La Virtus non regge e Milano sbanca la Segafredo Arena

Nel Derby d’Italia tra Virtus Bologna e Olimpia Milano, le scarpette rosse hanno la meglio nel finale.

di Luca Montanari
Virtus Olimpia Milano

I QUINTETTI

Quintetto Virtus: Belinelli – Markovic – Weems – Ricci – Gamble

Quintetto Andorra: Delaney – Punter – Shields – Brooks – Hines

 

 

IL COMMENTO

 

PRIMO QUARTO

Inizia il derby d’Italia con il primo possesso che è conquistato dalle V nere. Inizio freddino da parte del protagonista di serata Marco Belinelli, per lui subito due palle perse. Subito caldo Shields dall’altra parte che si prende i primi 4 punti della gara. Gamble è caldissimo in questo avvio di partita, tutti e 9 i punti della Virtus sono suoi. Belinelli però non tarda a prendersi i suoi primi punti, e neanche a dirlo sono una tripla, fa saltare Punter con la sua classica finta e segna i primi punti dopo 13 anni di assenza dalla Serie A. Milano però è organizzatissima e piena di talento in attacco, Shields è indubbiamente il più in forma dopo le ultime uscite di Eurolega, questa sera sono già 7 i suoi punti con il 100% dal campo. Entra Zach Leday e non aspetta a spaccare completamente la partita, infila 2 schiacciatone che regalano il massimo vantaggio dell’Olimpia, 13 – 19 a 2 minuti dalla fine. Mini parziale Virtus di 9 – 4 che li riporta sul -1 a meno di 60 secondi dalla fine. Teodosic di esperienza ruba gli ultimi due liberi del primo quarto e non delude, 2/2 e +1 Virtus. Finisce il quarto d’avvio sul 24 a 23 V nere.

SECONDO QUARTO

Inizio di secondo quarto tutto da gustarsi, i padroni di casa allungano il parziale aperto nel quarto precedente, Adams prende il volo sopra il ferro e Teodosic piazza la tripla del massimo vantaggio Virtussino, +6. Vantaggio che però dura poco, Rodriguez si mette in proprio e piazza 2 triple in fila dalla stessa posizione, le quali riportano tutto in parità. La partita che continua sulla stessa onda per praticamente tutto il quarto, nessuna delle due squadre riesce a dare uno strappo per allungare. Teodosic continua a dare il suo contributo uscendo dalla panchina, per lui 12 punti in appena 8 minuti su parquet. Dando un’occhiata alle statistiche Milano viaggia sull’83% dal campo e il 38% da 3 punti, davvero ottime le percentuali dei Milanesi. Leday è infallibile, da quando è entrato non ha ancora sbagliato una singola azione e neanche tiri dal campo, per lui 13 punti con 5/5 da 2 e 1/1 da 3. Shields segue a ruota l’ex Zalgiris, scollina la doppia cifra e anche lui 100% da 2 punti. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 38 a 46 per l’Olimpia Milano.

 

Statistiche all’intervallo Virtus: 38% da due, 33% da tre, 85% ai liberi, 6 palle recuperate, 67 palle perse

Statistiche all’intervallo Olimpia: 80% da due, 40% da tre, 67% ai liberi, 3 palle recuperate, 8 palle perse

 

TERZO QUARTO

Markovic apre con una tripla e Gamble lo segue e dal post basso spazza via Datome ed infila i due punti che valgono il -3. La Virtus parte bene in questo avvio di terzo periodo, Gamble prevale nel pitturato e le percentuali iniziano a salire anche dall’arco. Proprio Gamble raggiunge Teodosic a quota 12 punti personali con il 50% dal campo in 17 minuti di utilizzo. Pippo Ricci è bravo a sfruttare il back door segnando il sottomano che vale il +1 Virtus. Punter si fa vedere dopo una prima parte di partita molto silenziosa, mette 5 punti in fila segnando una tripla devastante dal palleggio e rimette tutto nuovamente in parità. Teodosic sul finale di periodo rischia di mettere la parola fine sulla sua partita per via delle proteste, gli arbitri lo graziano. Finisce il terzo quarto sul 58 pari.

 

QUARTO QUARTO

Inizia il quarto periodo e dopo appena 40 secondi la terna arbitrale fischia un fallo tecnico contro Djordjevic, Punter ringrazia e oltre al 1/2 del fallo subito mette anche quello del tecnico, +2 Milano. Belinelli ha la possibilità di regalare nuovamente il vantaggio ai suoi, ma dopo una stupenda finta che manda al bar Shields il tiro si spegne sul primo ferro. Abass bravo a prendersi il fallo ma l’1/2 ai liberi significa solamente -1. Dopo poco meno di 4 minuti giocati, Milano mette a segno un mini break che gli consente di allungare sul +5, ma Belinelli dalla lunetta non sbaglia e quindi solo un possesso pieno di vantaggio per i ragazzi di Messina. Milano ha 3 giocatori a quota 15 punti personali, sono: Shields, Punter e Leday. La Virtus è abbastanza confusa a metà di questo ultimo quarto, tante, troppe piccole incertezze che costano caro contro una squadra come Milano. A 4 minuti dal termine l’Olimpia è sul + 6. L’apporto di Hunter è fondamentale in questo finale, tante soluzioni passano da quest’ultimo e non delude quando si tratta di schiacciare la palla dentro. A 2 minuti dal termine la Virtus è sul -4. Punter è ancora F O N D A M E N T A L E, non si raffredda e non delude con la tripla dall’arco che piazza 3 possessi di vantaggio. Hunter perde il pallone decisivo per tornare a portata. Milano vince il derby d’Italia con il punteggio di 68 a 73.

 

FINE PARTITA

Tabellino Virtus: Alibegovic 0, Hunter 12, Adams 5, Markovic 6, Tessitori 0, Weems 3, Ricci 5, Abass 4, Deri ne, Gamble 12, Belinelli 9, Teodosic 12

Tabellino Milano: Punter 18, Leday 16, Moretti 0, Moraschini 0, Rodriguez 10, Biligha 1, Cinciarini 0, Delaney 4, Shields 16, Brooks 0, Hines 2, Datome 6.

Risultato Finale: 68 – 73

MVP Basketinside: Kevin Punter

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy