La Sutor torna alla vittoria contro una Benetton stanca e delusa 85-71

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Ancona: “Gnà Vegne”, questo lo striscione esposto dal tifo organizzato dei Sutor Ranger appena prima del fischio d’inizio. Espressione dialettale classica montegranarese che significa “bisogna Vincere” come a ricordare le origini della squadra trasferita in Ancona per necessità e per marketing. Eloquente l’imperativo per la squadra di coach Valli di portare a casa il risultato così da interrompere il trend negativo delle sei sconfitte consecutive. Ma Treviso non è certo venuta nelle Marche a cambiare aria anche se l’assenza di Scalabrine si percepisce.

Valli decide ancora una volta almeno all’inizio di affidare palla a Karl  con Zoroski e McNeal sulle ali mentre sotto i tabelloni il solito duo Ivanov-Brunner. Coach Djordjevic si affida ad un quintetto atipico per scombussolare un po’ le carte in partenza con De Nicolao in cabina di regia, Moore da guardia Gentile nello spot da tre, la rivelazione di Eurocup, Moldoveanu da ala grande e addirittura Cuccarolo come pivot.

Pronti via all’insegna di uno scatenato Gentile che entra in tutte le azioni d’attacco della Benetton. 2/2 dalla lunetta per lui dopo appena trenta secondi di gioco ed è ben assistito almeno nei primi scorci da Moore che slalomeggia tra le maglie gialle per i suoi primi 2 punti. Ma la Sutor sembra in palla e la mano di Valli si inizia ad intravedere soprattutto nella ricerca spasmodica del dentro-fuori con la palla che gira veloce per trovare i tiratori dall’arco. Anche un positivo McNeal ne beneficia e piazza un 5 a zero per il 10-4 di metà quarto. Gentile prova a ricucire lo svantaggio ma anche Zoroski piazza la sua prima bomba del 13-8 a cui risponde Moore con un tiro difficilissimo che realizza dall’arco.

Sale in cattedra l’ex di turno Greg Brunner con 4 punti consecutivi di cui due per interferenza dubbia di Adrien che lo stoppa sul tabellone.  Per la Benetton risponde Becirovic bravissimo a trovar falli e segnare dalla lunetta. Non  solo, Saniboy piazza la bomba del meno due e quando Adrien schiaccia, il tabellone dice 19 pari con 1,39” da giocare. La Sutor si affida a Zoroski trovando 2 punti miracolosi dopo un’azione convulsa ed il quarto si chiude con 1/2 dalla lunetta di Di Bella. Ben due novità in casa Fabi, non aver preso un parzialone ad inizio partita ed essere sotto nel computo finale dei rimbalzi di squadra ( 5 a 7)

Secondo Quarto.

Una bella difesa dei gialloblù porta rubate e tiri sbagliati per la Benetton e se si morde in difesa anche l’attacco sembra più fluido e costruito, tanto che, anche Mazzola piazza una bomba centrale su assist di Zoroski. Treviso nel secondo quarto, ma sarà il liet motiv dell’intera partita e del suo inizio di campionato, butta una marea di palloni ( ne saranno ben 22 a fine partita) ma la Sutor non approfitta delle occasioni concesse, perché la difesa a zona impartita da Djordjevic crea più di un problema ad un attacco spuntato. Difficile a dire il vero entrare in ritmo in questo secondo quarto con gli arbitri che fischiano come vaporiere e promettono tecnici a destra e a manca. Anzi lo stesso Djordjevic se ne vede fischiare uno al primo accenno d protesta dopo un plateale fallo di Ivanov su Adrien non sanzionato. Oltre il danno la beffa per la Benetton ma la Sutor non ha il killer instinct da grande squadra e trova solo il +11 dopo una bomba dello stesso Ivanov, la seconda nella frazione, lanciando i suoi sul 33-22. Fuoco di paglia, perché Treviso trova delle buone giocate con Bulleri, Becirovic e Wojciechovski che sul finire di quarto limano lo svantaggio fino al 42-35 Fabi alla sirena.

Terzo quarto

Partenza shock per la Fabi che in un amen vede la Benetton alle costole grazie ad un missile terra aria di Bulleri allo scadere dei 24”  e una palla recuperata che Gentile appoggia a canestro in transizione. Anzi la Benetton potrebbe pareggiare dalla lunetta con lo stesso Gentile ma il figlio di Nando  fa solo 1/2 e la Sutor rimane in vantaggio di un misero punticino 42-41. Un positivo Ivanov suona la carica per suoi, ben assistito da Zoroski che poi piazza anche la bomba del 47-41 con il Bullo, imbeccato dai tifosi, che sparacchia da fuori. La Sutor riprende a far male e Brunner segna di tabella il 49-41. Ma nell’azione successiva lo stesso Greg commette stupidamente il terzo fallo e va in panca per l’altro ex di giornata Nicevic.

