Il grande orgoglio di Trieste annichilisce una piccola Cremona

Il grande orgoglio di Trieste annichilisce una piccola Cremona

Peric, Dragic e soprattutto Knox demoliscono la terza in classifica, letteralmente sparita dopo il primo quarto

di Marco Torbianelli

Lunch match della ventiquattresima giornata di Serie A all’Allianz Dome, di fronte i padroni di casa dell’Alma Pallacanestro Trieste opposti alla Vanoli Basket Cremona. Sensazioni ed emozioni profondamente differenti nelle due compagini: per Trieste, finora autrice di una grande campionato, la voglia e la necessità di pensare solo alla palla a spicchi – strizzando l’occhio ai playoff – dopo una settimana alquanto difficile, dovuta alle note vicende che hanno investito i vertici del gruppo Alma. Per gli ospiti morale alle stelle per una stagione di prim’ordine culminata con la conquista della Coppa Italia un mese e mezzo fa, sulla cui onda positiva è proseguita la scalata alle posizioni di vertice della graduatoria, culminata con la recente ed importantissima vittoria casalinga contro la capolista Milano.

Primo quarto inizialmente rappresentato da un continuo botta e risposta, poi Trieste ha premuto sull’acceleratore – approfittando di una difesa avversaria non troppo strenua – staccando gli avversari fino ad 11 lunghezze e segnando ben 35 punti. La seconda frazione ha visto un timido tentativo degli ospiti di rientrare, ma si è trovata di fronte una Trieste cinica ed efficacissima su tutto il campo, capace di chiudere la metà gara con 61 punti all’attivo ed un vantaggio di 24.

Nel secondo tempo ci si aspettava la reazione di Cremona, squadra solida e con trame di gioco solitamente varie ed efficaci, si è invece assistito ad un dominio totale della squadra di casa, che con Knox, Peric e Dragic non ha lasciato scampo alla Vanoli, limitandosi poi a controllare il match nell’ultima frazione e portando a casa una vittoria tecnicamente netta e mai in discussione.

Starting five Trieste: Wright, Sanders, Dragic, Peric, Knox

Starting five Cremona: Ruzzier, Saunders, Crawford, Aldridge, Mathiang

La particolare vicinanza del pubblico di casa alla squadra la si percepisce sin dalla presentazione dei dodici a disposizione di coach Dalmasson, che manda sul parquet dall’inizio Sanders invece di Strautins, che compariva in campo sul tabellone. Palla a due tra Knox e Mathiang, con palla spinta dal primo nelle mani di Wright: la manovra porta Peric in grado di aprire il match in semigancio dal pitturato. Due errori per gli ospiti e due palle perse per Trieste, poi è Crawford a scrostare lo zero dal tabellone. Le squadre si studiano reciprocamente, i biancorossi sono tesi e si nota, ma cercano di trasformare la tensione in energia e nonostante le palle perse creano già il primo break sul punteggio di 8-2, con Knox che si prende il lusso di stoppare Mathiang. Cremona ha molte frecce per il proprio arco e non sta certo a guardare, Trieste cerca con insistenza Peric e Knox nel pitturato ed inizia ad armare Wright dall’arco. Il ritmo inizia a salire e ne guadagna lo spettacolo: Alma sempre in vantaggio e costantemente alla ricerca della fuga, Vanoli che resta attaccata mordendo le caviglie. Knox colpise dall’arco e Ruzzier lo imita, la pennellata di Wright per il canestro da sotto di Dragic è poesia pura, Mathiang continua a deliziare il pubblico con un alley-oop dietro l’altro. Botta e risposta continuo tra le due formazioni che dimostrano di giocare una buona pallacanestro, mettendo in campo valori che, finora, non paiono differenti quanto lascerebbe intendere la graduatoria del torneo. Peric e Knox si cercano e si trovano, ma salgono in cattedra anche Wright e soprattutto Dragic che cerca di dare maggior profondità alla manovra biancorossa, pronta a tentare un nuovo allungo a fine quarto, portandosi sul 31-22 con due liberi di un Knox immarcabile e chiudendo poi la frazione sul +11. Il secondo quarto inizia con il canestro di Stojanovic che prova a suonare la carica per i suoi, con coach Sacchetti che inserisce Diener e Ricci. Un po’ di confusione nel pitturato di Trieste, la difesa biancorossa è particolarmente dura e sono diverse le gite dei giocatori di Cremona sulla linea della carità, ma il vantaggio dei padroni di casa si mantiene a due cifre: Mosley che strappa il pallone dalle mani di Aldridge sotto canestro e va a schiacciare (prendendosi anche il fallo) è un chiaro segnale della voglia che ha Trieste di vincere questa partita. I lunghi di Cremona fanno ciò che possono sotto canestro, ma la manovra appare prevedibile e i cecchini da oltre l’arco non colpiscono con efficacia. Entra Da Ros ed è subito tripla frontale, finalmente Teo! Bentornato! Lo stesso si ripete poco dopo nel suo classico tiro in step-back, mentre Cremona continua a sbagliare. Strautins urla il suo “ci sono anche io” e attacca lateralmente il ferro portandosi a spasso la difesa della Vanoli e firmando il +14 a metà quarto: doveroso time-out di coach Sacchetti, che prova a rimettere in riga i suoi. Si torna sul parquet ma la musica non cambia, Trieste domina in lungo ed in largo: il tap-in schiacciato di Mosley (dopo un recupero) sulla tripla sbagliata di Knox fa venire giù il palazzetto! La Vanoli non riesce a trovare gioco e Trieste capisce che è il momento di allungare ancora: fallo di Mathiang sul tiro da tre di Strautins, che dalla lunetta fa 3/3 e porta l’Alma sul +19 a 4′ dall’intervallo lungo. Cremona vive in questo momento con il solo Stojanovic, onnipresente vicino a canestro, mentre è Knox il giocatore chiave di Trieste, sia in fase difensiva, che in fase offensiva, al punto da togliersi persino lo sfizio di porgere un assist a Dragic, che infila dall’angolo il massimo vantaggio di +24 e manda le squadre a riposo sul 61-37.

