La Virtus Bologna torna alla vittoria, domata la resistenza di Verona

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Virtus Segafredo Bologna vs Tezenis Verona: 87 – 82
(Q1 24 – 17; Q2 49 – 42; Q3 68 – 62)

Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 10, Mannion 12, Belinelli 15, Pajola 8, Bako 2, Jaiteh ne, Shengelia 10, Hackett 8, Mickey 18, Camara 2, Weems 2, Abass.
Coach: Scariolo

Tezenis Verona: Cappelletti 12, Smith 12, Holman 13, Ferrari ne, Casarin 3, Johnson 4, Bortolani 23, Candussi, Rosselli 2, Anderson, Udom 7, Sanders 6.
Coach: Ramagli

Arbitri: Bartoli, Borgioni, Valleriani.

La cronaca del match.
La Virtus si rituffa in campionato facendo a meno dell’ infortunato Ojeleye ma riabbracciando nuovamente Abass dopo 490 giorni dall’ultima gara ufficiale. Saluti e cori anche per Coach Alessandro Ramagli, sulla panchina delle V Nere nell’anno della promozione (2016/2017).  La Segafredo parte subito forte piazzando il primo vantaggio della gara grazie ai canestri di Cordinier e Shengelia che portano sul +8 i bianconeri a 4′ dalla prima sirena (15-7), la reazione gialloblu non si fa attendere, Smith penetra nel pitturato e la Tezenis tocca il -2 prima che Mickey per due volte trovi la via del canestro per il nuovo +6 ad 1′ dalla fine del primo periodo di gioco (19-13). Tripla del capitano seguita dal canestro della media di Mickey, primo quarto che si chiude sul punteggio di 24 a 17. La Virtus mantiene il proprio vantaggio ai danni di Verona, Belinelli produce in attacco e Camara si iscrive a referto, Pajola tocca il +10 dopo 3′ dalla ripresa del secondo quarto (31-21), mentre in difesa i veneti segnano solo a cronometro fermo, è ancora il play anconetano a trovare la tripla del momentaneo +11  che trova la risposta di Bortolani da tre e da Johnson che scappa per insaccare il -6, time out chiamato dalla panchina virtussina (34-28). La Segafredo prova a tornare avanti ma gli avversari rimangono incollati alle V Nere (40-35), Mannion prova a spezzare l’equilibrio ai liberi ma Cappelletti (altro ex di giornata) risponde dalla media, Hackett è preciso dalla lunetta, Mannion penetra in maniera vincente e Hackett trova la tripla del +7 sulla sirena di fine primo tempo. Squadre negli spogliatoi sul punteggio di 49-42. Shengelia e Mannion provano a mettere il solco sulla gara ma Cappelletti si carica sulla schiena i suoi compagni e riporta a -6 la Tezenis, tripla di Mickey seguita dalla tripla di Mannion che vale il nuovo +10 bianconero (61-51), Verona rimane però incollata e riduce lo svantaggio a 2′ dalla terza sirena (63-55). La squadra di Coach Ramagli continua ad attaccare e produce il -6 quando si entra nell’ultimo minuto di gioco, tripla di Holman a cui risponde da tre Hackett, sirena che suona sul punteggio di 68 a 62. Ultimo quarto che torna punto a punto con la Virtus che prova a rispedire indietro i propri avversari e a riportarsi a +5 con Pajola ai liberi (72-67), tripla di Bortolani, risposta di Shengelia che appoggia dalla media, azione concitata in attacco, la Segafredo dopo una serie di batti e ribatti trova la tripla con il capitano che riporta a +7 le V Nere a meno di 6′ dal termine (77-70). Tripla di Bortolani che accende le speranze di rimonta venete, Belinelli fa 2/2 ai liberi, Mickey si gira bene nel pitturato ed insacca il +8 costringendo la panchina avversaria ad interrompere il gioco (81-73), la gara rimane incerta fino alla fine Verona non si scolla dalle V nere, ma ha la meglio la Segafredo che torna così a vincere in campionato confermandosi al primo posto con Milano.

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