Ancora un’iniziativa di Wojciechovski ed una di Bulleri portano a meno 5 i trevigiani, che diventa addirittura meno 2 con la bomba di Becirovic. Partita ad elastico con la Sutor che tenta la fuga sempre rintuzzata dai bianco verdi che però hanno pochissimo da Moore in campo quasi 8 minuti nel quarto. Ancora Ivanov per i suoi 6 punti di frazione, allontana la Sutor ma Bulleri si mette in proprio e con due belle iniziative dalla media accorcia le distanze, addirittura Adrien va per il pareggio a 52. A spezzare l’equilibrio c pensa Michele Antonutti con la bomba del 57-52 con Zoroski uomo assist e, quando non passa il pallone, Zoro va in penetrazione come nell’azione successiva che vale di nuovo il +7 per la Fabi.Bolgia al Palarossini con Djordjevic costretto al timeout con 2’,17” da giocare. Timida reazione per la Benetton che non riesce a contenere l’impeto dei sutorini che però non trovano la via del canestro con McNeal. Solo Zoroski è una sentenza, per i suoi 9 punti nel quarto che portano la Sutor a chiudere la frazione iin vantaggio di 6 lunghezze (62-56).

 

Ultimo quarto.

Si parte subito con due ingenuità di Cuccarolo, quarto fallo personale  e palla persa che fruttano 4 punti ai marchigiani riportandoli alla doppia cifra di vantaggio. ( 69-59). Addirittura arriva il massimo vantaggio del +13 con un’altra bomba di Antonutti lasciato colpevolmente solo. Sembra fatta? Certo che no, perché si risveglia dal torpore Moore con 4 punti consecutivi che costringono Valli a chiamare subito timeout con 7’,33” da giocare. Partita che diventa nervosa e bruttina con una serie di errori anche marchiani per le due formazioni. Ci si mette pure Adrien a farsi fischiare un tecnico per proteste ma la Sutor non combina nulla di buono chiudendo la partita con un misero 59% ai tiri liberi( 16/27). A dare la scossa ai suoi, è per la prima volta quest’anno un ritrovato McNeal che produce 10 punti consecutivi per i suoi in pochi minuti, frutto di un 2/2 da tre e da un percorso netto in due giri dalla lunetta (4/4) intervallate dalla solita entrata ed il solito errore nel pitturato. La Benetton non c’è più ed alza anche troppo presto bandiera bianca, ma c’è da dire che Treviso è apparsa molto stanca sia fisicamente per via della trasferta in Eurocup a Zagabria in settimana, sia mentalmente per la defezione di Scalabrine e il coach Djordjevic sarà molto duro con lui e con Moore in conferenza stampa. La partita si chiude sull’85-71 per la Sutor che ritrova la vittoria e l’entusiasmo ormai assopito dopo 6 turni negativi mentre la Benetton dovrà lavorare molto sia sotto l’aspetto tecnico per ridurre il numero dei palloni persi sia sotto l’aspetto mentale visto che la partenza improvvisa e non preventivata di Scalabrine ha lasciato il gruppo deluso sentendosi tradito dall’atteggiamento del rosso di Long Beach ed in più c’è da risolvere la questione Moore, che sembri giocare come se non facesse più parte della squadra.

Tabellini:

 

Fabi Shoes Montegranaro:Karl 8 (1/1due,1/4 tre,3/4 liberi),  Antonutti8 (1/2,2/2), Nicevic 0 (0/2), Zorosky19 ( 2/3,3/6,6/8) Di Bella1 (0/3,0/2, 1/4), Mazzola3(1/1 da tre), McNeal 17 (2/7, 3/7,4/5),Brunner13 (5/9,1/1da tre, 11r),  Ivanov 16 (4/8, 2/3, 2/6)

Benetton Treviso: Adrien7(2/5,3/4 liberi), Moore11(4/5,1/3 datre),Mekel0,  Becirovic14( 1/6,2/2,6/6), Bulleri13 ( 3/5,2/5,1/2) ,De Nicolao4(1/1,0/1,2/2) Sandri0, Cuccarolo0, Gentile9 ( 2/4,0/3, 5/8),  Moldoveanu6 (0/1,2/3tre) Wojciechovski 7(2/2, 1/2tre)

 

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