La Sutor più bella della stagione disintegra una Cantù irriconoscibile 89-73

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Ancona. Una bella cornice di pubblico al PalaRossini  per la sfida della Sutor contro la Cantù dell’ex capitano Andrea Cinciarini. La partita è molto sentita e la tensione si percepisce. Le squadre entrano in campo con questi quintetti: Di Bella, Zoroski, Kirksay, Ivanov e la sorpresa Mazzola, anche se vera sorpresa non è, viste le deficitarie condizioni di Brunner. Anche Michele Antonutti siede in panca ma non in buone condizioni di salute. Mentre per Cantù lo starting five dice: Cinciarini,  Markoishvili,  Micov , Leunen e Marconato. La tanta tensione si evidenzia subito ed i primi minuti di gioco sono pieni di errori. Ma è tutto il quarto caratterizzato da percentuali disastrose: per la Sutor si inizia con uno 0/4 al tiro prima della bomba liberatoria di Ivanov. Ma anche Cantù è in affanno e non tanto per le sue percentuali al tiro ma per le grosse difficoltà in attacco contro una difesa gialloblù  molto arcigna ma molto mobile, capace di continui raddoppi ed aiuti in post basso. Normale trovare scritto alla fine del primo quarto un eloquente 13 pari sul tabellone con attacchi spuntati e palle perse a ripetizione. Solita girandola di cambi per la Sutor con Brunner che diventa un fattore . Nota positiva per la squadra di coach Valli è  il non aver pagato a caro prezzo un attacco asfittico  e questo grazie ad una difesa veramente buona, con continui aggiustamenti e cambiamenti tra uomo e zona. Per Cantù invece piccole buone cose da Micov e da Mazzarino entrato subito in ritmo con una bomba dall’angolo.

Secondo quarto.

 

L’inizio del quarto è marcato Cantù che sembra poter scappare via:  Mazzarino  piazza la bomba in apertura di frazione a cui risponde un buon McNeal in penetrazione. All’errore di Ivanov dai 6,75 risponde, segnando Gianella dalla stessa distanza per il +4 ( 15-19) Cantù che sarà anche il massimo vantaggio dei brianzoli. Anzi,la Bennet si blocca in attacco mentre la Sutor inizia a macinare canestri. Prima Ivanov con il 2+1, poi ancora il bulgaro per 2 punti che fanno imbestialire coach Trinchieri per una sospetta infrazione di passi. A Gianella in entrata risponde un redivivo Fabio Di Bella, per il 25-21. Bravo Micov in entrata in post basso e bravissimo McNeal in penetrazione dall’altro fronte. La partita accelera e le percentuali al tiro ne beneficiano. Difesa tosta quella della Sutor che genera ripartenze in transizione. Una di queste porta la schiacciata di Mazzola su assist di McNeal per il 29-23 Fabi Shoes. Trinchieri ha visto troppo e chiama time-out con 3’, 35” da giocare. Cantù sembra scuotersi dal torpore grazie al buon contributo di Basile che prima piazza la bomba e poi mette in mano a Marconato i due punti del 29-28. A questo punto è Valli che tenta di fermare la rimonta canturina con il time-out e ci riesce.  La Sutor esce dal mini intervallo con un Zoroski in più nel motore. Il giocatore fresco di rinnovo fino al termine della stagione con i colori gialloblù è un ira di dio e piazza da solo un parzialone di 10-1 frutto di due bombe e due canestri in penetrazione contro un solo tiro libero segnato dal Baso per il 39-29 in appena due minuti di gioco. La frazione si chiude con un 1/2 dalla lunetta di Cinciarini per il suo primo punto dell’ex e con un bellissimo canestro in sospensione di un motivatissimo Valerio Mazzola allo scadere del tempo per il 41-30 di fine primo tempo.

 

Terzo quarto.

 

Le squadre rientrano dagli spogliatoi come se non ci fossero mai andate, perché la Sutor continua a bombardare il canestro canturino con Di Bella dalla media e Zoroski con due bombe taglia gambe che  fanno volare la Sutor sul +19 ( 49-30) in un amen.  Trinchieri compie un gesto plateale, quanto discutibile,  mettendosi seduto in panca  ed affidando la gestione della partita al suo vice Molin . Il coach rimarrà per tutto il secondo tempo seduto e questo spiegherà poi in conferenza stampa perché aveva avvertito che la sua squadra non lo stava ascoltando. Magari una voce diversa in panca poteva dare benefici alla squadra che invece è crollata sotto i colpi di una Sutor diventata improvvisamente cinica e precisa. Ci prova prima Leunen nel suo unico sussulto da tre e poi due conclusioni pesanti del “cardinale” a riportare a galla Cantù, ma dall’altra parte tutti mettono il loro mattoncino per la vittoria finale, Di Bella, Kirksay, Ivanov e un suntuoso Zoroski che piazza l’ennesima bomba del 56-38 di metà quarto. Il tabellone dice anche +21 ( 59-38) con il 2+1 di Ivanov. Mazzarino è l’ultimo ad arrendersi per i suoi ma quando pure McNeal piazza la bomba seguita dal canestro di Nicevic del +26 (69-43)  allora significa che la Sutor di oggi è in stato di grazia. Il quarto si chiude sul 69-48 dopo un altro mini parziale firmato Mazzarino peri suoi 13 punti del quarto sui 19 totali fino al trentesimo. Per al Fabi inutile dire che il miglior marcatore è Zoroski con già ben 22 punti a referto con soli 20’ giocati, frutto di un roboante 75% da due (3/4) e 71% da tre (5/7).  Anche Ivanov in doppia cifra a quota 11.

 

Ultimo quarto.

 

Velleitari tentativi di rimonta canturina stoppati sul nascere da Karl con una bomba e dalla difesa sempre molto attenta della Sutor che sporca ogni linea di passaggio e blocca un’ attacco canturino sempre in difficoltà.  E quando un positivo Di Bella piazza la bomba del 79-53 con ancora 6 minuti da giocare la partita è “game over”.  Rimane il tempo per gli applausi scrosciati con tre giocatori sutorini a terra per recuperare un pallone alla fine ininfluente , la passerella con standing ovation per i giocatori richiamati in panca per il giusto plauso ed i primi due punti in serie A per il giovane Piunti che domani sarà felice di offrire le paste.  Risultato finale 89-73 grazie al recupero finale firmato Shermadini autore di 13 punti nell’ultimo quarto. Tutti in piedi per questa Sutor, incita lo speaker al microfono, ma Trinchieri rimane seduto, però almeno stavolta a ragione.

 

Finale di partita drammatico per un tifoso canturino. Il ragazzo si è spostato verso il tunnel che porta agli spogliatoi per manifestare dissenso contro la bruttissima prestazione offerta dalla squadra ma esponendosi troppo sulla balaustra della curva in cui una trentina di temerari con onore hanno sempre incitato Cantù, è caduto rovinosamente sul cemento sottostante da circa 3 metri e mezzo. Momenti di panico e paura per il ragazzo che ha battuto la testa perdendo molto sangue e riverso sul cemento non da nessun segno di vita. Per fortuna dopo alcuni concitati istanti il ragazzo riprende conoscenza ed è ora ricoverato nel vicino ospedale di Ancona.

Tabellini.

Fabi Shoes Montegranaro: Karl 8 ( 0/2;2/5; 2/4liberi);  Antonutti; Nicevic 4 (2/6 da due) Zoroski 22(3/5, 5/7, 1/1); Di Bella 13 (4/8, 1/5, 2/2); Mazzola 6 ( 3/6 da due); Kirksay 5 (2/2, 0/1 , 1/1) ;McNeal 7 (2/2, 1/3 ); Brunner 7 (3/4, 1/3 liberi) Ivanov 15 (4/7, 1/2 , 4/4) Piunti 2 ( 1/2; 0/1)

Bennet Cantù: Micov 6 (3/9, 0/1tre); Markoishvili 8 (1/5, 2/5 tre) Leunen 5 (1/2, 1/1tre) Marconato 4 (2/3 da due) , Mazzarino 19 ( 1/2, 5/7, 2/2)  Gianella 7 ( 2/2, 1/1 tre) Shermadini 15( 3/5, 9/9 liberi) Cinciarini 5 ( 1/2, 0/1, 3/6) Basile 4 ( 0/1, 1/4 ,1/2)

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