La Virtus Bologna non si ferma, ma che fatica battere Trieste!

Ci vuole un tempo supplementare per Teodosic e compagni per aver ragione dei biancorossi, che ritrovano un grande Elmore

di Marco Torbianelli

La nona giornata di campionato propone un “quasi testa-coda” tra i padroni di casa della Pallacanestro Trieste – reduci da due sconfitte consecutive, l’ultima domenica scorsa sempre all’Allianz Dome contro Brindisi – e la corazzata Virtus Bologna, imbattuta in campionato e reduce anche da felici esperienze europee. Un match sulla carta alquanto proibitivo per i ragazzi di coach Dalmasson, costretto quest’ultimo a rinunciare a Fernandez, un’assenza che si preannucia particolarmente pesante vista la qualità delle alternative finora messe sul parquet dai biancorossi. Tutti disponibili invece per coach Djordjevic, che punta molto su Markovic – assist-leader del campionato (con 7 di media) –  e Ricci, miglior tiratore del torneo da dietro l’arco (55,6%), per spezzare da subito la voglia che Trieste ha di fare bene davanti al proprio pubblico, sfruttando in particolare la leadership dei suoi nella valutazione media di squadra (102,4).

Primo tempo dai due volti, con un primo quarto in cui le due compagini si sono sfidate punto a punto ed una seconda frazione in cui Trieste ha risposto da fuori ai canestri di Bologna nel pitturato, riuscendo in maniera efficace a piazzare un allungo importante. Nella seconda metà di gara Trieste si blocca per più di metà del terzo quarto, consentendo a Bologna di rientrare in gara, salvo poi rimettere il naso avanti nel finale, per arrivare poi, nell’ultimo quarto, a giocarsela come al gatto col topo fino alla fine, ma dando agli ospiti la possibilità di pareggiare e di raggiungere il supplementare. Nella frazione aggiuntiva la classe di Teodosic fa la differenza e Bologna resta imbattuta.

Starting five Trieste: Elmore – Jones – Coronica – Peric – Mitchell

Starting five Bologna: Markovic – Gaines – Cournooh – Ricci – Gamble

ELMORE TIENE TRIESTE AVANTI – Primo pallone catturato da Trieste con Mitchell che spreca sotto canestro un delizioso invito di Elmore, mentre sul fronte opposto si registra subito Capitan Coronica nel tentativo, non riuscito, di recuperare il pallone. Molta grinta da parte di Trieste in questa fase iniziale, la difesa del pitturato si fa sentire da subito. Il primo canestro della sfida è di Peric, che corregge in tap-in un tiro di Mitchell che il ferro stava buttando fuori, dall’altra parte timbrano il cartellino prima Markovic e poi Gamble. L’attacco biancorosso al momento ruota attorno a Peric, mentre gli occhi sono tutti addosso a Elmore, che complice l’assenza di Fernandez, ha oggi la sua grande occasione di far vedere (finalmente ed auspicabilmente) di che pasta sia realmente fatto: proprio il n.33 biancorosso offre a Mitchell l’alley-oop che sigla il nuovo vantaggio di Trieste a metà tempo. Lo stesso Mitchell si ripete poco dopo, a riequilibrare il canestro da sotto di Gaines. In campo c’è un buon ritmo e non si apprezzano sostanziali differenze tra le due compagini, che continuano a darsi il cambio in testa alla gara. Bologna è certamente più incisiva di Trieste nelle penetrazioni, ma i padroni di casa restano in partita grazie alle triple di Elmore (l’ultima allo scadere) e chiudono la frazione avanti 20-16.

TRIESTE COLPISCE DALL’ARCO E SCAPPA – Gaines con canestro e and-one riporta subito i felsinei a 1 sola lunghezza, ma è ancora Elmore a ricacciare indietro le Vu nere siglando dall’arco la tripla che lo porta in doppia cifra; Trieste recupera palla e stavolta è Justice che punisce dai 6 e 75, seguito ancora da Elmore nel pitturato. Djordjevic è costretto a richiamare i suoi sul pino con Trieste che prova la fuga sul 28-19 dopo un 1/4 della seconda frazione. In uscita dalla panchina è Teodosic a timbrare il cartellino dall’angolo. Da Ros ferma un contropiede a tre di Bologna e poco dopo Justice recupera palla a metà campo: il segnale è evidente, Trieste sta mettendo in campo una garra nemmeno lontana parente di quella vista nelle recenti uscite. Scendono le percentuali realizzative e crescono i falli: gli ospiti esauriscono il bonus dopo 6′ e Cavaliero dalla linea della carità tiene Trieste avanti di tre possessi. Gamble decide di salire in cattedra e aumenta la sua influenza sotto le plance e imbeccato prima da Cournooh e poi da Hunter accorcia il divario a due sole lunghezze. E’ giunta l’ora di servire la specialità di casa Cavaliero: sei punti pesanti dall’arco che bloccano la rincorsa della Segafredo, costretta a tentare gli straordinari, ma nulla possono le Vu nere contro Jones e Cooke che penetrano nel pitturato con famelico atletismo, ad aumentare il divario a favore di Trieste che nell’ultimo minuto raggiunge il massimo vantaggio sul +10 con i due tiri liberi infilati da Cavaliero dopo il fallo subito da parte di Hunter. Bologna sbaglia l’ultimo attacco e fino alla sirena la palla è di Trieste, con Cavaliero che colpisce ancora da fuori e manda le squadre all’intervallo lungo sul +13.

