L’ Olimpia Milano fa suo anche il Palaverde, a Treviso l’onore delle armi

Vittoria sofferta per la squadra di coach Messina, che solo con la freddezza degli ultimi minuti riesce a mantenere l’imbattibilità in trasferta.

di Gianmarco Tonetto
lba milano treviso

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – AX ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO 77-82 (22-23, 42-43, 65-65)

TREVISO: Sokolowski 14, Imbrò 8, Chillo 5, Logan 19, Mekowulu 17, Bartoli ne, Vildera, Akele 10, Russell 3, Piccin 1, Carroll ne.

MILANO: Moraschini 4, Leday 24, Delaney 12, Cinciarini, Punter 3, Biligha 2, Moretti, Rodriguez 16, Micov 4, Datome 6, Tarczewski 11, Gravaghi ne.

I QUINTETTI

Treviso: Russell, Logan, Sokolowski, Akele, Mekowulu.

Milano: Delaney, Punter, Moraschini, Leday, Tarczewski.

PRIMO PERIODO: la partita parte allegra con i rispettivi centri ad ergersi protagonisti con i primi 6 punti delle proprie squadre. La De’ Longhi tuttavia si trova a dover gestire un problema fisico di Mekowulu costretto subito al cambio per Vildera. Fortunatamente nulla di grave per il nigeriano e per TVB che grazie alle sue ali riesce a guadagnarsi un possesso di vantaggio e a gestire i problemi di falli di Russell. La musica cambia con i prima cambi voluti da Messina e la difesa dell’Olimpia che cresce di intensità. Il quarto prosegue punto a punto, con il Chacho Rodriguez a bruciare la serena con la tripla del +1 per Milano, la prima frazione si conclude sul 22-23 per gli ospiti.

SECONDO PERIODO: nonostante qualche distrazione difensiva puntualmente punita dall’Armani, Treviso gioca bene nella metà campo offensiva, riuscendo anche a correre il campo in transizione e guadagnandosi 3 punti di vanaggio. Messina non ci sta e dopo appena due minuti di gioco chiama time out per redarguire i suoi (29-26, 8:00). I biancocelesti continuano a gettare il cuore oltre l’ostacolo e giocano alla pari contro Milano nonostante l’indiscusso gap di talento. Il match viaggia sui binari della parità con L’Armani a dover gestire i problemi di falli di Micov: il serbo infatti in un minuti ne commette tre di fila, autorelegandosi in panchina nella giornata del suo rientro dall’infortunio. Negli ultimi due minuti del quarto la De’ Longhi si affida all’asse Imbrò – Mekowulu, con il duo a riportare TVB in vantaggio prima della tripla dall’angolo di Datome per il nuovo +1 Milano e il time out di Menetti (42-43, 00:40). La seconda frazione termina con i Menghini in vantaggio 42-43.

TERZO PERIODO: rientra decisamente determinata l’Olompia che in un minuto fa registrare un parziale di 6-0 chiuso dal solito Mekowulu con un gioco da  tre punti (45-49, 8:30). TVB è un diesel in questa frazione e ci mette qualche minuto a scaldarsi prima di ritrovare la parità a quota 53 a 6 minuti dalla terza sirena. Milano prova un allungo e con un mini parziale di 7-2 grazie ai canestri di Datome e Micov, conquista il massimo vantaggio sul 58-63. Nel frattempo fa il suo esordio nella partita davide Moretti, per la prima volta da ex al Palaverde. Rodriguez corregge il massimo vantaggio con due liberi, ma Sokolowski non ci sta e riporta i suoi a -2, poi ci pensa Akele dalla lunetta a ristabilire la parità sul 65-65, punteggio mantenuto fino alla fine del quarto.

QUARTO PERIODO: l’ultimo quarto si apre con due zingarate in area di Russel che fruttano tre punti a Treviso e il nuovo vantaggio casaligo per 68-65. Nella proprio metà campo, però, il doppio zero commette il proprio quarto fallo, Menetti decide di rischiare e lo tiene in campo. La scelta del coach viene ripagata dal terzo assist del play americano, finalizzato dalla tripla dall’angolo di Imbrò. Sempre il siciliano è protagonista di un’ottima giocata difensiva su Delaney, e successivamente segna con un ottimo eurostep mandando i suoi a +5. Milano non ci sta e con Punter e Leday pareggia a quota 73, costringendo Menetti al time out discrezionale (73-73, 4:50). Le scarpette rosse alzano l’intensità difensiva obbligando la De’ Longhi a soluzioni difficile per costruire un tiro. Il tempo passa e il cronometro diventa alleato di Milano e dei suoi tre punti di vantaggio: mancano 60 secondi alla sirena finale. Chillo fallisce per due volte la tripla del pareggio e con 13 secondi Russell commette il suo quinto fallo mandando in lunetta il Chacho, Rodriguez è glaciale e allunga sul +5. La vittoria va a Milano per 77-82, ma la De’ Longhi ha giocato una grande partita e può ripartire lunedì con una nuova consapevolezza.

MVP BASKETINSIDE: Leday 24 punti, 9/9 in azione, 7 rimbalzi, 33 di valutazione.

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