La Gevi si sveglia tardi, impresa Kigili: la Fortitudo sbanca Napoli

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Foto di Vito Massagli

GEVI NAPOLI – FORTITURO KIGILI BOLOGNA 86-89
PARZIALI: 19-20; 34-43; 53-63

In campo per Napoli Pargo, Rich, Parks, Lombardi e Lynch, mancano Velicka per infezione polmonare e Zerini causa covid. Sponda Fortitudo manca ancora Feldeine, al suo posto Gudmunsson dato per partente da settimane. In quintetto Durham, Frazier, Aradori, Benzing e Grosselle. Durham lancia subito la Fortitudo sullo 0-5, alle forzature di Rich e Parks si alterna il buon impatto di Lynch da sotto e a rimbalzo offensivo, sul -1 Effe prima bomba di Frazier e rubata con transizione di Durham. Sul 10-6 Kigili a 5’57” dalla prima pausa si scatena Jordan Parks, tra un tear drop e un acrobatico coast to coast ci mette anche una schiacciata (12-10), Martino ci pensa su con il time out giocando le carte Tote’ e Gudmunsson. Scelte azzeccate per rimettere il naso avanti provando poi a riallungare con Frazier, Napoli si trascina tra poche idee, tante disattenzioni, un Rich ancora da ritrovare e qualche bagliore da playground targato Pargo. La Fortitudo è più solida sotto con Tote’ e Charalampopoulos ma non può nulla con la bomba sulla sirena di uno specialista come Lollo Uglietti, 19-20 al 10′. Doppio portatore Uglietti e Marini per Sacripanti, torna Frazier per Gudmunsson nello scacchiere di Martino, tante perse e grande agonismo la fanno da padrona. Intanto a prendersi la scena è Gabriele Procida, gran parziale del golden boy fortitudino che sfrutta tutto il suo mix di talento, mano e atletismo per il nuovo +6 a 6’44” dall’intervallo (22-28). Per Napoli tornano Rich e Lynch al posto di Lombardi e Parks, il lungo azzurro torna a brillare battendo la zona insieme a Marini e rimettendo in carreggiata la Gevi (28-29), ma Durham segna e fa girare i suoi alla grande con le triple di serie di Benzing e Frazier (30-37), quelle triple che mancano del tutto a Napoli oltre a una regia degna da parte di Jeremy Pargo. Su questi binari si arriva al 34-43 di metà gara propiziato da Tote’ con un semigancio di scuola. Tote’ che apre le danze anche nella ripresa con una gita in lunetta, mentre Napoli continua a litigare col ferro con McDuffie e Pargo. Aradori capitalizza il primo rimbalzo offensivo della Effe nel match, Rich si sblocca e sblocca Napoli dopo quasi 3′ a secco ma è un fuoco di paglia: Frazier batte Lynch in mis match, Rich si conferma in serata no e con l’antisportivo regala due liberi a Durham, Aradori sfrutta la difesa morbida della Gevi chiamata a raccolta da Sacripanti dopo la bomba di Aradori su assist di Durham. E’ l’ex Milano e Siena a rispondere a Rich dopo il time-out azzurro, ma è ancora Rich a non starci da tre dopo la nuova bomba ospite del -19 (39-58). Per la Effe Tote’ si conferma un valore aggiunto sotto, in campo per Napoli ci sono Lombardi, Marini e Uglietti, sulla Gevi grava il bonus a quasi 3′ dall’ultima pausa ma Bologna ne approfitta, è il motore a trazione italiana che innesca il controbreak azzurro, con Parks quasi se la ritrova tra le mani e la mette dai quattro metri, Marini efficace dalla lunetta, Lombardi maestoso a rimbalzo offensivo in due più uno, ancora Parks in lunetta dopo aver seminato Charalampopoulos. Risultato Napoli torna a -10 (51-61), il PalaBarbuto si fa sentire e arriva un’altra persa per la Kigili con annesso time out di Martino, Parks ne approfitta con un altro bel semigancio ma Procida risponde col tap in, Fortitudo avanti ancora di dieci (63-53) ma partita riaperta. Zona Napoli efficace e Parks incontenibile a rimbalzo offensivo sembrano dare la spinta al rientro definitivo, ma Durham si guadagna la lunetta, ancora negli ultimi due-tre secondi, poi Tote’ giganteggia nel painted e Procida mostra la freddezza del veterano ricacciando indietro la Gevi. Al controbreak fortitudino si aggiunge anche Aradori dall’angolo, Rich è tornato in letargo con lo staff medico attorno e sul -13 a 6’20” dalla fine (59-72) Sacripanti cerca di scongiurare l’emorragia fatale con il time-out. I buoi pero’ sembrano scappati quando Lombardi passa la palla a McDuffie con l’ex Assigeco già in corsa, risultato persa e rivolto davanti, sulla persa Durham implacabile e bomba del nuovo +16. Sponda Napoli c’è solo Parks, con i punti, con la testa, con il cuore e con la dignità, dall’altra c’è un gruppo che prova gestire ritmi e cronometro in un PalaBarbuto svegliato solo dalle magate del suo n.11. Parks è in odore di sesso high, al suo sussulto si associa un Pargo due volte redivivo da tre, ma sul -7 a 1’41” Napoli perde il rimbalzo difensivo e proprio l’ex Maccabi con il fallo spedisce Aradori in lunetta. Parks non si ferma, con una tripla trovata dal nulla è -6, il tempo scorre impietoso ma è infrazione di 24″ per la Kigili e Parks con un’altra bomba prodigiosa scatena Fuorigrotta e regala il -3 a 51″. Aria di miracolo quando McDuffie stoppa Durham e Pargo si prende la bomba del pareggio, il tentativo però è lungo, a rimbalzo la spunta Bologna e dopo il timeout e a 13″ Aradori blinda il risultato dalla lunetta. A nulla serve la sc

