Il cuore di Caserta non basta: alla Sidigas derby e terzo posto

Il cuore di Caserta non basta: alla Sidigas derby e terzo posto

I lupi vincono il derby contro una Pasta Reggia mai doma e blindano definitivamente il terzo posto in graduatoria.

di Davide Scioscia

La Scandone Avellino torna a vincere il derby in casa dopo tre anni di digiuno, dopo aver battuto la Pasta Reggia Caserta col punteggio di 79-75. Partita che si è rivelata dall’altissimo livello agonistico, come lo sono d’altronde tutti i derby della Campania, risolta soltanto nei secondi finali in favore dei biancoverdi: primo tempo quasi tutto di marca ospite, con la Sidigas che ha recuperato soltanto sul finire di primo tempo, impattando sul 34 pari; nel secondo tempo la squadra di Sacripanti è entrata con altro piglio ed è arrivata a toccare anche 13 punti di vantaggio, prima di subire la rimonta della Juve nell’ultimo periodo. Sono stati i canestri di Thomas (MVP del match con 18 punti) e del solito Ragland (15, ma 7 decisivi negli ultimi secondi) a determinare l’esito della gara, senza dimenticare la prova di sostanza di Jones (doppia-doppia da 12 punti e 11 rimbalzi; per gli ospiti non sono bastate le prestazioni di Gaddefors (16), Watt (15) e Giuri (14).

STARTING FIVE
Sidigas: Ragland, Logan, Thomas, Leunen, Cusin
Pasta Reggia: Giuri, Gaddefors, Diawara, Putney, Watt

PRIMO TEMPO: Se si esclude la schiacciata di Cusin per la Sidigas, l’inizio del derby è a dir poco confuso, con Caserta che riesce a trovare il pareggio grazie ad un canestro di Giuri solo al 3′ (2-2). Avellino tira malissimo e trova due punti solo dalla lunetta ancora con Cusin, mentre la Pasta Reggia ha acquisito più lucidità e si porta sul 4-10 con i punti di Putney e Giuri al 5′; Sul -8 Sacripanti spende il primo timeout, all’uscita del quale Jones trova il primo canestro di serata, ma dall’altra parte è Diawara a ricacciare indietro gli avversari col canestro che vale il 6-14 dell’8′. La squadra di casa non sembra reagire a dovere, anzi, incassa anche la tripla di Bostic prima della sirena: al 10′ è 8-19. Deciso l’impatto di Jones nel secondo tempo: dopo il canestro di Gaddefors, l’ultimo arrivato in casa Sidigas segna cinque punti consecutivi e, ben coadiuvato da Logan, confeziona il parziale di 8-0 che rimette in gara i suoi, per il 18-21 del 12′. La risposta vanvitelliana è firmata dalla coppia Gaddefors-Berisha, che fissa il punteggio sul 21-25 al 15′; lo stesso tandem bianconero continua a trascinare la Pasta Reggia fino al nuovo +9 del 18′ (24-33), ma Avellino con l’orgoglio di Randolph, Ragland e Thomas riesce a pareggiare poco prima dell’intervallo: al 20′ è 34-34.
SECONDO TEMPO: In avvio Giuri segna in penetrazione, ma Ragland e Jones confezionano i canestri del sorpasso Sidigas, adoperato al 23′ (40-38). Dopo un canestro di Thomas, Putney e Watt riportano, il match in parità, ma subito dopo Bostic commette una doppia ingenuità: fallo e tecnico che costano alla Juve tre liberi a segno di Thomas e un tap-in di Cusin, con il punteggio che al 27′ dice 50-44. Non si fermano qui gli uomini di Sacripanti, che, letteralmente trascinati da Thomas, toccano la doppia cifra di vantaggio al 28′ (57-47); nei secondi finali Caserta ricuce in parte lo strappo grazie ad una tripla di Berisha ed un libero di Johnson: è 57-51 al 30′. Avellino comincia l’ultimo periodo sulla falsa riga del terzo e, grazie ai canestri di Zerini, Green e Logan, ritocca il proprio massimo vantaggio sul +13 al 33′ (64-51), costringendo Dell’Agnello al timeout. Con una bomba a testa, Giuri e Gaddefors fanno riavvicinare la Pasta Reggia a -7, ma Randolph la ricaccia indietro con cinque punti consecutivi per il 69-61 del 35′; la Sidigas cala d’intensità e viene imbrigliata in attacco e, grazie a Gaddefors e Watt, Caserta può tornare sul -4 al 37′ (69-65); sempre lo svedese riporta addirittura i suoi a -1 con un gioco da tre punti, ma Ragland da oltre l’arco ridà alla Scandone il +4 al 39′. Si entra nell’ultimo minuto con due liberi messi a segno dal n.1 avellinese, con Caserta che, sciupando il proprio possesso offensivo, vede sfumare completamente le proprie speranze di vittoria: finisce 79-75 per Avellino.

MVP basketinside.com: Adonis THOMAS

SIDIGAS Avellino 79-75 PASTA REGGIA Caserta
Parziali: 8-19; 34-34; 57-51

AVELLINO: Zerini 6, Ragland 15, Green 4, Logan 7, Esposito n.e., Leunen, Cusin 6, Severini n.e., Randolph 11, Jones 12, Thomas 18, Parlato n.e. Coach: Sacripanti.

CASERTA: Berisha 12, Iavazzi n.e., Diawara 2, Ventrone n.e., Putney 11, Puoti n.e., Gadderfors 16, Giuri 14, Bostic 4, Cefarelli, Watt 15, Johnson 1. Coach: Dell’Agnello.

Arbitri: Mattioli, Baldini, Ranaudo.

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