La Virtus Bologna gioca con orgoglio e batte una spenta Trento

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Batte un colpo la Virtus Segafredo Bologna che batte tra le mura amiche del Paladozza la Dolomiti Energia Trento con il punteggio finale di 74 a 69 Dopo un inizio difficile, in cui Trento era riuscita a sfruttare la maggiore fisicità del suo quintetto (di fatto con tre lunghi veri), la Virtus si è messa in partita grazie ad una difesa sorprendentemente solida che le ha permesso di condurre quasi sempre nel punteggio. Per le VNere si è trattato di una vittoria di squadra, in cui nessun singolo si è reso protagonista di una prestazione eccellente, ma quasi tutti sono riusciti a portare il proprio contributo, con i giocatori in uscita dalla panchina che hanno cambiato la partita: davvero ottimi Baldi Rossi (14 pt, 6 rim e 5 falli subiti), Kravic (16 pt e 5 rim) e Pajola (2 pt, 3 ass e +9 di plus/minus). La squadra di Djordjevic si prepara dunque al meglio in vista delle Final Four di Basketball Champions League. Detto di una Virtus davvero solido, non si può ignorare una prestazione non certo entusiasmante per la Dolomiti Energia: i ragazzi di Buscaglia, nonostante prove solide di Craft (22 pt e 3 ass) e Flaccadori (11 pt), pagano una pessima serata ai tiri liberi (12/25 per il 48%), oltre ad una fase centrale con evidenti difficoltà nel mantenere alta l’intensità.

Quintetti

Virtus Bologna: Taylor, Punter, Martin, M’Baye, Moreira.

Trento: Craft, Marble, Gomes, Pascolo, Hogue.

In un Paladozza non certo tutto esaurito, Trento parte con ottima solidità affidandosi al binomio di tecnica e fisicità di Pascolo e Gomes e doppia la Virtus sul 6 a 12 del 6’, pur sprecando molti tiri liberi con Hogue. Bologna prova a non uscire dalla partita anche grazie all’impatto di Baldi Rossi, ma Craft e compagni non si scompongono e mantengono il vantaggio di 6 punti alla prima sirena: 13 a 19 ospite al 10’. Il secondo quintetto virtussino ha un’altra energia: Baldi Rossi e Kravic riportano i padroni di casa a contatto (21 a 22 al 13’). Trascinata da Aradori e Kravic, oltre che da un ottimo Pajola, Bologna riesce a giocare alla pari con gli avversari: la Virtus va anche davanti con i liberi di M’Baye (30 a 28 al 17’); pronta reazione di Trento ispirata da Hogue e Craft (32 a 34 al 19’), prima che il jumper di Pajola mandi le squadre al riposo in parità a quota 34. Al rientro, prosegue il momento positivo per Bologna: i canestri di Kravic e M’Baye regalano un primo vantaggio significativo sul 43 a 36 del 24’ che costringe al timeout coach Buscaglia. Trento rientra in campo con maggiore determinazione trascinata dal suo leader Craft, ma la Virtus non fa passi indietro e grazie ad una sorprendente efficacia difensiva, allunga sul finire di terzo periodo: Martin, Kravic e Baldi Rossi (splendido canestro in allontanamento sulla sirena) timbrano il + 12, sul 59 a 47 del 30’. Trento prova a mettere in campo maggiore fisicità: Flaccadori e Marble attaccano con maggiore decisione ma la Dolomiti Energia continua a sprecare tiri dalla lunetta e viene punita da Kravic che tiene Bologna nettamente avanti nel punteggio sul 67 a 53 del 36’. Trento prova a riaprire la partita: Flaccadori la riporta a – 9 (70 a 61 a 1’ dalla fine). E’ però troppo tardi e la Virtus vince in tranquillità nonostante un rilassamento finale: finisce 74 a 69.

Virtus Segafredo Bologna – Dolomiti Energia Trento 74 – 69 (13 – 19; 34 – 34; 59 – 47)

Virtus Bologna: Punter 4, Martin 6, Moreira 8, Pajola 2, Taylor 4, Baldi Rossi 14, Cappelletti NE, Kravic 16, Aradori 6, Berti NE, M’Baye 9, Cournooh 5. All. Djordjevic.

Trento: Marble 7, Pascolo 7, Mian, Forray 2, Flaccadori 11, Craft 22, Mezzanotte 4, Gomes 5, Hogue 11, Lechthaler NE, Jovanovic. All. Buscaglia.

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