Il PalaCarrara ormai è un fortino: Pistoia batte anche la capolista Cantù

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E’ arrivato il giro di boa: la sessione di partite di andata è conclusa e inizia quella dei ritorni. La capolista Cantù (primato a 22 punti insieme a Brindisi) arriva al PalaCarrara, roccaforte biancorossa in cui Pistoia ha quasi sempre convinto con buoni risultati o perso vendendo, però, cara la pelle. I biancorossi si trovano a 12 punti, un ottimo bottino per una neopromossa a questo punto della stagione, ma coach Moretti e i suoi sanno che non devono assolutamente correre il rischio di sedersi sugli allori.

1° QUARTO

Dopo un inizio equilibrato, il primo quarto vede Cantù che prova subito a scappare: sugli scudi un Ragland ispirato sia al tiro che nel trovare bene i propri compagni liberi (4 assist), al 7’ la capolista si trova ad aver concretizzato già un +11: risultato sul 20-9. Il vantaggio resta sostanzialmente invariato da qui a fine quarto, sulla sirena Galanda inchioda il punteggio del primo quarto sul 15-24 con una bel canestro tirando in equilibeio precario. Oltre a Ragland, buon primo quarto anche per Leunen e Aradori.

2° QUARTO

Pistoia che nel secondo quarto prova a rifarsi sotto con la fisicità di Daniel, Washington e Johnson, energici nel pitturato e efficaci a rimbalzo. Non a caso Pistoia è al primo posto della Lega nella classifica dei rimbalzi. Al 4’ minuto il risultato è sul 23-29. Biancorossi che continuano a rosicchiare punti e che riescono a portarsi anche a -2 con un bell’appoggio di Daniel in contropiede (a 2’ dalla fine del quarto il risultato è sul 31-33). Ci pensano le triple di Aradori e Ragland a ristabilire le distanze. Primo tempo che si chiude sul 32-39.

Il dato statistico che salta all’occhio è la differenza abissale nella precisione da 3 (12% pistoiese con il solo Gibson a segno, contro il 67% canturino con Ragland, Aradori e Leunen fin qui in buona serata)

3° QUARTO

Pistoia spinta dal pubblico, come sempre caldissimo e accorso in massa. Prova di nuovo a ricucire e si porta a -3. La schiacciata di Daniel su alley opp di Gibson, al 4’, porta Pistoia sul 40-43. Il tecnico alla panchina pistoiese dà una boccata d’ossigeno a Cantù, Aradori è preciso dalla lunetta. (44-51). Seguono minuti in cui le squadre si rispondono colpo su colpo, a 1’ dalla fine del quarto il risultato è sul 51-58, senza particolari scossoni. Quarto che si chiude con il solito distacco (53-60) con Pistoia che prova a non lasciar scappare via la capolista, rimanendo in scia.

4° QUARTO

Si arriva al 34’ con Pistoia che prova a limare il distacco: Washington fa tutto da solo, riconquista palla, penetra e appoggia. (58-62) Il PalaCarrara si infiamma, ma Cantù tiene il colpo. A 3’ dalla fine il punteggio sorride ancora ai canturini: 59-65. Wanamaker prima pasticcia su una rimessa, complice anche il mancato movimento a smarcarsi dei suoi, poi conquista palla e subisce l’antisportivo di Leunen. Fa 2 su 2 e Pistoia a -2’ attacca sul -4 (61-65). Gibson mette il canestro da 3, subendo anche il fallo. Poi sbaglia il libero, ma Pistoia si fa sotto: 64-67. A 1’ minuto dalla fine Johnson (dalla lunetta), porta i biancorossi a -2 (65-67) a 37’’ dalla fine : Wanamaker riconquista palla e fa quello che sa fare meglio, si invola in contropiede, alza la parabola eludendo gli avversari e palla che si adagia nel canestro. 67-67! Il PalaCarrara diventa una bolgia. La palla pesantissima se la prende il talentuosissimo Ragland, che non sbaglia. Ora Pistoia attacca sul -2 con 19’’ sul cronometro, Moretti chiama il time-out per organizzare l’arrembaggio finale. Ancora Wanamaker. Conquista il rimbalzo e poi sulla sirena trova la lucidità di realizzare il tap-in tirando frettolosamente. 69-69 e partita che va all’overtime. Pistoia che si dimostra osso durissimo al PalaCarrara.

1° OVERTIME:

Si apre con la tripla di Washington e Pistoia che si trova per la prima volta sopra. 72-69. Ancora Wanamaker che conquista palla (dopo la stoppata di Johnson) e serve lo scatenato Washington che va a schiacciare ammutolendo la curva canturina. +5 biancorosso e Curva Piperno che si fa incandescente: 74-69! Continua l’avanzata pistoiese, Daniel è preciso dalla lunetta e inchioda il risultato sul 78-72, dopo il gioco da 3 punti confezionato da Aradori e il canestro del solito Wanamaker. Bomba di Aradori e Cantù che prova a imbastire la rimonta. (-3 a 50’’ dalla fine e palla persa da Pistoia). Prende la palla Ragland ma questa volta sbaglia. Poi Johnson da 2 tirando dal limite dell’area, dopo Gentile prova a rispondere ma ci pensa Washington a schiacciare sulla sirena. Partita che si chiude 82-77 con Pistoia che riesce nell’impresa. La capolista cade al PalaCarrara, catino infernale delle imprese biancorosse, ennesima soddisfazione per coach Moretti.

( 15-24 / 32-39 / 53-60 / 69-69 / 82-77 )

Giorgio Tesi Group PISTOIA:

Wanamaker* 16, Gibson* 17, Washington* 15, Johnson* 16, Daniel* 9, Meini, Evotti, Cortese 2, Galanda 7, Bozzetto. Allenatore: MORETTI

Acqua Vitasnella CANTU’:

Abass, Jones, Uter 6, Rullo 3, Leunen* 11, Jenkins* 5, Marconato* 9, Ragland* 19, Aradori* 18, Gentile 6. Allenatore: Sacripanti.

MVP: DERON WASHINGTON, impossibile non premiarlo. E’ lui che si carica la squadra sulle spalle quanto la rimonta sembra a portata di mano. Doppia doppia eloquente: 15 punti e 14 rimbalzi.

Fotogallery a cura di Marta Colombo