La ripresa inizia con palla in mano a Trieste, che trova subito il canestro di Knox, Diener mette la sua firma sul referto, ma è sempre l’Alma a tenere in mano ritmo e inerzia della gara, nonostante le evidenti difficoltà a mettere un freno al play del Wisconsin. Peric diventa sempre più immarcabile e padrone del suo ruolo, Trieste può così proseguire la sua marcia spedita, portandosi sul 72-46 a metà di una terza frazione in cui, finora, non c’è stata da parte della Vanoli la reazione che ci si poteva aspettare. Dragic piazza una tripla di rara precisione e il vantaggio dei biancorossi inizia ad assumere contorni quasi imbarazzanti per la terza in classifica, che non riesce proprio a giocare. Le prova tutte coach Sacchetti, ma oggi non ce n’è per nessuno e al termine del quarto il tabellone dice 83-56 per Trieste, con 49 punti refertati dal trio delle meraviglie Knox-Peric-Dragic, per Cremona il solo Craword tiene botta, decisamente troppo poco, soprattutto in una gara come questa. Gli ultimi 10 minuti vedono gli ospiti un po’ più sciolti nella loro manovra, complice anche la comprensibile stanchezza dei giocatori di Trieste. Diener riesce a dare la scossa e a tenere vivo l’interesse per la gara, forse andava inserito prima: il parziale di 10-0 per gli ospiti crea qualche preoccupazione, visto che dopo 5 minuti la retina per l’Alma non si è ancora mossa. Per la Vanoli, però, non è proprio giornata, non riuscendo ad approfittare di una situazione che avrebbe potuto, forse, riaprire la gara nel finale. Fernandez e Wright in cabina di regia cercano di far scendere il ritmo e ci vuole il miglior Peric per infilare la tripla del nuovo +20 a metà quarto e tagliare nuovamente le gambe di Ruzzier e compagni. Il successivo alley-oop di Wright per Mosley è la ciliegina sulla torta, ma è soprattutto un campanello molto forte che indica che la gara, stavolta, è davvero finita e si va verso un garbage time di circa 4 minuti. Così è, i biancorossi ci mettono l’orgoglio e concretizzano una prestazione maiuscola ed assieme al pubblico di casa mandano un segnale forte a tutti: Trieste c’è e lotterà fino alla fine.

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE – VANOLI BASKET CREMONA 97 – 80

PARZIALI: 35-24 / 26-13 / 22-19 / 14-24

PROGRESSIVI: 35-24 / 61-37 / 83-56

MVP BASKETINSIDE: Justin Knox (Alma Pallacanestro Trieste)

TABELLINI:

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica 0, Peric 17, Fernandez 2, Wright 14, Strautins 7, Cavaliero 0, Da Ros 9, Sanders 6, Knox 20, Dragic 15, Mosley 7, Cittadini 0. Allenatore: E. Dalmasson. Assistenti: M. Praticò, M. Legovich.

VANOLI BASKET CREMONA: Saunders 9, Sanguinetti ne, Gazzotti ne, Diener 17, Ricci 4, Ruzzier 3, Mathiang 10, Crawford 22, Aldridge 3, Stojanovic 12. Allenatore: R. Sacchetti. Assistenti: F. Fioretti, S. Bianchi.

STATISTICHE:

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: 62% 2PT (29/47), 32% 3PT (7/22), 86% TL (18/21), 39 RBN, 20 AST, 13 PP, 9 PR, 3 STP, 118 VAL

VANOLI BASKET CREMONA: 57% 2PT (27/47), 15% 3PT (4/26), 78% TL (14/18), 38 RBN, 10 AST, 13 PP, 9 PR, 1 STP, 76 VAL

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