Zona Napoli efficace e Parks incontenibile a rimbalzo offensivo sembrano dare la spinta al rientro definitivo, ma Durham si guadagna la lunetta, ancora negli ultimi due-tre secondi, poi Tote’ giganteggia nel painted e Procida mostra la freddezza del veterano ricacciando indietro la Gevi. Al controbreak fortitudino si aggiunge anche Aradori dall’angolo, Rich è tornato in letargo con lo staff medico attorno e sul -13 a 6’20” dalla fine (59-72) Sacripanti cerca di scongiurare l’emorragia fatale con il time-out. I buoi pero’ sembrano scappati quando Lombardi passa la palla a McDuffie con l’ex Assigeco già in corsa, risultato persa e rivolto davanti, sulla persa Durham implacabile e bomba del nuovo +16. Sponda Napoli c’è solo Parks, con i punti, con la testa, con il cuore e con la dignità, dall’altra c’è un gruppo che prova gestire ritmi e cronometro in un PalaBarbuto svegliato solo dalle magate del suo n.11. Parks è in odore di sesso high, al suo sussulto si associa un Pargo due volte redivivo da tre, ma sul -7 a 1’41” Napoli perde il rimbalzo difensivo e proprio l’ex Maccabi con il fallo spedisce Aradori in lunetta. Parks non si ferma, con una tripla trovata dal nulla è -6, il tempo scorre impietoso ma è infrazione di 24″ per la Kigili e Parks con un’altra bomba prodigiosa scatena Fuorigrotta e regala il -3 a 51″. Aria di miracolo quando McDuffie stoppa Durham e Pargo si prende la bomba del pareggio, il tentativo però è lungo, a rimbalzo la spunta Bologna e dopo il timeout e a 13″ Aradori blinda il risultato dalla lunetta. A nulla serve la scorribanda veloce del solito, commovente Parks: ancora fallo, ancora lunetta, ancora percorso netto a 6″ per Aradori. Parks schiaccia per un clamoroso ma inutile quarantello: la Fortitudo passa con merito 89-86.

Napoli : McDuffie 4, Pargo 8, Coralic ne, Sinagra ne, Cannavina ne, Parks 40, Marini 7, Uglietti 4, Lombardi 3, Rich 8, Lynch 12, Grassi ne. All.Sacripanti

Bologna : Gudmunsson 2, Aradori 20, Mingotti ne, Durham 24, Manna ne, Procida 12, Benzing 3, Charalampoupolos 2, Tote 16, Groselle, Borra ne, Frazier 10. All.Martino