La Virtus Bologna passa a Pistoia e resta a punteggio pieno

La Virtus Bologna passa a Pistoia e resta a punteggio pieno

Bologna trova la seconda vittoria stagionale, espugnando Pistoia.

di Barbara Palmieri

Seconda vittoria consecutiva per la Virtus Bologna, che espugna Pistoia nel segno della coppia Hunter-Gramble: 22 punti il primo, 14 il secondo che vanno a sommarsi alla doppia cifra anche di Markovic, Ricci e Gaines. Per la squadra di Carrea priva di Brandt una serata dai due volti: opachi nella prima parte, tenaci nella seconda cercando di riavvicinarsi nel punteggio. Bologna però è riuscita a respingere l’offensiva dei toscani, centrando la seconda vittoria consecutiva.

Grande emozione per il pubblico pistoiese all’inizio della prima partita casalinga contro le V di Nere di coach Djordjevic, grazie alla spettacolare coreografia organizzata dalla Baraonda Biancorossa per commemorare l’amato ex presidente Roberto Maltinti prematuramente scomparso appena 2 settimane fa.

Durante la gara già nel 1Q l’assenza di Angus Brandt si fa sentire, mentre Bologna si dimostra già incisiva, non dando la possibilità alla OriOra di poter fare il suo gioco, con un impatto di fisicità superiore (e commettendo anche una percentuale di falli nettamente superiore rispetto alla squadra toscana) che portano ad innervosire un altalenante Petteway in attacco.

Un barlume di speranza la squadra di coach Carrea l’ha intravista nel 3Q, quando con i due rispettivi tiri da 3 il primo di Salumu e successivamente quello di Petteway allo scadere dei 6″48‘, riesce quasi a rientrare in partita con un punteggio di 40-46.

In poco tempo però, l’attacco pressante della Virtus impone di nuovo un netto vantaggio contro i padroni di casa. Errori sia in difesa che in attacco con l’aggravante costante di solo 50% dei tiri liberi andati a segno durante tutta la gara da parte dei biancorossi, fanno sì che la squadra bolognese abbia tranquillamente in mano a suo favore l’esito della partita senza mai temere una possibile rimonta da parte dei padroni di casa.

 

MVP BASKETINSIDE: Vince Hunter 22 pt, brilla soprattutto nel terzo quarto, con all’attivo 4 falli di cui il terzo antisportivo.

ORIORA PISTOIA – SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 78-88 (13-22, 30-42, 53-62)

PISTOIA: Della Rosa 2, petteway 21, D’Ercole, Quarisa 1, Brandt ne, Salumu 14, Landi 12, Dowdell 8, Johson 20, Wheatle. All. Carrea

VIRTUS BOLOGNA: Gaines 15, Deri ne, Pajola 2, Baldi Rossi 3, Marcovic 10, Ricci 15, Cournooh 6, Hunter 22, Weems 2, Nikolic, Gamble 14. All. Djordjevic.

ARBITRI: Carmelo Paternicò, Christian Borg, Dario Morelli.

NOTE: Parziali 13-22, 17-20, 23-20, 25-26.

 

Il commento post partita di coach Djordjevic:

“Ambiente bellissimo, Pistoia ha messo in difficoltà la Virtus, con i suoi tiri da 3 e con la sua fisicità. Sono contento della prestazione dei ragazzi e sono contento dei ragazzi che sono partiti dalla panchina, soprattutto di Pajola. In un ambiente così caldo ha fatto una buona prestazione. Dobbiamo migliorare in tutto, siamo solo all’inizio e dobbiamo lavorare ancora tanto. E’ stata una buona gara, vedo una squadra con molta voglia di far girare il pallone, e di passare la palla. Riguardo al nostro avversario, senza Brandt siamo stati facilitati, a loro è mancato un giocatore importante.
Sto riscontrando un buon atteggiamento durante gli allenamenti, a me piacciono gli allenamenti duri, fisici, e sono contento di come sta rispondendo la squadra. In EuroCup troveremo una squadra tosta, un club in forte crescita ed in espansione, ho allenato in Germania e conosco bene sia l’ambiente che la squadra. Dovremo essere molto bravi”.

Questa l’analisi di coach Michele Carrea dopo la sconfitta casalinga dell’OriOra Pistoia contro la Virtus Bologna:

“È stata una partita fortemente condizionata dal loro dominio nel pitturato, che si è declinato sotto tanti aspetti. Oggi lo svantaggio di taglia – che si è riflesso anche in fase offensiva – è stato palese: abbiamo cercato delle soluzioni che si sono rivelate inefficaci e poi il gap è diventato troppo ampio. Sapevamo che per vincere avevamo bisogno di una partita perimetrale di altissimo livello, ma non siamo riusciti a farla. Merito ai ragazzi per averci provato, adesso però vorremmo iniziare a dire che ci siamo riusciti. Il lato emotivo è testimoniato dal dato negativo ai tiri liberi: significa che devo trasferire alla squadra più coraggio. In generale dobbiamo essere più convinti, perché è la seconda partita che non giochiamo il finale punto a punto. La nostra consistenza difensiva non è al momento valutabile perché abbiamo preparato la stagione in ottica non emergenziale: purtroppo ci siamo trovati subito in emergenza e non siamo stati abbastanza performanti”.

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