/2 da 2), Fotu 2 (1/1 da 2), Cooke (0/3, 0/1).

SASSARI: Spissu 13 (3/4, 2/4), Mclean 8 (1/2, 1/1), Bilan 15 (4/6, 1/1), Bucarelli 2, De vecchi, Evans 13 (2/3, 0/2), Magro, Pierre 20 (1/4, 4/5), Gentile (0/2 da 2), Vitali 19 (2/2, 3/5), Jerrels 11 (1/1, 3/7).

NOTE: pq 18-29, sq 34-51, tq 59-79. Tiri liberi: Treviso 7/9, Sassari 31/36. Rimbalzi: Treviso 28 (Parks 1+5), Sassari 31 (2 giocatori a 7). Assist: Treviso 17 (Logan 9), Sassari 13 (Jerrels 5).

Dopo la giornata di riposo nello scorso turno di campionato, il Palaverde riapre i battenti per accogliere il Banco di Sardegna di coach Pozzecco. Quella di stasera è una De’ Longhi raffazzonata, priva del suo playmaker titolare Nikolic e con un Fotu e Cooke ben incerottati. Sassari invece è in un momento di forma strepitoso, come ha testimoniato la vittoria contro la capolista Virtus Bologna. Sulla carta non sembra esserci partita, ma Treviso in casa fa paura e ha già dimostrato di sopperire a mancanze varie grazie al cuore e allo spirito di squadra. Il match rispetta alla perfezione le attese della vigilia, la Dinamo è troppa cosa da gestire per Treviso, a maggior ragione se le condizioni fisiche del roster non sono al top. Sassari la vince soprattutto grazie alle ottime percentuali da oltre l’arco (56%) e correndo bene il campo come dimostrano i 19 punti in contropiede. Il Banco si dimostra ancor i più potenza del campionato e manda un messaggio alla capolista Virtus.

PRIMO PERIODO: il quintetto titolare scelto da coach Menetti vede in campo Imbrò, Logan, Cooke, Parks e Tessitori, mentre lo starting five di coach Pozzecco è formato da Spissu, Vitali, Evans, Pierre e Bilan. Pronti via ed è 5-0 Spissu con Imbrò che fatica a stargli dietro in difesa, ad interrompere il parziale sassarese è proprio il playmaker siciliano con un due su due dalla lunetta. La risposta arriva da Vitali, ma Logan dà il là ad un controparziale di 5-0 spalleggiato dalla tripla di Parks (7-7, 6:30). La partita sembra potersi indirizzare verso i binari dell’equilibrio, ma il Banco ritrova immediatamente la via del canestro e piazza un 7-0 che costringe Menetti al time out discrezionale. Al rientro in campo campo la musica non cambia e il parziale si allarga fino al 13-0 prima di essere chiuso dal canestro di Logan. Menetti prova anche la zona, immediatamente annullata dalla tripla di Pierre, l’unica cosa che sembra ridare energia ai padroni di casa è la rubata del solito Logan sulla rimessa che regala i due punti a Uglietti. La prima frazione si chiude con i sardi a +11 e in totale controllo sul 18-29-

SECONDO PERIODO: Fotu segna i primi due del quarto, ma poi il Banco con due triple e due liberi di Bilan mette a referto un pesante 8-0 che obbliga la panchina trevigiana al time out (20-37, 7:30). Sassari arriva anche a +21, massimo vantaggio sul 20-41, Treviso fatica molto a stare al passo dei ragazzi di Pozzecco che vanno al doppio della velocità. Jerrels si vede fischiare un tecnico per trash talking a parks, ma questo non fa altro che galvanizzare il numero 55 che, poco alla volta, si sta ergendo a protagonista. La De’ Longhi prova a ritrovare il bandolo della matassa grazie ad un 5-0 Logan e Alviti, che riporta i trevigiani a -14 (30-44). La frazione si conclude con un bel contropiede di Uglietti, il numero 16 però vanifica tutto commettendo fallo antisportivo sulla rimessa e mandando Bilan in lunetta che segna soltanto il secondo. Il primo tempo si conclude sul 34-51 per il Banco che sembra avere saldamente in mano le redini della contesa.

TERZO PERIODO: il secondo tempo si apre con un tecnico fischiato a Pozzecco per proteste, Treviso trasforma il libero, ma poi subisce un parziale di 6-0 che vale il nuovo massimo vantaggio sassarese di +22 (35-57), complice anche il fallo antisportivo di Parks. A metà periodo ulteriore tegola per i padroni di casa, Tessitori commette il quarto fallo personale, Menetti molto coraggiosamente, e un po’ anche per necessità date le condizioni di Fotu, decide di tenerlo in campo e il centro lo ripaga con  punti in fila, che riporta i suoi a -16. La scelta sul breve periodo paga, ma a due minuti dalla penultima sirena il pisano commette l’ultimo fallo della sua partita ed è costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco. La De’ Longhi chiude la frazione con un quintetto tutto italiano e il canestro di Severini manda tutti all’ultima pausa sul 59-79.

QUARTO PERIODO: l’ultima frazione è puro garbage time e serve soltanto agli ospiti ad arrotondare le statistiche di una partita già eccellente. Finisce con la vittoria schiacciante della Dinamo per 79-101 che si conferma pretendente al ballo delle grandi.

MVP BASKETINSIDE: Dyshawn Pierre 20 punti (4/5 da 3), 4 rimbalzi, 20 di valutazione.

Fotogallery a cura di Thomas Barea.

Banco di Sardegna Sassari

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy