Il cuore Vuelle oltre l’ostacolo Milano. Una Pesaro indescrivibile vince contro la capolista

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In una classica del nostro campionato, Milano arriva a Pesaro in un calendario molto fitto, mentre i marchigiani tornano a giocare dopo 20 giorni. Ad aprire la gara sono proprio i due ex di serata, Moretti e Melli, che hanno dato il via ad una gara di alta qualità, ricca di sorpassi e controsorpassi. La partita scorre sul filo dell’equilibrio, con la VL che fin dalle prime battute riesce a portarsi in vantaggio seppur di uno o due possessi senza mai riuscire ad allungare; l’Armani Exchange, nonostante le assenze per turnover di Rodriguez ed Hines ha un roster imparagonabile rispetto a quello marchigiano, e grazie a delle fiammate dei vari Hall, Delaney e Grant rimane sempre a contatto, riuscendo ad allungare in certi frammenti di gara con un distacco mai più lungo di 5 lunghezze. In un finale più che concitato, a 17 secondi dalla fine Delaney gela il pubblico pesarese per il +4 ma il cuore Vuelle e le mani calde di Tambone e Sanford permettono ai marchigiani di agguantare un incredibile pareggio al termine dei 40′. Nel supplementare, Delfino mette la firma ad un paio di ottime giocate, e grazie alla doppia doppia di Jones (14+14 con 100% al tiro) ed ai canestri pesanti di Moretti, la Carpegna Prosciutto riesce ad ottenere una incredibile vittoria, che lascia aperta la possibilità di partecipare alle Final Eight casalinghe.

Quintetti:

Carpegna Prosciutto: Moretti, Sanford, Delfino, Camara, Jones

A|X Armani Exchange: Hall, Grant, Melli, Datome, Bentil

1° QUARTO: Da vero ex è Moretti ad aprire le marcature con un 2+1, così come dall’altra parte fa Melli, anch’egli ex della gara. Il punteggio si sposta sul 7 pari, con 3 diversi marcatori per parte; Delfino fa il nuovo +3 dopo 4’, Hall accorcia ma il fallo antisportivo di Ricci per fermare il contropiede pesarese vale il 16-11 al 7’. Grant e Tambone ritoccano il punteggio dalla lunetta, Camara trova il secondo canestro di serata per il +6 ma la tripla di Ricci riporta i meneghini più a contatto poco prima della sirena, sul 24-20.

2° QUARTO: Tambone e l’inchiodata di Jones rispondono alla tripla di Delaney, a cui segue la difesa a zona 2-3 ordinata da Banchi che frutta due infrazioni per 24” ai danni della squadra di Messina. Sanford firma il massimo vantaggio sul 30-23 al 13’, ma nei 180 secondi successivi la squadra capolista si riporta sul -2 con Banchi che richiama i suoi. La tripla di Hall vale il nuovo vantaggio ospite a cui risponde immediatamente Delfino; Moretti fa volare Jones per la nuova parità, ma proprio sulla sirena è ancora il pivot pesarese a segnare dalla media distanza per il 40-38.

3° QUARTO: Milano esaurisce il bonus in 2 minuti e la VL si carica anche in difesa, trovando il nuovo +7 sul 45-38 sulle ali di Jones e Sanford; Delaney e Grant sbloccano l’Armani con Hall che impatta dopo metà frazione, per il 45 pari. Delfino torna a sbloccare la Carpegna Prosciutto dalla lunetta, a cui risponde immediatamente Ricci dopo un’amnesia difensiva dei marchigiani. Moretti punge dai 6,75 al 27’, con Grant che poco dopo riaccorcia dalla lunetta per il 50-48; Baldasso firma la nuova parità poco prima dell’ultimo minuto, ma un pasticcio di Lamb regala a Ricci la tripla che chiude la frazione sul 52-55.

4° QUARTO: Kell amplia il distacco ma con il fallo tecnico commissionato a Messina, la VL si riporta a contatto sul 56-59 al 32’. Larson firma il -1 e con la tripla di Tambone, Pesaro torna in vantaggio, subito azzerato dal movimento nel pitturato di Tarczewski. Bentil trova un prezioso 2+1, con Grant che raddoppia la dose sul 63-68 a 4’ dal termine; Jones inchioda il -3, Melli allunga, ma è ancora Tambone dall’arco a firmare il -1. Milano torna a un possesso pieno di vantaggio, ma lascia 2 rimbalzi di troppo ai locali, con Sanford che inchioda il 72-73 a 25” dal termine. Delaney gela la VitriFrigo Arena da 8 metri, Tambone replica con 7 secondi sul cronometro per il 75-76; Hall fa 1/2 dalla lunetta, Moretti subisce fallo a 1 secondo dalla sirena e con la sua freddezza fa segnare il 77 pari. Delaney non replica la prodezza, servirà un supplementare.

SUPPLEMENTARE: Hall questa volta non trema dalla lunetta, ma Delfino risponde dal cuore dell’area allo scadere dei primi 2′ di supplementare; è Grant da 5 metri a firmare il nuovo +2 lombardo a cui fa seguito un fallo del capitano pesarese, non pienamente sfruttato da Delaney che fa +3 a 100 secondi dalla sirena. L’argentino fa il nuovo -1 e dopo una tripla di Melli spenta sul ferro, Larson riporta in vantaggio la VL con 32 secondi da giocare; i pesaresi difendono magistralmente, a fil di sirena Grant sbaglia il controsorpasso con Tambone che cattura il rimbalzo ed in lunetta non trema per il +3 a 4.3 secondi dal termine. Delaney questa volta sbaglia il tiro decisivo: Pesaro può finalmente esultare

MVP Basketinside: Matteo Tambone (21 punti, 3/4 da 3, 8/8 ai tiri liberi)

CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO – A|X ARMANI EXCHANGE MILANO: 85 : 82 (24-20, 16-18, 12-17, 25-22, 8-5)

Pesaro: Moretti 10, Tambone 21, Stazzonelli ne, Lamb 2, Camara 5, Sanford 16, Larson 4, Demetrio 1, Delfino 12, Jones 14, All. Banchi

Milano: Kell 6, Melli 10, Grant 11, Tarczewski 4, Ricci 12, Biligha, Hall 15, Delaney 13, Baldasso 2, Alviti ne, Bentil 9, Datome, All. Messina

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