La Grissin Bon viola il PalaTrento: 78-69

0

Giornata “storica” quella di oggi al PalaTrento: per la prima volta nella piccola storia del basket nazionale una squadra di questa regione disputa il massimo campionato, dopo una rincorsa partita 19 anni fa dal più basso campionato regionale; comunque vadano le cose, lode e onore a quel manipolo di uomini che ci hanno creduto e che, in alcuni casi, sono ancora qui, oggi come allora, a gestire e tifare per la squadra. Oggi ai giocatori di Trento viene richiesto il “miracolo” di battere una delle formazioni più accreditate del campionato, quella Reggio Emilia che ha irrobustito la già forte struttura della passata stagione con una serie di acquisti assolutamente azzeccati. E il miracolo non riesce, ma la Dolomiti Energia esce dal parquet a testa assolutamente alta, riuscendo a contenere il distacco sotto la doppia cifra e giocando una gara coraggiosa, a tratti entusiasmante, penalizzata da una percentuale da 3 punti assolutamente insufficiente (2 su 19, con entrambe i centri di Tony Mitchell) e da un Grant assolutamente non all’altezza del palcoscenico. Reggio Emilia, da parte sua, ha fatto la sua onesta partita ed ha portato a casa l’incontro con pieno merito.

I quintetti: il primo quintetto di Serie A della Dolomiti Energia è composto da Forray, Grant, Mitchell, Baldi Rossi e Owens, a cui coach Menetti contrappone Cinciarini, Diener, Kaukenas, Polonara e Cervi. Diener ne mette 5 di fila, Owens 4, prima che Mitchell sigli il primo vantaggio bianconero. Al 3′ Trento è avanti 10-5, grazie a una difesa aggressiva, ma gli emiliani hanno una immediata reazione da grande squadra, prima che Mitchell si inventi un gioco da 4 punti. A metà del quarto siamo sul 16-12 e la partita è piuttosto bella; Mitchell è controllato speciale e sempre raddoppiato, Buscaglia cambia Baldi Rossi con Pascolo, non ancora nelle migliori condizioni fisiche. La Grissin Bon passa, su una rubata in difesa e il contropiede di Kaukenas, ma Pascolo c’è sia come realizzatore che come rimbalzista; la tripla di Mitchell (12 punti in 10′) sulla sirena fissa il primo parziale sul 24-19 per gli atesini, con il numeroso pubblico in delirio.

Buscaglia fa esordire Spanghero, Flaccadori e Armwood, con Pascolo che costringe Cervi alla seconda infrazione; il gigante emiliano si riscatta subito, segnando 4 punti per il pareggio a quota 25 al 12′, prima che Kaukenas dall’arco faccia nuovamente male alla difesa della Dolomiti Energia. Terzo fallo di Cervi, questa volta su Spanghero, e il totem emiliano si accomoda sul pino; la partita prosegue su binari di equilibrio, mentre un silenzioso pubblico di casa lascia campo aperto al vivacissimo manipolo di tifosi ospiti. Al 16′ Lavrinovic mete luce tra le due formazioni (33-27 esterno), con Trento che patisce in maniera rilevante un Grant evanescente ed impreciso. In questo quarto Reggio mette in campo tutta la differenza tra le due compagini e il distacco arriva ben presto alla doppia cifra; negli ultimi minuti la Grissin Bon dilaga e si va al riposo lungo sul 47-35, con un parziale di 28-11.

Si riprende e il grande cuore bianconero che ben conosciamo riduce subito lo svantaggio sotto la doppia cifra; la difesa torna ad essere aggressiva, ma le potenzialità che può mettere in campo Reggio Emilia sono ben più elevate di quelle trentine e il gap ben presto si allarga nuovamente; in particolare la differenza dall’arco (al momento 2 su 10 contro 9 su 21) evidenzia buona parte della differenza di punteggio. Nonostante tutto, si va all’ultimo riposo sul 65-55.

Dolomiti Energia non è mai doma e gli ospiti devono usare talvolta le maniere forti; purtroppo un Grant disastroso non permette ai bianconeri di raccogliere ciò che potrebbero e il maggior mestiere degli ospiti si fa vedere anche e soprattutto nei momenti più delicati del match. Al 35′ siamo sul 69-57 e la spettacolarità della partita inizia a diminuire. 4 punti di fila della premiata ditta Forray Pascolo consigliano Menetti a parlarne con i suoi. Il match ha esaurito i suoi temi e si trascina nelle ultime fasi tra il tripudio della popolazione ospite e il fallo sistematico della Dolomiti Energia: si chiude sul 78-69.

MVP: Tony MITCHELL con 26 punti e 24 di valutazione merita la citazione.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 69-78 (24-19, 35-47, 55-65, 69-78)

TRENTO: Mitchell 26, Sanders 6, Pascolo 15, Grant 4, Forray 8, Flaccadori, Owens 8, Baldi Rossi 2, Armwood, Spanghero. All. Maurizio BUSCAGLIA

REGGIO EMILIA: Mussini, Polonara 9, Della Valle 6, Pechacek, Lavrinovic 13, Kaukenas 21, Cervi 4, Diener 17, Rovatti, Cinciarini 8. All. Massimiliano MENETTI

Spettatori 3.600

 

Fotogallery a cura di Alessio Musolino

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here