La rivalsa di Totè e della sua Fortitudo contro la Carpegna Prosciutto Pesaro

Porta il nome di Leonardo Totè (15 punti) il riscatto fortitudino contro la sua ex squadra, la VL Pesaro

di Alessandro Kokich

Nell’anticipo dell’undicesima giornata, scendono in campo due squadre storiche e rivali, la Victoria Libertas e la Fortitudo. Se non ci fossero abbastanza motivazioni, ci pensano gli ex di serata, a rendere questo incontro più delicato: Dalmonte (con cui Pesaro ha raggiunto la semifinale scudetto prima delle ultime 8 stagioni tribolate), Totè (che fa valere la legge dell’ex e si riscatta alla grande rispetto ad un avvio personale di campionato opaco) di Bologna, e Repesa e Delfino (entrambi ex Fortitudo tra gli anni 2002 e 2004, con l’allenatore che è rimasto nel capoluogo emiliano anche l’anno successivo portando la sua squadra allo scudetto). In campo si è vista una Fortitudo sempre al comando, non sfruttando però le opportunità di allungo che si sono presentate; la distanza tra le due squadre è sempre stata risicata, con qualche sorpasso e controsorpasso a cui la squadra ospite ha saputo rispondere con maggiore carattere, tornando a vincere dopo quasi due mesi dall’ultima vittoria in campionato

Quintetti:

Pesaro: Robinson, Massenat, Delfino, Filipovity, Cain

Bologna: Banks, Fantinelli, Aradori, Withers, Happ

1° QUARTO: Pesaro parte con un gioco dinamico, a cui la Fortitudo risponde con uno più costruito che trova i primi punti dalla lunetta. Sfruttando una difesa molto permissiva, Happ segna il 6-9 dopo 3 minuti, ma poco dopo la squadra bolognese concede a sua volta facili incursioni a Delfino, uno dei tanti ex di serata. Whiters mantiene i suoi in vantaggio sul 13-14 al 6′, la Carpegna Prosciutto prova a ricucire ma non va mai oltre il -1 non concretizzando le ipotesi di vantaggio. Le difese si fanno via via più aggressive, gli attacchi individuali prendono il sopravvento con Banks che scheggia due volte i tabelloni e Saunders è l’unico a trovare il fondo della retina creando i 5 punti che chiudono la frazione sul 15-21

2° QUARTO: Mancinelli si iscrive alla partita con una tripla, ma lo stesso fa Massenat con un gioco da 4 punti, a cui ne aggiunge 2 qualche azione più tardi. I 10 giocatori in campo sembrano dimenticare ogni fondamentale di pallacanestro lasciando drammaticamente invariato il punteggio di 21-24. La guardia pesarese si carica i suoi sulle spalle, Aradori prova a ribattere ma un atletico Delfino porta i suoi in parità a quota 26 dopo metà frazione. Saunders e Banks combinano 3 rapidi canestri per il nuovo +6; il giocatore argentino risponde ai talenti bolognesi, regalando poi a Cain una facile inchiodata. La partita procede a fiammate, Banks firma il 31-34 a cui più tardi risponde Filloy che trova l’agognata tripla che manda le squadre al riposo lungo sul 34 pari.

3° QUARTO: Cain firma il vantaggio VL, subito ricucito dal pariruolo Happ. Le squadre si ribattono 3 canestri per parte, il punteggio tocca il 45-43. Un testardo Massenat allunga ma Banks dall’angolo dice -1; la frazione è caratterizzata da diversi errori al tiro, dopo metà quarto, Happ trema dalla lunetta, Filloy pasticcia e Withers firma il controsorpasso sul 47-49 al 27′. Totè ed Aradori dilatano il vantaggio dalla lunetta ma Filipovity ferma l’emorragia a cui segue Massenat che accorcia a -3. Totè impedisce l’aggancio ma allo scadere, lascia a Filloy il tiro del 54-57

4° QUARTO: Filipovity trova la prima tripla dopo 4 errori, impattando a quota 57, Totè si fa trovare pronto dai compagni, Delfino banchetta con una difesa permissiva che gli lascia facilmente il -2, a cui segue il tap-in di Zanotti per il 64 pari. Il pivot ex pesarese trova un 2+1 ma ad impattare è sempre il veterano sudamericano; la F rimane costante sul +3, col 80 secondi sul cronometro. La difesa pesarese si concentra solo su Happ, Withers sfrutta il suo assist firmando il +6, Delfino si fa stoppare il tiro più decisivo della serata, lasciando agli ospiti il canestro del +8 a 30 secondi dalla fine. Cominciano quindi a scorrere i titoli di coda su questa partita ricca di tanti ex da entrambe le parti, con il risultato di 70-78.

MVP Basketinside: Leonardo Totè (15 punti, 2 rimbalzi)

CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO – FORTITUDO LAVOROPIU’ BOLOGNA: 70-78 (15-21, 19-13, 20-23, 16-21)

Pesaro: Filloy 5, Delfino 17, Robinson 4, Massenat 19, Filipovity 10, Tambone, Serpilli ne, Basso ne, Zanotti 4, Calbini ne, Cain 11, Drell ne, All. Jasmin Repesa

Bologna: Aradori 9, Banks 12, Withers 9, Happ 11, Fantinelli 6, Totè 15, Palumbo, Flether 3, Saunder 8, Dellosto, Mancinelli 5, Sabatini ne, All. Luca Dalmonte

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