La Sidigas è dura a morire. Avellino supera Brescia in un match equilibrato

La Sidigas è dura a morire. Avellino supera Brescia in un match equilibrato

La Scandone sbanca il PalaLeonessa al termine di una sfida molto tirata e decisa dai dettagli. Per Brescia continua il periodo in chiaroscuro.

di Fabio Rusconi

Avellino torna alla vittoria in campionato battendo Brescia a domicilio. La Scandone è cattiva nel colpire nei momenti decisivi di un match molto equilibrato, portando a casa due punti pesanti grazie alle prestazioni di Sykes e Cole. Partita decisa dagli episodi, che gli irpini hanno saputo sfruttare al meglio nonostante una serata non memorabile al tiro (dalla lunetta in particolare). Brescia prosegue nel suo momento interlocutorio, fatto più da delusione che da gioie, anche se oggi la squadra di Diana ha mostrato passi in avanti in difesa, con un Mika che ha convinto più delle precedenti uscite. Manca alla Leonessa la fame nei momenti delicati, oltre che una vera chimica di squadra e gruppo qualsiasi sia il quintetto che calca il parquet in un dato momento. Questa cosa è personificata da un Hamilton deludente e che è parso non c’entrare nulla con il contesto che Diana vorrebbe costruire. Male anche Abass e Beverly, a Brescia non basta il miglior Vitali della stagione per evitare il terzo ko in quattro uscite in campionato.

Recuperato Vitali, regolarmente in campo, Diana lancia Beverly in quintetto e ottiene un inizio sprint dei suoi, che cominciano la partita con un parziale di 7-0 e costringe Vucinic al timeout dopo solo 2′. La risposta irpina non tarda, con un contro-break di 6-0 a riportarsi a -1. La Leonessa sbaglia molti tiri e non è aiutata dagli arbitri, Beverly è tanto energico quanto sciupone ma la Leonessa riesce comunque a riprendersi 7 lunghezze di margine (13-6 al 6′), medesimo divario con il quale si chiude il primo quarto (20-13). Avellino prova con insistenza la penetrazione ma trova un Mika molto più attento del solito e Brescia prova la fuga allungando sul massimo vantaggio a +12 (27-15 al 12′). Avellino è bloccata dalla energica difesa della Germani e soprattutto il pacchetto guardie fatica a trovare la retina fuori dal pitturato, ma ci pensa Cole a strigliare i suoi con una tripla forzata per riportare i suoi a -10 (32-22 al 14′). La Sidigas litiga comunque con le proprie percentuali dal campo ma riesce a rimanere della partita grazie a una difesa molto fisica e torna a -6 (34-28 al 17′). I ragazzi di Diana soffrono questo tipo di approccio unito al metro arbitrale. In aggiunta Cole si mette in proprio e la Sidigas limita così i danni, rientrando fino a -3 per chiudere a -5 all’intervallo (39-34).

Germani frastornata dalla fine del primo tempo, mentre Avellino inizia il secondo con un 7-2 per tornare in parità (41-41 al 22′). Si inceppano i meccanismi offensivi della Germani, con Avellino che si scatena e prende la guida della gara ispirato dal solito Cole (44-49 al 25′) e obbliga Diana a fermare il gioco. La Germani non molla, sorretta dalla sua panchina e rientra a -1 (51-52 al 28′): Mika è il migliore visto in questa stagione, mentre Sacchetti e Laquintana non fanno rimpiangere Vitali e Hamilton. E’ proprio l’ex Sassari con tre liberi a ridare il vantaggio ai suoi per un istante prima del termine della terza frazione, chiusasi sul punteggio 54-55. Avellino tenta un nuovo allungo in apertura di quarto periodo portandosi a +5 ma per la Germani sale in cattedra Vitali: il play bolognese mette punti pesanti e a 6′ dalla fine siamo ancora pari (59-59). Si gioca punto a punto ma sono ancora gli arbitri a indirizzare la partita verso i binari della Scandone con qualche fischio al limite: 10-3 il parziale che porta gli irpini al massimo vantaggio (63-69 al 36′). Moss prova a raddrizzare la situazione per la Leonessa ma Sykes risponde da campione in palleggio arresto e tiro a ripristinare due possessi pieni di vantaggio per i suoi. Diana si gioca il quintetto piccolo ma è sempre Vitali a tenere a galla i suoi con canestri d’esperienza e giri in lunettaimportanti, anche ne sbaglia un paio che sarebbero valsi il pareggio (69-71 al 38′). Dall’altra parte invece Sykes è letale e piazza la bomba +6 dopo un libero di Costello. Sembra finita ma non lo è, perché Moss è duro a morire: il capitano firma un gioco da quattro punti e poi va in lunetta con due liberi per pareggiare, sbagliando però il secondo (74-75 al 39′). In difesa la scelta di Brescia è far fallo su Sykes che sbaglia il secondo ma il rimbalzo premia i Lupi che vanno ancora in lunetta con Cole, il quale realizza nuovamente un 1/2 portando i suoi a +3. Brescia ha la palla del pareggio ma fallisce l’opportunità prima con il mattone di Hamilton e poi con Vitali: il finale premia la Sidigas: 74-77.

GERMANI BASKET BRESCIA VS SIDIGAS AVELLINO 74-77 (20-13; 39-34; 54-55)

BRESCIA: Vitali 18, Moss 7, Abass 4, Hamilton 8, Beverly 2 (Mika 6, Sacchetti 13, Allen 10, Zerini 0, Ceron 0, Laquintana 6, Caroli n.e.). All: Diana

AVELLINO: Cole, 19 Filloy 5, Nichols 10, Green 8, Costello 9 (Sykes 18, Ndiaye 3, D’Ercole 3, Spizzichini 2, Campani n.e., Campogrande n.e., Sabatino n.e.). All: Vucinic 

MVP BASKETINSIDE: Kiefer Sykes

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