In una gara a chi sbaglia meno, anche Cremona passa sul campo di Pesaro

In una gara a chi sbaglia meno, anche Cremona passa sul campo di Pesaro

In un posticipo dalle poche emozioni, Saunders e Happ trascinano gli ospiti alla vittoria su una Carpegna Prosciutto dalle poche luci (Eboua su tutti) e mille ombre

di Alessandro Kokich

Il posticipo della undicesima giornata tra Victoria Libertas e Vanoli, è un match non spettacolare, che viene giocato tra due squadre che hanno cambiato parecchio rispetto alla scorsa stagione; la spunta però la squadra del coach della Nazionale che gioca un basket più mirato a sfruttare le differenze fisiche, soprattutto sotto canestro. Fin da subito, la squadra ospite ha imposto il proprio gioco, comandando la partita per tutti  e 40 i minuti. I locali rimangono quindi al palo dopo 10 partite giocate, mentre la controparte si ricongiunge col “gruppone” di 7 squadre che si giocano il settimo posto.

Quintetti:
Carpegna Prosciutto: Pusica, Barford, Thomas, Zanotti, Chapman
Vanoli: Saunders, Matthews, Ruzzier, Sobin, Akele

 

1° QUARTO: Dopo svariati tiri per parte, Thomas e Barford sbloccano la partita, seguiti però da 4 canestri di altrettanti giocatori cremonesi, che allungano poi sul 13-9 dopo 6′ sfruttando le note ingenuità offensive biancorosse. Appena entrato in campo, De Vico fa allungare i suoi sul +7, dopo che Chapman aveva fatto riaccorciare i suoi. Eboua si fa notare in positivo sotto le plance, non facendo rimpiangere l’assenza di Chapman in un quintetto con 4 italiani che pecca di talento rispetto ai primi 5, ma che in compenso mette in campo più aggressività e tenacia. Il primo parziale si conclude quindi sul 13-18 con i tifosi pesaresi che chiedono a gran voce di “tirar fuori gli attributi”.

2° QUARTO: Drell sbaglia triple aperte, Mussini non ingrana, mentre Happ continua a giganteggiare e fa allungare i suoi sul 18-24 dopo metà quarto; Chapman si accontenta di tiri da fuori confermando la sua indole non proprio da uomo d’area. Il giovane estone continua a pasticciare mentre dall’altra parte, una Cremona non brillantissima fa il suo, mandando a referto giocatori sempre diversi. Barford trova preziosi viaggi in lunetta, ma uguale fa Saunders che segna il nuovo +10 sul 20-30, in una partita che di avvincente ha ben poco. Thomas si fa trovare pronto sotto canestro infilando 2 canestri ma Mathews rende tutto vano con altrettante triple. In chiusura di frazione, Pusica trova il primo canestro di serata ma, con ancora 3 falli da spendere, la VL regala un tiro a Saunders che sulla sirena sigla il 27-40 in mezzo ai “soliti” copiosi fischi.

3° QUARTO: Akele apre la nuova frazione, però subito replicato da Barford; tra le tante palle perse da entrambe le parti, ha la meglio la squadra di Sacchetti che trova prima la tripla di Ruzzier e poi il canestro di Saunders che traffica nell’area avversaria trovando poca opposizione, così come Happ che segna il 33-51 mentre Perego chiama la sospensione. Eboua trova come di consueto ,una bella stoppata e poche azioni dopo mette a segno una poderosa schiacciata sul -14 a 3,30′ dalla sirena. Ruzzier punisce ancora dall’arco, seguito da Saunders che schiaccia. Zanotti apporta 5 punti, Mussini ne trova finalmente 3 e riaccorcia sul -14 a 10″ dal termine.

4° QUARTO: Eboua è l’unico a lottare nella VL riportando la sua squadra a -10 e costringendo il coach della Nazionale a chiamare una sospensione, in un ambiente a cui basterebbe poco per esaltarsi, vedasi la partita del giovane camerunense. Di esperienza, Happ trova una nuova inchiodata, ma la tripla di Zanotti riaccende gli animi sul -9; dopo vari tentativi a vuoto di rimonta, i pesaresi si ritrovano sul 59-67 con 3 minuti da giocare; i primi 120″ trascorrono con soli errori, sia dalla lunetta che dal campo mentre allo scattare dell’ultimo minuto, Mathews segna la tripla decisiva che fa svuotare anticipatamente il palazzo in segno di rassegnazione. Finisce così come era cominciata, con i tifosi che hanno fin da subito esposto lo striscione “Pesaro merita rispetto”, sotto il punteggio finale di 63-74.

MVP Basketinside: Wesley Saunders (16 punti, 7/11 dal campo, 6 rimbalzi, 5 falli subiti)

CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO – VANOLI CREMONA: 63 – 74 (13-18, 14-22, 18-19, 18-15)

Carpegna Prosciutto: Barford 15, Drell, Mussini 11, Pusica 8, Miaschi 2, Eboua 11, Chapman 4, Alessandrini ne, Basso ne, Thomas 10, Totè ne, Zanotti 8 All. Federico Perego

Vanoli: Saunders 16, Mathews 11, Zanotti ne, Sanguinetti, Gazzotti ne, Ruzzier 11, Sobin 6, De Vico 3, Happ 12, Stojanovic 6, Palmi 5, Akele 4 All. Romeo Sacchetti

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