La Fortitudo parte subito forte: Pesaro spazzata via

La Fortitudo parte subito forte: Pesaro spazzata via

Equilibrio per due quarti, poi nel terzo periodo la formazione di Martino scava il solco definitivo

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

La Fortitudo Bologna fa subito la voce grossa e al ritorno in Serie A passa subito fuori casa sul campo di Pesaro. Prova di forza per la formazione di Martino, sospinta da quasi 1500 tifosi bolognesi accorsi in massa per l’esordio della Effe. Bologna vince e convince, pur priva di Stephens (Pusica invece per i padroni di casa), trovando la spallata decisiva nel terzo quarto da 7-26 quando Daniel (17pt+3rb) e Robertson son saliti di giro risultando letali. Nel quarto periodo Pesaro limita i danni, ma il verdetto è già scritto: Bologna corsara 72-80.

Pesaro: Mussini, Drell, Barford, Thomas, Lydeka
Bologna: Fantinelli, Robertson, Aradori, Leunen, Daniel

EQUILIBRIO IN CAMPO – Avvio dai ritm alti, con Thomas da una parte e Daniel dall’altra protagonisti del 8-8 dopo tre minuti. Leunen e Daniel scrivono il primo break della gara (8-13), ma Drell e Lydeka rispondono per le rime con il nuovo meno uno. Perego butta dentro anche Totè ma il finale è tutto ospite con Robertson che sale in cattedra e firma il 20-23 della prima frazione. Due punti di Mancinelli riaprono la contesa, mentre è Aradori a metter tre possessi di margine sul 21-28. Zanotti tiene a galla Pesaro con cinque punti in fila, ma l’inerzia è tutta della Fortitudo con Cinciarini e Mancinelli a respingere i marchigiani sul meno otto (28-36). Perego è così obbligato al timeout ed è una pausa che risveglia i padroni di casa: Zanotti buca ancora la retina, poi c’è uno scambio di highlights tra Barford e Daniel che inchiodano a canestro, con il numero 0 pesarese a replicare poco dopo con la bomba del meno due. Bologna arranca, Pesaro invece continua il suo momento positivo e nel finale trova anche il sorpasso, con Drell che sigla la tripla che vale il 41-40 alla pausa lunga.

DANIEL LANCIA LA EFFE, COLPO BOLOGNA- Dopo l’intervallo Bologna riparte subito forte, con Daniel e Robertson che rimettono avanti la formazione di Martino (44-51) grazie a un break di 3-11. Pesaro ci prova col timeout, ma Daniel continua a far pentole e coperchi, firmando il massimo vantaggio sul 44-55. Drell sblocca Pesaro, ma la Pompea gioca a meraviglia e con Fantinelli riscrive il più undici. Margine che si allunga poco dopo, quando a referto va anche Stipcevic con la bomba del 46-62 che manda in delirio il nutrito spicchio di tifo bolognese. Pesaro sbanda, Mancinelli inchioda bissando poco dopo da sotto per un clamoroso più venti esterno. Zanotti timbra l’ultimo canestro, archiviando una frazione da incubo per la Carpegna Prosciutto da 7-26 per il 48-66 al trentesimo. Nell’ultimo periodo c’è poco da segnalare, se non il buon apporto del giovane Dellosto che gettato in campo da Martino risponde presente con sette punti in fila. Pesaro con orgoglio torna fino al meno dieci (65-75) ma è ormai troppo tardi e il canestro di Robertson del 65-77 a 2’20” dal termine manda i titoli di coda. Il finale recita 72-80.

MVP BASKETINSIDE.COM: Daniel
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – FORTITUDO BOLOGNA 72 80

Pesaro: Thomas 10, Totè 12, Barford 22, Mussini 8, Miaschi 6, Lydeka 4, Basso ne, Alessandrini ne, Calbini, Drell 2, Pusica ne, Zanotti 8. All.Perego
Bologna: Robertson 12, Aradori 11, Fantinelli 6, Mancinelli 10, Leunen 10, Prunotto ne, Cinciarini 4, Franco ne, Stipcevic 3, Daniel 17, Dellosto 7. All.Martino

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