La Reyer inguaia la Effe, Venezia continua a scalare la classifica

La Reyer inguaia la Effe, Venezia continua a scalare la classifica

Partita sempre in equilibrio, decisivo Filloy con le sue triple e la difesa di squadra nell’ultimo quarto.

di Marco Muffatto

Questa sera al Taliercio arriva la Fortitudo Bologna, in una sfida tra due squadre al momento appaiate in classifica.

Bologna è reduce dalla sconfitta casalinga contro il fanalino di coda Pesaro, mentre la Reyer martedi ha superato Brescia nel derby di EuroCup, dopo la vittoria esterna in campionato in quel di Trieste.

All’andata si impose la Effe per 89-82 in un PalaDozza infuocato, nonostante il tentativo di rimonta da parte degli orogranata nell’ultimo quarto.

La squadra di coach Martino arriva con le rotazioni ridotte con Stipcevic e Daniel ai box, dovrà quindi far forza su Sims ed Aradori affiancati dall’esperienza di Mancinelli e Leunen.

De Raffaele deve rinunciare ancora a Cerella e Daye, aspettando sempre l’acquisto più atteso ovvero Goudelock, per il quale si vocifera di un probabile tesseramento per fine gennaio (forse già la settimana prossima contro la Virtus Bologna )

Taliercio al compeleto come previsto per le grandi sfide e clima decisamente già da playoff fin dalla palla a due.

Spettatori: 3.412

Parziali: 21-17; 36-37; 57-51.

Umana Reyer Venezia:Udanoh 10, Casarin ne, Stone 3, Bramos 14, Tonut 3, De Nicolao 5, Filloy 16, Vidmar 1, Chappell 9, Mazzola, Pellegrino ne, Watt 19. All. De Raffaele.

Fortitudo Pompea Bologna:Robertson 14, Aradori 12, Cinciarini 15, Mancinelli 5, Franco ne, Dellosto 2, Leunen 2, Buscaroli ne, Sims 14, Fantinelli 6. All. Martino.

Ritmi alti fin dall’inizio con Udanoh, Watt e Stone da una parte e Aradori Mancinelli e Sims dall’altra. Venezia parte subito forte in difesa, negando soluzioni facile alla Effe, ed è brava nei ribaltamenti offensivi a trovare sempre un tiratore libero, nell’ultimo caso Chappell che porta avanti la Reyer sul +9 a 6 minuti dalla fine del quarto. Bologna prova a restare a contatto con un gioco da tre punti di Mancinelli prima e un canestro in fade away dell’ex Aradori, chiudendo cosi il primo parziale sotto di soli 4 punti.

Ad inizio del secondo quarto Cinciarini porta la Pompea ad un possesso di distanza, ma una bomba di Filloy in transizione fa esplodere il Taliercio riporta Venezia sul +5.  Sembra l’inizio di un nuovo parziale orogranata ed invece Bologna in due azioni impatta sul 24 pari con una tripla di Robertson. A 4 minuti dal termine del primo tempo Venezia fatica a trovare la via del canestro, grazie anche all’intensità difensiva bolognese che da fiducia al proprio attacco per provare a restare a contatto. Ancora una tripla di Robertson e un canestro del giovanissimo Dellosto che firma l’ennesimo pareggio mantenendo la partita in estremo equilibrio. Con due liberi di Fantinelli a 30” dalla pausa lunga la Pompea mette il naso davanti per la prima  volta mentre la tripla di Bramos si spegne sul ferro e Bologna va cosi al riposo sul 36-37.

Al rientro dall’intervallo Martino piazza la zona che mette in difficoltà l’attacco di Venezia che fatica a trovare punti facili, affidandosi al solo Watt capace di trovare la via del canestro in questo quarto. Continua a regnare l’equilibrio con Aradori che con gioco da tre punti porta avanti la Effe, ma gli risponde subito capitan Bramos per il controsorpasso. Nei possessi successivi due palle perse di Aradori, l’ultima della quale lascia solo 8 decimi sul tabellone per l’ultimo possesso orogranata del quarto. Cambio “volante” azzaccato da De Raffaele con Filloy in campo a ricevere la rimessa e piazzare la tripla in corsa che chiude il quarto con la Reyer avanti di 5.

E’ ancora capitan Bramos, ad inizio dell’ultimo quarto, a rispondere ad un tentativo di riavvicinamento della Pompea, che nei possessi successivi trova il meno uno grazie ad un Sims che i lunghi di Venezia faticano a contenere. Ma è un’altra volta il gaucho Filloy che una tripla in transizione “caccia” indietro la rincorsa di Bologna e porta gli orogranata sul +4 a sei minuti dalla fine. Venezia adesso alza l’intesità difensiva e comincia a far girare bene la palla in attacco trovando soluzioni con Udanoh ed un altra tripla di Filloy che fanno scavare forse il parziale decisivo sul +11. Bologna non molla, ma capitan Bramos infiamma il Taliercio e sigilla il + 12 a due minuti dalla fine. Cinciarini prova a caricarsi la squadra sulle spalle e la Pompea arriva a -8 con 34” sul tabellone, ma è troppo tardi. Filloy subisce fallo e con i due liberi riporta il vantaggio orogranata sul +10 con un occhio al risultato del doppio confronto (+7 all’andata per la Effe). Ribaltamento e fallo subito da Bologna che segna il -8, quindi nuovo possesso Venezia e ancora Filloy, dopo il 5 fallo di Cinciarini, riporta i lagunari avanti nello scontro diretto. Time out Martino a 4”e 6 decimi con la rimessa in zona offensiva, ma Aradori si incarta e regala la palla a Watt e il pubblico del Taliercio finalmente si gode la vittoria per 80-70.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy