La Sutor asfalta la Scavolini nel derby salvezza, per Pesaro è notte fonda

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Sei vittorie in sei partite giocate in quel di Pesaro: la Sutor Montegranaro asfalta la Scavolini Banca Marche Pesaro in crisi nera e con 10 sconfitte consecutive. Il “derby delle Marche”. Il “derby della salvezza”. Chi perdeva si ritrovava ultimo e con lo scontro diretto a sfavore. Tutto questo era Scavolini Banca Marche Pesaro – Sutor Montegranaro. Uno dei più importanti nonché drammatici derby degli ultimi anni.

INTRODUZIONE: Pesaro si presentava a questa partita con un rooster completamente variato rispetto all’inizio dell’anno, proponendo l’esordio in questo campionato per il nuovo play Torey Thomas e la guardia Kinsey con già una partita sulle gambe disputata contro la Vanoli. Un “problema” in più per i biancorossi: 0 a 5 nelle vittorie casalinghe all’ Adriatic Arena. Dopo le strigliate da parte di coach Recalcati e del gm Santoro per le scarse attenzioni difensive e di impegno , la Sutor scendeva in campo con tutti i suoi effettivi, recuperando infatti Burns e Di Bella, elementi fondamentali in un organico dalla panchina corta. Spalti pieni in ogni ordine di posto e sonori fischi per l’ex di questo inizio campionato Valerio Amoroso da parte della curva biancorossa.

Quintetto iniziale:

Pesaro: Cavaliero, Thomas, Barbour, Mack, Crosariol

Montegranaro: Steele, Cinciarini, Slay, Burns, Amoroso

 

COMMENTO: La partita è molto gradevole per i primi 15 minuti. I primi 10 sono dominati completamente dalla Sutor con protagonisti Steele e Burns, proprio quei giocatori messi un po’ in discussione durante la settimana. I successivi cinque invece sono a favore della Scavo che tenta di cucire lo strappo grazie ad uno straordinario Barbour che ne mette 13 soltanto nel secondo quarto. Arriva il -4 per la Scavo, e oltre alla rimonta termina anche il bel gioco. Tanta confusione da entrambi le parti e ad avvantaggiarsene è la Sutor che riallunga e chiude i primi due quarti in vantaggio di 10 punti. Nel terzo quarto è ancora una brutta pallacanestro e nonostante la confusione la Sutor si riporta a +16. Nel quarto e conclusivo quarto le cose non cambiano. Ed a spuntarla è la Sutor che chiude 78 a 93. A pesare sulle sorti pesaresi anche l’infortunio alla caviglia di Crosariol nel primo quarto che ha permesso alla Sutor e specialmente a Burns di dominare sotto le plance. Partita vinta da Montegranaro tutta nel primo quarto con ben 32 punti realizzati o meglio concessi dalla difesa biancorossa, definita “oscena” da coach Markovski. I successivi quarti sono stati sostanzialmente alla pari con un piccolo appunto per il secondo quarto dove per 5 minuti si è vista un po’ di Scavolini. Meriti per i giocatori gialloblu Steele e Burns entrambi contestati nel match precedente contro Cantù. Proprio Steele si è caricato sulle spalle la Sutor giocando da playmaker offensivo e non limitandosi al “compitino di superare la metà campo avversaria”. Giocando in questa maniera si sono trovati spazi più ampi e possibilità di attacco per il giocatore stesso che ha realizzato ben 20 punti. Burns, lungo atipico, ha concluso la partita con 23 di valutazione. Amoroso invece si segnala invece per un’ottima difesa anche sui piccoli. Per i biancorossi unici degni di nota sono Mack ma sopratutto Barbour: 24 punti e 29 di valutazione.

 

CRONACA

1°QUARTO:  Primi due minuti con entrambe le squadre che realizzano i propri tiri tentati (5 -6). Curioso cambio di scarpe per Amoroso che viene richiamato in panchina. Crosariol con un bel movimento sotto canestro e una schiacciata porta avanti i suoi 9 a 8 ma la tripla di Freimanis prima e 4 punti di un ispiratissimo Steele porta i gialloblu avanti 15 a 9. Ancora canestro per i veregrensi e coach Markovski è costretto a chiamare time out sul -8 e parziale aperto di 9 a 0. Parziale chiuso a 12 grazie alla bomba di Cavaliero e punteggio di 12 a 20 per i gialloblu di Montegranaro. Due triple consecutive della Sutor fanno sprofondare a – 14 Pesaro. Punteggio sul 14 a 32 Sutor, e per la Scavo l’unico a realizzare un punto dopo svariati tentativi di attacco è Cavaliero che fissa il punteggio per il conclusivo 15 a 32. Grande protagonista di primo tempo anche Burns criticato in settimana.

2°QUARTO: Torna finalmente a segnare su azione la Scavo, mentre si bagnano le polveri della Sutor. Biancorossi che trovano in Barbour il loro miglior attaccante con ben 8 punti consecutivi (23 – 34). Trovano così l’ispirazione anche i compagni che piazzano due bombe consecutive e biancorossi che tentano così di ricucire lo strappo non sbagliando più una palla fino al punteggio di 34 a 38 quando la Sutor trova quattro punti consecutivi del 34 a 42 e riprendendo un piccolo margine. Il momento è di nuovo favorevole ai gialloblu che riescono a riallungare a +10 in un momento di partita non proprio gradevole con molte palle perse e confusione da entrambe le parti. Entrambe le squadre negli ultimi 20 secondi hanno la possibilità di attaccare e realizzare punti preziosi senza riuscirci e così il punteggio prima dell’intervallo lungo è di 37 a 47 per gli ospiti.

3°QUARTO: Alla tripla di Barbour, replica la tripla del pesare Cinciarini. Squadre che vanno a braccetto e replicano ad ogni canestro. La prima ad interrompere questo gioco è la Scavolini segnando il canestro del – 6 con Mack (49 – 55). Gioco che rinizia ma che questa volta viene interrotto dalla Sutor con la bomba del “responsabilizzato” Steele e il facile canestro realizzato da sotto da Burns che vale il nuovo +12 (55 a 67) con tre minuti da giocare. Due minuti e mezzo abulici, i restanti 30 secondi sono solo della Sutor che con quattro punti chiude il quarto in vantaggio di 16 punti. Tabellone che segna 55 a 71.

4°QUARTO: Come nel secondo quarto la Scavo rimonta con il solito Barbour e il canestro di Mack (buona partita) ma una magia di un Amoroso fino a quel momento fantasma e i liberi di Di Bella dovuti ad un fallo antisportivo nella metà campo difensiva gialloblu riportano a +16 i gialloblu (59 a 75). I fischi della curva biancorossa fanno effetto solo sui soliti Barbour e Mack (tripla) ed ancora Scavo in rimonta anche se a -11 (64 – 75). Le critiche settimanali hanno sortito l’effetto e i gialloblu spinti da Burns allungano di nuovo a +16 (66 – 82). Pubblico di fede biancorossa abbandonano lo stadio, Sutor Rangers che incorano canti contro la curva pesarese, il punteggio è infatti sul 71 a 85 con meno di due minuti al termine. La Scavo è senza furore, la Sutor anche e così la tripla di Cavaliero segna il meno 10 ma per i veregrensi replica uno Slay limitato dai falli ed ancora +13 (78 – 91). I liberi di Cinciarini valgono il 78 a 93 finale.

 

SCAVOLINI BANCA MARCHE PESAROSUTOR MONTEGRANARO 78 – 93

SCAVOLINI BANCA MARCHE PESAROCavaliero 10, Kinsey 10, Thomas 11, Crosariol 4, Flamini 2, Barbour 24, Mack 17, Bryan 0, Amici 0, Clemente 0. All. Markovski

SUTOR MONTEGRANARO: Steele 20, Cinciarini 16, Panzini ne, Perini ne, Slay 12, Freimanis 3, Campani ne, Di Bella 4, Mazzola 4, Johnson 6, Burns 19, Amoroso 9. All. Recalcati.

Arbitri: Begnis-Aronne-Baldini

Note: Tiri da 2 punti Pesaro 15/31 Montegranaro 26/45 .Tiri da 3 punti Pesaro 11/30 Montegranaro 9/21. Tiri liberi Pesaro 15/18 Montegranaro 14/17. Rimbalzi Pesaro 32 Montegranaro 30.

Mvp basketinside: Steele, 20 punti

 

 

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