BOLOGNA RIENTRA IN GARA – Polveri bagnate ad inizio quarto, ci vogliono più di 2 minuti per vedere la palla infilarsi nella retina: il canestro di Gaines in attacco al ferro sblocca il tabellone, sarà poi Cournooh a riportare in cifra singola il divario ed infine Ricci ad inaugurare il suo scout. Un 6-0 per Bologna che costringe coach Dalmasson a chiamare time-out, in uscita dal quale, però, Trieste continua a non far male ed a sbagliare da varie posizioni. La Segafredo ne approfitta ed insiste nel premere l’acceleratore per recuperare terreno, con Gamble liberissimo di schiacciare sotto canestro dopo un rimbalzo offensivo. Trieste è rimasta negli spogliatoi, a metà quarto non ha ancora mosso la retina. Cournooh brucia Justice sul primo passo e viaggia indisturbato a schiacciare il canestro del -3: gara completamente riaperta da Bologna, senza troppa fretta e senza troppa fatica. Il pareggio è nell’aria: Gaines dall’angolo firma il parziale di 13-0 ed impatta la gara a quota 48 a 4′ dalla fine del terzo quarto. L’incantesimo triestino è rotto da Peric, che dalla lunetta infila i primi due punti per i padroni di casa, che non riescono però a contenere le offensive delle Vu nere: il “solito” Gaines si ripropone da dietro l’arco e Bologna passa in vantaggio! Jones e Cooke suonano la carica per Trieste, che rimette il naso avanti nel finale di quarto, chiudendolo avanti 60-55.

TESTA A TESTA FINO ALLA FINE – Teodosic in avvio arma l’artiglieria pesante e mette subito in chiaro le intenzioni delle Vu nere, Trieste reagisce e fa buona guardia nel proprio pitturato, ma in attacco la retina di nuovo non si muove e Pajola impatta nuovamente la gara sul 60-60. Trieste cerca soluzioni improbabili, mentre Bologna inizia ad avere vita facile sull’asse centrale: è un botta e risposta continuo, che fa cambiare padrone ad ogni azione e tutto lascia presagire che sarà così fino alla fine. Da Ros esce dall’anonimato e ne segna 5 di fila, portando a due possessi il vantaggio dei biancorossi a metà quarto, Djordjevic ferma il cronometro per cercare di risolvere la situazione. Mentre ci si avvia al termine della gara nessuno segna più per diversi minuti e questa è ovviamente una buona notizia per i padroni di casa, che a 2 minuti dalla sirena finale sono avanti di 5 lunghezze. Gamble però non ci sta assolutamente e con un 2+1 riporta a sole due lunghezze il distacco della Segafredo. Ultimo giro di orologio per questa gara e Cavaliero perde un pallone sanguinoso, con Gamble che, fermato fallosamente sotto le plance da Coronica, trasforma uno solo dei tiri liberi. Solo 21″ sul tabellone prima della sirena e Cavaliero dalla lunetta fa 1/2 riportando i padroni di casa a 2 lunghezze di vantaggio. Palla in mano a Bologna, con fallo fischiato a Peric che manda sulla linea della carità Teodosic che impietosamente li mette entrambi, impattando a quota 72 a soli 9″ dalla sirena. Trieste ha l’ultimo tiro nelle mani, il cui onere tocca a Cavaliero, con la palla che si ferma sul ferro. Servono altri 5 minuti per decidere la vincitrice di questa bellissima sfida.

5 MINUTI VIETATI AI DEBOLI DI CUORE  – Bologna passa subito in vantaggio con Gaines dalla lunetta, Jones risponde dalla punta dell’arco e poi stoppa Markovic lanciato in contropiede. Ricci segna ancora, ribatte Elmore. L’Allianz Dome è una bolgia e spinge a gran voce la propria squadra. Teodosic per Bologna e ancora Elmore per Trieste. Il testa a testa non ha soluzione di continuità. Gamble riporta avanti le V nere, Peric dalla lunetta riporta avanti i biancorossi. Teodosic ne fa quasi un affare personale e continua ad infilare la retina, Strautins viene stoppato da Gamble e ancora Teodosic punisce dall’arco: sono ora 4 i punti di vantaggio degli ospiti con soli 28″ sul cronometro. 2 su 2 per Cavaliero a gioco fermo, imitato da un glaciale Teodosic. Trieste non riesce più a colmare il divario e Bologna esce coi due punti dall’Allianz Dome dopo una bellissima battaglia.

PALLACANESTRO TRIESTE – SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 85 – 89 d.t.s.

PARZIALI: 20-16 / 28-19 / 12-20 / 12-17 / 13-17

PROGRESSIVI: 20-16 / 48-35 / 60-55 / 72-72

MVP BASKETINSIDE: Milos Teodosic (Segafredo Virtus Bologna)

TABELLINI: 

PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica (cap.) 0, Cooke 8, Peric 8, Jones 15, Arnaldo ne, Strautins 0, Janelidze ne, Cavaliero 16, Da Ros 5, Mitchell 7, Elmore 20, Justice 6. Allenatore: E. Dalmasson. Assistenti: M. Legovich, A. Mazzetti, A. Cittadini.

SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA: Gaines 12, Deri ne, Pajola 4, Baldi Rossi (cap.) 0, Markovic 7, Ricci 4, Delia ne, Cournooh 5, Hunter 16, Nikolic ne, Teodosic 24. Gamble 17. Allenatore: S. Djordjevic. Assistenti: G. Bjedov, C. Fedrigo.

STATISTICHE: 

PALLACANESTRO TRIESTE: 43% 2PT (19/44), 43% 3PT (10/23), 77% TL (17/22), 10 AST, 45 RBN (29 DIF, 16 OFF), 1 STP, 19 PP, 7 PR, 82 VAL

SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA: 64% 2PT (25/39), 25% 3PT (8/32), 68% TL (15/22), 18 AST, 44 RBN (28 DIF, 16 OFF), 3 STP, 16 PP, 12 PR, 105 VAL

SPETTATORI: 5.587

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